mercoledì 7 maggio 2014

VIAGGI. Sulle strade della CaliforniAgogliati

Sembra impossibile, ma anche viaggiando sulle autostrade dello Stivale ci si può facilmente imbattere nel cognome di un candidato alla carica di primo cittadino rozzanese.
Per un week end in Val d'Aosta, si può prendere la A4 verso Torino, percorrendo quell'interminabile cantiere che ci vien fatto pagare a caro prezzo (invece d'esser pagati per il disagio!) che è l'autostrada di proprietà della Satap spa.
La Satap spa è una delle concessionarie Anas per la costruzione e l'esercizio delle autostrade italiane: nel suo caso la Milano-Torino e la Torino-Piacenza (!), che fa capo al gruppo del defunto Marcellino Gavio, noto imprenditore italiano che, per sfuggire alla giustizia non esitò a riparare a Montecarlo in attesa di prescrizione.
Uno storico consigliere d'amministrazione è Antonio Agogliati, zio della famigerata Barbara, in affari con i Gavio da sempre, incontrato già in un post del passato.
L'Antonio, è un consigliere fidato della famiglia Gavio. Partecipò (sino al 2010) anche ai consessi delle società Autocamionale della Cisa, e, in attesa di ricollocarsi, ha grandemente contribuito all'incremento degli immobili familiari.
RF

1 commento:

  1. Le origini della violenza.
    Ma allora trattasi dello stesso gruppo che ha costruito/recuperato il complesso immobiliariare, di "Villamaggiore" in Lacchiarella. Che vergogna; che avventurieri assetati degli altrui sacrifici; ma che dilettanti di un settore sempre più nelle mani di approfittatori. NO, io non voterei per gente senza scrupoli. Da parenti aventi "il pelo sullo stomaco" il candidato che si propone di governare 45.000 persone, che hanno forgiato la loro esistenza sacrificando anche i legami con la propria cultura originaria, dovrebbe offrire delle garanzie rispetto alla propria integrità di pensiero e di azioni. Negli altri paesi d'Europa e negli Stati Uniti d'America, i politici sono costretti alle dimissioni per aver profferito una bugia, omesso il versamento dei contributi previdenziali ad un lavoratore. Nel nostro paese più è fosco il "quadro" personale di un candidato, e maggiori sono le possibilità di successo, come se fossimo nei tempi remoti del far west. Ma il "seme della violenza" ha proprio le sue origini nel metodo selvaggio di gestire i bisogni della gente. Un arricchito, senza scrupoli, si contornerà di un alone da leggenda: come sono contemporanei simili atteggiamenti!! Un essere normale, che per tutta la vita si è sottoposto a sacrifici per vivere una esistenza dignitosa, viene classificato un fesso perchè " non ci ha saputo fare". Chi è detito al gioco, quale futuro potrà desiderare se non una condizione di continua incertezza? Chi riuscisse ad ammucchiare ricchezze (cosa impossibile), per vincite al gioco, verrebbe giudicato un mago. Nella nostra società, ci sono personaggi cosiddetti pubblici in termini di notorietà, che ammettono di essere diventati ricchi per vincite al gioco con le carte. C'è chi ricorre ai santoni per tentare di guarire da mali fisici e psicologici. Nel nostro paese si professa la cartomanzia a pagamento !! Ma è questa la società che vorremo costruire per le future generazioni? No, mi rifiuto di confrontarmi con chi si mette in gioco per consolidare i propri interessi, stritolando i principi che dovrebbero costituire la differenza. In un marasma generale, si va sugli spalti di un campo di calcio, per far emergere la parte selvaggia e animalesca di noi stessi. Ci sono scrittori che definiscono i partigiani banditi, raccontando episodi gravi veificatesi durante la guerra di liberazione dal nazi fascismo. Ma si omette di descrive gli eccidi di massa compiuti dalla banda nazifascista; non si raccontano come furono consumati migliaia di delitti, come quelli consumati a Torlano, che ancora oggi vengono considerati gli eccidi più vili, poichè furono fucilati e poi bruciati, bambini che avevano due anni di vita. Quei fatti innescaro sentimenti di odio, le cui conseguenze si palpano ancora oggi. La disinformazione e l'informazione faziosa, sono altri elementi di innesco della violenza. No, è giunta l'ora della svolta epocale nel nostro paese.Il voto regalato a chi ha l'obiettivo di ampliare e garantire il proprio potere economico, sarebbe un errore grave, che lascerebbe attivo il seme della violenza e dell'ingiustizia.
    Alberto S.

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.