mercoledì 28 maggio 2014

COMMERCIO. "Io dico... Rozzano" e.... loro si intascano i denari (2). Politicanti

In periodo elettorale è bene affrontare e completare alcune questioni che danno il senso di una politica che non è più tale, ma che si avvale di mezzi di distrazione di massa per ottenere risultati che hanno poco a che vedere con il bene pubblico.
Ecco perciò la seconda parte della vicenda relativa al Distretto per il Commercio "Io dico... Rozzano", un'iniziativa che avrebbe dovuto rilanciare il commercio di vicinato cittadino e che, invece, ha permesso a pochi di beneficiarne, senza incidere in alcun modo sulle problematiche relative al commercio vero.
Abbiamo già detto come è nata l'iniziativa, vediamo adesso ad altri simpatici dettagli ignoti ai più.
Rileviamo che, effettivamente, almeno una verità nelle risposte relative alla richiesta d'atti di cui l'ex consigliere Masini - e, apprendiamo, il gruppo dell'allora Popolo della Libertà (lato Ferretti/Gagliardi) - chiedeva conto è stata data: non fu nominato alcun Manager per la gestione, ma si è dato mandato (così... a la carté!) alla società Prassicoop di farlo per nome e conto della cosiddetta CdR - Cabina di Regia (in data 13 gennaio 2012), un organo a geometria variabile che tirava le fila durante il periodo pre partecipazione e post assegnazione fondi regionali e privati.
La geometria della CdR è risultata cambiare per successivi adeguamenti relativi alla disponibilità dei fondi da gestire e delle persone. All'inizio (gennaio 2012) includeva gli assessori Rizza e Mallamaci, e, per l'Unione del Commercio, Pietro Montana e Antonio Di Palma. Poi...

Pietro Montana
... nel giugno 2012, quando si son cominciati a distribuire i denari veri, è subentrato il poi Decaduto D'Avolio e  Taverniti che, a detta del decreto sindacale di nomina, possedeva la "competenze specifiche richieste" (senza alcun curriculum o descrizione delle stesse allegate) per infusione di beatitudine celeste.  Sulle sedie dell'Unione ConfCommercio restavano i due di cui sopra. Rizza, intanto, per le vicissitudini relative alle sale giochi ed agli incendi dolosi agli esercizi dei consiglieri Anselmo e Cuvello, si era dimesso.
Da novembre 2012 il Decaduto delega il dottor Borzumati, che prenderà le redini della CdR, assistito dal Taverniti
Altro elemento di novità che abbiamo appreso è l'importante contributo del Fiordaliso per 100mila euro, che, come abbiamo visto, deve poi aver influenzato, indirettamente la scelta di alcuni fornitori.
Ed ancora.
Come si è detto, certe decisioni son state prese assegnando incarichi ed appalti a cuor leggero, senza gara e senza alcuna presentazione di alternative di fornitura. Alla stessa stregua della gestione di soldi privati (i nostri). Un chiaro esempio è la scelta dell'azienda che avrebbe dovuto realizzare il sito internet (mai fatto) e il logo distrettuale. Si è proceduto con decisione dell'oggi consigliere regionale che, utilizzando il famoso metodo milanese della Legge  "ghe pensi mì", prende in mano il tutto e, perentoriamente affermerà [citazione dai verbali]: "il Sindaco non intende rinnovare l'incarico a X [...] poichè preferirebbe (!!!, ndr) affidare tale incarico ad una azienda di Rozzano"!!!!
Poi, per non dover giustificare le spese per certe manifestazioni, la CdR decide che alcuni eventi potevano opportunamente (!!) essere fatturati direttamente agli sponsor (tra cui il Fiordaliso). Si sa, le domande possono essere scomode. meglio non fornire elementi per farle fare....
E' così che è partita un'attività amministrativa a carattere pubblico parallela alle attività del Comune, non contabilizzata, e della quale possiamo solo immaginare gli importi (mai registrati nel progetto).
Poi, siccome i commercianti che dovevano realizzare gli interventi recalcitrano (un pò colpa della crisi, un pò colpa delle prossime elezioni regionali di lì a poco...) la CdR, a novembre 2012 decide di rifare il bando per l'assegnazione dei contributi, e rendono noto - per avviare la pratica, ma senza dare alcun elenco - che gli aderenti al bando precedente hanno comunicato la loro indisponibilità a mettere in atto gli interventi strutturali.
Abbiamo parlato con alcuni commercianti che erano nell'elenco iniziale, e confermano che (a loro) fu richiesto di contribuire alle spese come indicato nel bando regionale.
Ecco così, che, con il nuovo bando, verranno selezionati, oltre a quelli già visti nel precedente post, anche altre interessanti attività (poi liquidate con determina 823 del 10/05/2013) :
  • GARDEN di Alberga Anna Maria, viale Lombardia 26 (7.939 euro)
  • BURLAGIO' di Del Miglio Marco, via Pavese 12 (8.252 euro)
  • ZARA sas di Murante Raffaele, via Gramsci 6/8 (1.324 euro)
  • AUTOSTORE srl di Palombo Riccardo, via Monte Amiata 9 (2.055 euro) (non esiste più)
  • SBRANETTA srl, via Mincio 24/26 (1.810 euro)
  • DANIL BAR di Cacia Patrizia, viale Lombardia 54 (17.814 euro!!!) 
  • NEGRIMOTORS srl, via Valleambrosia 51 (24.721 euro!!!!)
Essendo destinatari di fondi pubblici, così come per le associazioni di volontariato, è bene darne pubblicità.
Ma siccome, a seguito di un sommario sopralluogo, anche alcuni di loro non hanno messo in atto nessun intervento strutturale (o, al contrario, se l'eran già realizzato), si desume una qualche speciosità nel rifare il bando e nell'assegnare (con quali criteri) le risorse dette: altri 63.919 euro... e le elezioni erano di lì a poco.
Dunque, si mette in moto il Taverniti, che il 16 gennaio 2013, giusto in tempo, comunica alla CdR che ha individuato ben tre iniziative ("artigiani del cioccolato", "festa degli anniversari" e "festa di carnevale") da mettere in pista entro il 24-25 febbraio. Senza gara (bè, non c'erano i tempi, dirà qualcuno) la CdR incarica la E20 e la San Lucio Events di Bergamo (mah!), e la Pane Mate di Falavecchia (Mi). E gli sponsor (oltre che il Comune) finanziano.
Arriva la primavera (marzo 2013), e le rondini iniziano a solcare i cieli, e la gente guarda in su ... sarà il caso di iniziare a fare la segnaletica, sennò qualcuno si accorge che del Distretto del Commercio non si vede nulla!
Fioccano quindi gli appalti per la Melegori ed Euroverdebio, 2R Pubblicità, Archiform e Aesys, tutte o bergamasche o brianzole.
Il resto è storia già detta.
Fa specie come, tra le "competenze specifiche" richieste ed individuate in un ex Sindaco come il Taverniti (oggi funzionario AMA) non vi fossero quelle della trasparenza, della capacità di reportistica e del rispetto delle regole scritte. E tralasciamo la "spregiudicatezza" del Decaduto...
Ma, per dare un senso positivo al lavoro sviluppato dalla Regione in relazione ai Distretti, ecco una relazione di un "manager del distretto" (quello del distretto del commercio della via Emilia), che mostra cosa si sarebbe dovuto fare per rivalutare il territorio e gli esercizi commerciali tradizionali e di vicinato. E qui si vede la differenza con lo stalinismo del Decaduto, l'incompetenza sua e di chi gli sta vicino e la poca serietà dei responsabili dell'Unione del Commercio locale...
Abbiamo una campagna elettorale in corso, ma non sono arrivati contributi regionali. Ci si è affidati all'utilizzo scorretto della comunicazione istituzionale, dei patrocini sotto elezioni, dell'occupazione totale degli spazi e al "porta a porta". E comunque si è al ballottaggio.... 
RF


P.s. Fa specie vedere che nel progetto inviato in Regione, l'assegnatario dell'importo più significativo, NegriMotors, aveva proposto un investimento complessivo di 20mila euro, di cui a suo carico 10mila, per "...l'installazione di una telecamera esterna di videosorveglianza, la sistemazione e pulitura della facciata e l'installazione di nuove vetrine". Invece... eccogli assegnare più del doppio del dovuto per qualcosa che aveva già fatto! Infatti NegriMotors aveva già provveduto a tutto quanto proposto, inaugurando a marzo 2011 la sede ristrutturata con una serie di eventi (i "giovedì del motociclista"). Insomma, il regalo è arrivato per altri motivi, è evidente...
Stessa storia per il secondo classificato, 
il Danil Bar. Da una proposta di investimento complessiva di 19 mila euro (di cui 9500 a carico di Danil Bar, progetto 6), sono stati poi elargiti il doppio, perchè? Il progetto prevedeva, sostanzialmente, di ripagargli le spese del rinnovo. Sarà perchè Sgambato, Carrara e molti dirigenti locali vanno a prenderci il caffè (un ottimo motivo, direi!), ma anche perchè si è sicuramente impegnato col Decaduto e poi con D'Avogliati. E qui, il criterio mi sembra un pò più debole.
Anche il Burlagiò vede una forte frequentazione degli amministratori locali, e quindi un premio andava riconosciuto. E non importa se gli interventi promessi (che hanno costituito un discrimine per l'assegnazione in atri casi che, forse, non si prestavano a qualche affaire) non si son mai fatti: un dehor esterno con tutto l'attrezzaggio... Spesa prevista 42mila euro, di cui 21 per l'operatore. Ricevuti "solo" 8mila e 200. Ma anche una pesantissima multa dalla GdF per l'uso di personale in nero!
Ma tanto i dirigenti, una volta scelti gli assegnatari discrezionalmente, hanno sentenziato che "il contributo, secondo quanto stabilito dal bando verrà erogato agli operatori senza ulteriore accertamento". 
Ancora più incredibile e stupefacente la vicenda che riguarda Autostore. Dopo aver preso i denari ha addirittura chiuso e, probabilmente, ceduto l'attività: vi sarà un ristorante cino-giapponese!!! 

1 commento:

  1. Scommetto che i ROZZANESI non (NON PARLANO-NON VEDONO-NON SENTONO.Basta essere AMICO dell'AMICO e tutti VISSERO FELICI e CONTENTI.

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