lunedì 9 giugno 2014

POLITICA. Vittoria col trucco? D'Avogliati si conferma

Con un record negativo nell'affluenza, il voto consegna una città stanca e sudata per l'anomala canicola estiva alla candidata del Pd, con il 61,73% delle preferenze.
Fuochi di artificio a notte fonda ("un botto per ogni seggio conquistato"), con Barbara Agogliati e Massimo D'Avolio hanno festeggiato lo scampato pericolo. Per il momento.
Il ballottaggio ha anche portato alla luce anomalie che già RF segnalò qualche giorno fa, in una forma, se possibile, anche più pericolosa.
Durante lo svolgimento delle operazioni di voto, al seggio 29, il candidato sindaco de I patrioti, Rocco Ferrentino, è stato colto in flagrante a fotografare la sua scheda.
Gli scrutatori si sono accorti del fatto per via del flash che sarebbe scattato all'interno della cabina elettorale. Intercettato, su segnalazione, dalla polizia, è stato portato in caserma per l'identificazione e rilasciato a piede libero in attesa del probabile processo.
Il voto fotografato, su sua ammissione e per le informazioni trapelate dagli organi di polizia, era per Barbara Agogliati.

Il fatto che un rappresentante della destra estrema, sbeffeggiato in campagna elettorale dal Pd stesso e da molti rappresentanti della sinistra, si sia poi convinto a rivolgere la propria attenzione con il voto alla neo sindaco è molto sospetto. D'altronde, il legame con la nuova maggioranza è parentale ed il contatto sarà stato semplice.
Le facezie che hanno contraddistinto l'evento al momento dell'avvenire si sprecano. La più gustosa riguarda l'ex vice sindaco Pinardi che, si riporta, inseguendo il poliziotto che stava scortando il Ferrentino, lo rassicurava sul fatto che si fosse trattato di un fatto da nulla...
Insomma, un voto che ha fatto prevalere la continuità, con una coalizione che perde 2000 voti (ma vince) ed una che ne guadagna 10!
Un sindaco zoppo
Se fosse stato un confronto relativo, non ci sarebbe stata storia. Ma, alla resa dei conti, riceviamo una città con un sindaco senza un mandato maggioritario: al primo turno ha raccolto il 30% delle preferenze degli aventi ditritto, ed al ballottaggio il 22%.
Non so, ma a me pare un sindaco zoppo.
Con l'astensione alla preferenza della sinistra (Sel, 6Rozzano e Unità della sinistra) e gli apparentamenti impossibili, anche il nuovo consiglio sarà definito da molteplici opposizioni, come soleva dire Igino Gabriele, consigliere uscente di Sel.
Un dato su tutti: aumenteranno gli uffici di rappresentanza Pd sul territorio, con il nuovo presidio politico di piazza Alboreto da parte di un consigliere regionale, a tutela del suo "patrimonio di fiducia".
RF

3 commenti:

  1. lodevole azione di due scrutatori e di una vice Presidente di Seggio di 19 anni che hanno scoperto il fatto e denunciato tempestivamente alla Polizia (non locale) che era presente sul posto

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  2. Che figuraccia Rocco F. ...non me è bastato uno come sindaco con quel nome

    Attendiamo da P.Alboreto la nuova squadra da comunicare alla Avogliati

    Bruno

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  3. Sindaca zoppa come rappresentanza ma le liste civiche poco votate hanno reso piu forte il gruppo PD e vedremo pochi cambi di bandiera mi sa

    saluti

    ANDREA

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