sabato 10 maggio 2014

POLITICA. Sei candidati si presentano. Una rimane a casa

Foto dei candidati partecipanti alla serata
(courtesy of M. Garritano)
Giovedì sera, 8 maggio, si è tenuto il primo evento pubblico del giornale Piazza Foglia, che ha voluto realizzare un dibattito informativo per la città, presentando i candidati sindaco alle prossime elezioni amministrative del 25 maggio.
Vi hanno preso parte (in ordine di seduta) Ferrentino, Palmeri, Messina, De Vecchi, Eriano e Ferretti. Un'unica assente: tal Agogliati, a causa del fatto - sembra - che le domande non sono state rese note con un certo anticipo, da un lato, e sospettosa di "imboscate" da parte di chi avesse potuto porle questioni "scomode", dall'altro. Ha così, però, palesato immediatamente la sua assenza di spessore e l'incapacità di gestire le situazioni che, invece, capitano di frequente nella vita reale di un amministratore. Ed alle domande si risponde, qualunque esse siano. Se lo si vuole e se lo si può...

La serata, è stata moderata dall'amico Di Bennardo, a tener fede ad una terzietà che era stata dichiarata garantita, ma che ha predisposto un set di domande "a sorpresa" (auch! che brutta parola...).
I candidati hanno manifestato il diverso carattere e le diverse provenienze in modo abbastanza netto, così come la loro "preparazione" sulle tematiche proposte, che derivava o meno da una precedente esperienza amministrativa.
Durante gli interventi ci son stati applausi, alcuni provenienti da una "claque" organizzata, altri, invece (ed è stato un bel segnale) assolutamente spontanei e, direi, trasversali.
Numeroso il pubblico in sala, che ha seguito con attenzione i candidati. Molte facce nuove, a gran soddisfazione degli organizzatori. La città ha mostrato interesse per l'evento.
Unica nota stonata un battibecco di origine politica sorto sul finale, quando Ferrentino ha letto parte del suo programma che sembra rifarsi, con un certo vigore, a tematiche che sembravano ormai superate, del secolo scorso, con riferimento alla cultura che anche la Costituzione ha inteso aborrire. La sensibilità di alcuni non ha retto al profluvio di parole a carattere  nazionalistico e, mentre altri sopivano lo sdegno, è sbottato, allontanandosi dalla sala.
Poco male. Non ha cancellato l'eccellente confronto che, poco vincolato nei temi e con "imboscate" preterintenzionali, a retto alla prima uscita di democrazia basata sul confronto e la partecipazione.
Lasciamo a Piazza Foglia l'onore e l'onere del reportage dettagliato sugli interventi!
RF

3 commenti:

  1. Gli assenti hanno sempre torto e danno un chiaro segno di incapacità al confronto. In ogni caso non si è sentita affatto questa assenza. Gli altri candidati hanno risposto con sobrietà e rispetto al pubblico che è poi composto da persone che dovranno andare a votare e non erano i soliti partecipanti agli incontri. C'erano molti volti nuovi. Buon segno!

    RispondiElimina
  2. La candidata PD non si è innalzata ad un confronto con motivazioni varie sue e del decaduto Mangiafuoco ( vedasi commenti su FB Occhi aperti) e ciò rinnega la radice di sinistra e conferma che il PD è solo di centro , visto che poi andrà all 'oratorio a fare un comizio pre confezionato

    Andrea
    Suppongo abbiano molta fiducia nell elettorato clientelare mantenuto dal feudo davoliano,,,vedremo il responso

    RispondiElimina
  3. Ferrentino è un personaggio che da colore alle elezioni e facilmente criticabile
    Ma va dato onore che ha messo la faccia mentre un'altra no , photoshop a a parte

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.