lunedì 5 maggio 2014

POLITICA. Manifesti. La visibilità in grafica e liste

La parete elettorale
Ci siamo. Dopo una breve pausa in montagna per respirare aria buona e prendere il respiro per i venti giorni conclusivi della campagna elettorale, abbiamo finalmente la possibilità di valutare l'imprinting che può derivare dai manifesti affissi negli spazi destinati alle amministrative.
La valutazione che intendiamo farne, prende le mosse da alcuni aspetti puramente visivi e di impatto mediatico, più che da considerazioni sui candidati. Quelle le faremo ancora strada facendo.
Dalla visuale di una parete elettorale trarremo alcune conclusioni basate sulla visibilità, colori, aspetto e proporzione (nell'ordine di estrazione).

Rocco FERRENTINO: N.A. Non ci sono tracce di manifesti.
Giovanni FERRETTI De Luca: Si prende un 4,875, e, nella nostra classifica, si sarà piazzato al primo posto. Un'ottima visibilità sia del viso che del nome, e un ammiccamento molto forte al risultato finale (Sindaco) ottenuto sviluppando il differenziale tra le dimensioni dei caratteri "candidato" (che non è stato omesso) e "sindaco". Foto con viso ammicante, da amicone, che fa il paio con il suo slogan "un amico in...comune". Buona leggibilità e proporzioni. Leggermente penalizzato dal colore istituzionale del centro destra, azzurro-blu, che, dando una percezione di serietà e istituzionalità, svolge, al contempo, un ruolo di trasmissione di solidità ma perde un po in novità e brio.
Giuseppe ERIANO: un misero 1,75, per vari motivi. In primo luogo, dando per scontato che sia un personaggio molto, molto notorio, non si è perso tempo a metterne in evidenza nè il viso, nè il nome. Certo, occorreva promuovere i simboli (in particolare la novità di Rozzano Democratica di D'Errico & co.), ma così si è persa l'occasione del trasmettere la fiducia di un "faccione" particolarmente pacioso come quello di Giuseppe. Proporzioni poco curate per la spinta del candidato sindaco, ma colori complementari intriganti.
Gianluca Michele PALMERI: nelle pareti di questi giorni ancora non peviene, ma lo vedemmo nelle afissioni a pagamento delle scorse settimane in vari punti della città. Si porta a casa un bel 3,75, frutto di un "risultato colore" particolarmente interessante (il giallo risotto che fu usato cinque anni fa dalla lista Penati), che caratterizza il Movimento 5 Stelle, e di una proporzione complessiva che cerca di tenere in piedi la necessità di far "vedere" il candidato ma al contempo trasmettere il messaggio del Movimento. Un po calante sulla dimensione del nome e del viso.
Barbara AGOGLIATI cgt Berra: con un bel 4 chiude al terzo posto "assoluto". Si tratta di un manifesto elegante che però, a causa della necessità di inserire troppe informazioni, perde in efficacia sulla comunicazione degli elementi essenziali. Il nome Agogliati poteva essere più grande, il viso (stante il fatto che non si tratta di una persona sconosciuta, avendo fatto l'assessore per cinque anni) è stato "tarroccato" pesantemente con photoshop, e i marchi delle liste di riferimento son troppo piccoli. In un periodo in cui il Pd sembra essere, a livello nazionale, l'unico partito sopra il 30%, magari conveniva investirci (vabbè che ci pensa ViviRozzano)...
Guido Angelo DE VECCHI: solo 3,25, di incoraggiamento. Di tutto il manifesto ciò che risalta è il "faccione", il resto non pervenuto. Grafica approssimativa che non spinge nulla. I simboli di Sel e 6 Rozzano afogati in una anonima banda bianca. Il nome di de Vecchi che non si vede. Solo "Insieme si può" sembra un po risaltare, ma non bisogna votare lui! I colori sono adeguati (rosso e verde, complessivamente), ma non sembra un manifesto elettorale.
Giuseppina MESSINA detta Giusy: seconda classificata con un bel 4,25! Un manifesto che punta tuto sul suo essere donna. Una foto della "femmina" che sfida amabilmente l'osservatore, ma il cui nome (ben visibile, in giallo su fondo blu), è un pò piccolo. Ne soffrono le proporzioni. Scelta di un complesso di colori che ha le stesse caratteristiche delle forza del centro destra. Il simbolo della nuova forza "progresso sociale", in buona evidenza.
E non abbiamo ancora parlato di programmi...
RF

2 commenti:

  1. Confesso che questo articolo l'ho letto oggi 19/05/2014 ore 12:43,quello che ha scritto l'autore dell'articolo riguardo i manifesti elettorali della signora AGOGLIATI.Il sottoscritto si è permesso di giudicare i manifesti dicendo alla signora "SEI BELLISSIMA GRAZIE A PHOTOSHOP" Come se Noi Rozzanesi non la conoscoscevamo il volto della signora che ci ha governato (MALISSIMO) per 5 anni.

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  2. photoshop fa miracoli....

    dopo alcune settimane come è cambiato il voto estetico ?

    da aggiungere il furgoncino della Giusy con altoparlanti e spot stile mercato
    rionale....

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