giovedì 19 giugno 2014

ALER. Versati ieri da Aler oltre 6milioni di euro di tasse (Imu e Tasi) ai Comuni

Vista del quartiere Aler da viale Lombardia
....e come si rifarà Aler delle tasse subite?
Il Comune di Rozzano, per tramite dell'ottima passata Amministrazione che in continuità vorrebbe continuare a gestire la città, ha chiesto e chiede ad Aler i tributi tra i più alti della Lombardia, salvo poi lamentarsi con i propri cittadini del fatto che Aler tiene alte le spese!!!
Ecco il Comunicato stampa di Aler al riguardo.

COMUNICATO STAMPA
Aler Milano - l’Azienda che provvede, attraverso il proprio patrimonio, a reperire un tetto per le famiglie che hanno più bisogno - ha versato proprio ieri la prima tranche di oltre 6milioni di euro per l’imposta Tasi e per l’anticipo IMU 2014, a diversi Comuni della provincia e al Comune di Milano, per tributi su appartamenti di edilizia residenziale pubblica di cui è proprietaria.

 Il versamento di queste imposte lascia riflettere: vengono pagate tasse sugli appartamenti considerando indice di capacità contributiva una proprietà immobiliare destinata a svolgere un’importante funzione sociale, quella di rendere disponibili soluzioni abitative alle fasce più disagiate. Lo strumento per esercitare una funzione sociale è valutato come ricchezza o agio patrimoniale.
Il prelievo fiscale sui beni immobili di un’Aler costituisce sicuramente un’anomalia giuridica o addirittura una palese contraddizione rispetto ad alcuni principi costituzionali. Il concetto espresso nell’articolo 53, 1° comma della Costituzione:
Alcuni ricchi abitanti del quartiere
“Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva” rende evidente che l’Aler, lungi dal perseguire uno scopo di lucro, per la critica e nota situazione finanziaria negativa, non dovrebbe “concorrere alle spese pubbliche”, ma ne dovrebbe essere da esse sostenuta. Di fatti lo stesso articolo 41, 3° comma della Carta prevede espressamente che: “La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali”.
 Sottrarre - con le imposte – risorse ad Aler che sono già deficitarie perché l’utenza non riesce a pagare gli affitti sembra illogico e iniquo!
 Aler Milano ritiene perciò che pagare tributi di tale rilievo, quando enti locali e altri soggetti pubblici proprietari di alloggi ne sono giustamente esentati, appare irragionevole. E’ fondamentale un impegno del legislatore a promuovere quelle riforme che eliminino – come avviene per altri enti pubblici – la tassazione e il peso delle imposte sulle Aler, anche perché i beneficiari dei proventi di questa fiscalità sono soggetti coinvolti nell’erogazione di servizi di housing sociale e che, sempre più spesso, chiedono alle Aler interventi e nuove abitazioni popolari.

Insomma, i cari concittadini del quartierone dovranno fare un esercizio di consapevolezza, per comprendere l'autoflagellazione inflittasi riconoscendo a Davogliati di continuare a governare la città. In Aler la "prediletta" ha ottenuto oltre il 60% delle preferenze dei votanti al ballottaggio. 
Speriamo non infieriscano oltremodo ricucendo il "centro cittadino" ad un deserto dei tartari...
RF

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