giovedì 3 luglio 2014

ALER. Vendita alloggi stralciata dal "milleproroghe" regionale. Presentato il piano di risanamento Aler e bocciato emendamento Pd - D'Avolio. Se ne riparla a luglio.

Nel Consiglio regionale del 24 giugno scorso, il consigliere regionale D'Avolio interviene (!) per proporre un emendamento al testo del Progetto di Legge 154 (PDL 154), relativo a "Disposizioni per la razionalizzazione di interventi regionali negli ambiti istituzionale, economico, sanitario e territoriale", emendamento su un tema importante (Aler) ma inevitabilmente bocciato dall'aula, sebbene quell'articolato sarà poi stato stralciato dal PDL stesso, e verrà riproposto con l'assestamento di bilancio a fine luglio.
Questo fatto è dovuto alla necessità di valutare il piano di risanamento aziendale di Aler che è stato consegnato alla Giunta il 30 giugno, ed è in corso di valutazione.
Le dinamiche politiche mostrano un Pd che si dibatte nel farsi vedere più attento ai problemi, più vicino ai cittadini, ma che sa benissimo (e condivide) le esigenze della maggioranza di Maroni di intervenire aull'Aler con rapidità ed efficacia nel salvare l'Ente!
Nel dettaglio.

Si trattava di un progetto di legge articolato e che prevedeva all'art. 28 "Misure straordinarie a supporto del risanamento aziendale dell'Aler Milano" (e non al 29 come erroneamente citato dal consigliere del Pd, sempre poco attento), l'incremento della quota di alloggi Aler da dismettere con l'obiettivo di ripianare il debito e mantenere in essere un Ente con una capacità operativa migliorata.
La proposta di legge prende le mosse dalla DGR n. 1416 del 22 febbraio 2014, dove l'assessore Paola Bulbarelli definiva le linee prioritarie di intervento, in attesa delladefinizione del piano di risanamento aziendale, e con la visione di un triennio.
Questo intervento è stato chiesto a rappresentare l'esigenza di garantire la continuità aziendale funzionale all'erogazione dei servizi abitativi   da parte di Aler Milano.
Con la proposta della Giunta si sarebbero messi sul mercato per il periodo suddetto 6000 alloggi Aler in più oltre i 9480 già previsti dal vigente piano vendite, e per renderli appetibili si aumentano gli sconti dell'8%.
L'introito complessivo previsto, circa 1,2 miliardi di euro, se confermato a luglio, verrà destinato prioritariamente alla ristrutturazione del debito bancario di Aler, tale da mantenere un equilibrio finanziario complessivo tra i costi ed i ricavi della gestione caratteristica.
D'Avolio, nell'illustrare l'emendamento, fa riferimento alla necessità di riformare la Legge Regionale 27/2009 nel suo complesso, al fine di agevolare di più chi abita già nelle case Erp.
Il Pd è d'accordo con la dismissione ("se valutata dopo un ampio e articolato dibattito.... definendo i criteri in un ambito specifico") e ne comprende le ragioni finanziarie, ma... emenda per non farlo, sapendo che la proposta non verrà accolta, perché se non si salva Aler Milano altro che vendita di qualche alloggio!
Certo, è vero che una sorta di "milleproroghe" qual'è il PDL 154 non avrebbe permesso di essere molto specifici, ma tant'è, non lo sarà nemmeno l'assestamento di bilancio: la situazione Aler è vicina al collasso e il toro deve essere preso per le corna.
Il PDL 154 conteneva anche molti articoli a carattere ambientale (quelli di pertinenza della Commissione dove siede, ogni tanto, D'Avolio), ma su questi non ha obiettato o proposto nulla: procedure di VIA, incendi boschivi, valorizzazione economica dei sistemi boschivi, semplificazione nell'uso del SIT regionale, piano scavi, etc. etc. Non riguardano Rozzano.
RF

2 commenti:

  1. Ma allora produce qualcosa tra una riunione dello juve club e quelle con la sindaca ...

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  2. Piu' che essere produttivo, trattano nelle riunioni anzi discutono delle finanze Iuventine, e non solo!

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