mercoledì 4 giugno 2014

POLITICA. Il Prefetto sfratta il Decaduto. "L'ufficio del sindaco non è più nella sua disponibilità"

Dove sarà l'ufficio di D'Avolio? Molti i civici disponibili... 
A seguito della nota del consigliere Masini del 30 marzo scorso, dove si chiedeva di "sfrattare" il sindaco decaduto dall'ufficio del sindaco di Rozzano, a causa della sua persistente presenza in quel luogo, sfoggiata anche con foto "istituzionali" sul giornaletto di partito locale, il Prefetto ha risposto in modo chiaro, affermando che tale ufficio non rientra più nella sua disponibilità.
Con la comunicazione del 21 maggio 2014 (un pò tardi, ahimé!), la Prefettura sentenzia nel merito e non per gli aspetti di rilevanza penale, che non gli competono, ma che avrebbero dovuto trovare l'attenzione del comandante della polizia municipale, che invece non ha battuto ciglio.
Ecco perché, prendendone debitamente atto, il consigliere regionale in questione ha comunicato informalmente che provvederà a dotarsi di un ufficio autonomo, in piazza Alboreto, per le sue questioni.
Ci sfugge la ragione per la quale un consigliere regionale, che siede in un consesso legiferativo, necessiti di tale locazione, stante la sua partecipazione in commissioni (la VI, Ambiente, e la commissione Antimafia) che richiedono il supporto degli uffici e della dirigenza regionale e della collaborazione di tutti i possibili attori. La richiesta di un ufficio nel palazzo Pirelli sarebbe sicuramente stata accettata, e per la funzione di un consigliere regionale, sarebbe stata sicuramente più consona.

L'essere vicino alla "sua" candidata Agogliati non ci sembra un motivo sufficiente. Se la volesse davvero aiutare (nel caso in cui vinca al ballottaggio), farebbe meglio a chiedere al suo partito di poter partecipare ai lavori di una commissione maggiormente adeguata per le questioni rozzanesi, come quella di inchiesta su Aler. Chissà perchè, però, in quell'importante consesso vi hanno mandato il competente Onorio Rosati, che, se per il Pd rozzanese fosse stata Aler una questione importante, magari l'avrebbero anche coinvolto quando necessario...
Rozzano, per quanto sia un'importante città della cintura metropolitana milanese, non può (e non deve) essere esauriente per questioni di ampia portata come la normativa ambientale (valorizzazione dei beni ambientali, valutazione di impatto ambientale, inquinamento, gestione dei rifiuti, risorse idriche, cave e torbiere, miniere, produzione, trasporto e distribuzione dell'energia, protezione civile, sicurezza industriale, vigilanza ecologica), ne, tanto meno, la commissione Antimafia, spesso itinerante per incontrare gli amministratori lombardi e i presidi investigativi, giudiziari e le vittime della malavita.
Sappiamo del grande tasso di assenteismo del Decaduto (5 assenze su 12 riunioni della VI commissione, e 3 assenze su 5 incontri nella commissione Antimafia nel solo 2014), ma questo non lo ripara dal cercare di migliorare!
Dunque, oltre a pagarlo inutilmente per buona parte del suo non-lavoro, avremo sulle spalle anche gli oneri dei costi di un ufficio inutile e fuori luogo...
RF

7 commenti:

  1. visto che il negozio è sempre vuoto e non si sa come resista , ha pensato bene di farsi l'ufficetto e la sede del suo juve club ( precedentemente in altra sede usata sempre dal PD e Infopoint, altro mistero)

    Se Bersani sapesse....

    Forza Milan

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  2. Ma che avrà mai da fare che in Regione non c'è mai?

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    1. deve occuparsi dei 4000 rozzanesi che lo hanno votato (motivo per cui si occupa ancora di rozzoano) e non puo' andarci oltre che comandare la futura sindachessa e dello juve club

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    2. magari dovrà pure occuparsi di tutte le persone in difficoltà sul territorio ... ahahahah

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    3. l'ex sindaco D'Avolio ha sulla piazza Alboreto anche il negozio della moglie: perchè non fare l'ufficio lì direttamente? e comunque al Pirelli gli spazi non mancano per i consiglieri eletti...

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  3. Di chi è la proprietà del negozio? ne vedremo delle belle!!!

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  4. Ma come hanno fatto ad avere tutte quelle proprietà se non hanno mai lavorato (ops consigliere comunale e sindaco, dimenticavo) e non provengono da famiglie benestanti?? il mistero si infittisce ....

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