giovedì 19 giugno 2014

CLIENTELE. La "banda del buco" t'assume il figlio del Segretario in farmacia

La farmacia Ama in viale Liguria
Insomma, si potrebbe dire: se fai il bravo e ti rendi utile, ce n'è per tutti.
La continuità si manifesta in ogni forma, dalla scelta dei collaboratori "di livello", a quella dei manovali del farmaco.
Oltre ad essere stato (per il momento) riconfermato, con tutti i dubbi del caso, nella sua posizione di segretario "amico", Giovanni Sagaria è stato anche premiato con l'assunzione del figlio nel gruppo dei collaboratori delle farmacie comunali, controllate da Sfera srl, una società controllata al 100% da Ama Rozzano, dove il Procuratore speciale Gianfranco Sgambato, in Agogliati, controlla e dispone di ogni cosa.
Il fatto sembra esser avvenuto negli ultimi sei mesi, ma, come si dice in questi casi, tenuto "riservato" (per il probabile imbarazzo che susciterà, ci auguriamo). Il fenomeno delle clientele e del nepotismo è d'abitudine (ahimè!) in Ama e controllate, ma non ci si aspettava che il fenomeno potesse trovare una nuova simile perniciosa nuova applicazione.

Ama non naviga in buone acque, con debiti in crescita e necessità costante di denaro dal Comune, e non ci sembra che le farmacie siano generatori di utili. Ma su questo torneremo presto.
Il riconoscimento del buon lavoro, in questa anomalia del Pd rozzanese, si era manifestato anche all'interno del consiglio comunale, dove Scaiano, per la sua inerzia passiva nel cda di Ama Sport, prima, ed il suo pigiar tasti favorevoli alle delibere proposte dalla Giunta, poi (senza mai aver sentito la sua voce nell'assemblea, per i cinque anni passati), l'ha portato - tramite regolare concorso, si intende - tra le fila degli assunti in Ama nel recentissimo passato.
Il lupo perde il pelo, ma non il vizio...
RF


4 commenti:

  1. e non è l'unico... ma ormai...

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  2. Cosa deve fare un politico per creare un moto di indignazione che porti la gente in piazza ad urlare che non se ne può più? Il Segretario generale che dovrebbe essere il controllore degli atti amministrativi ed impedire abusi va a farsi assumere il figlio (che evidentemente non avrebbe avuto un lavoro in un'altra organizzazione) in una società del Comune dove lavora e dove dovrebbe dimostrare terzietà. ORRORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. La classe indirigente di questa città ha superato ogni limite, tanto da essere costretta ad annaspare come se fosse precipitata in un immenso recipiente di vetro. Le farmacie sono in crisi, come potrebbe essere il contrario se sono dirette, si fa per dire, da un incolto e incapace personaggio, e si assumono collaboratori al solo fine clientelare? Andate all'inferno; dimettetevi. E' giunta l'ora di consegnare la città al Comitato di Liberazione Rozzanese, per tentare di risollevarsi da una condizione di grave disagio morale. Propongo di occupare il Palazzo, per impedire l'accesso a gente indegna di rivestire incarichi pubblici. Diego.

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  3. Mah...se il figlio è laureato in farmacia e va a lavorare presso AMA onestamente non ci vedo niente di male. A quanto ne so sono i laureti in farmacia sono figure richieste ) nelle varie farmacie. Diciamo che sono in genere sospettoso ma non escluderei aprioristicamente la possibilità che sia stato assunto senza un intervento dall'alto.
    Se invece è stato assunto in un ruolo amministrativo (e quindi senza bisogno di laurea scientifica) allora il discorso cambierebbe decisamente.

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