lunedì 19 maggio 2014

AZIENDE. Area Sud. Bilancio già fatto. Distribuiti 619mila euro di utili. In AMA son già spariti

Il volumetto del bilancio di Area Sud 2013
Nemmeno abbiamo saputo che fosse stato redatto. Nemmeno abbiamo saputo che ci fossero degli utili. Nemmeno siamo stati informati della sua disponibilità.
Eccolo!
Stampato in carta patinata da almeno 150gr/mq, il bilancio di Area Sud Milano spa, di proprietà di Ama (Comune di Rozzano) per il 40% delle quote, che  ne fa l'azionista di riferimento tra una pletora di Comuni, ha fatto la sua comparsa nelle mani di pochissimi fortunati.
L'abbiamo avuto per caso, ritrovato tra i banchi del consiglio comunale, probabilmente dimenticato da un azionista durante la riunione di presentazione circa un mese fa.
Si tratta di un evento positivo. Una società che appare sana e che produce utili.
Per tutti? No. Per Ama e il partito dei suoi gestori, che li bloccano lì per non farci preoccupare di doverli gestire nel bilancio comunale.
Certo, tra le pieghe del bilancio compaiono stranezze di cui ci sarebbe piaciuto chieder conto agli amministratori, ma, sicuramente, l'avranno fatto il presidente di Ama Rozzano, ing. Nervetti o un altro procuratore, per conto del Comune. E ne avranno fatto una relazione puntuale che sarà in preparazione per il Socio Unico, il Consiglio Comunale.
Sogni, un libro dei sogni.
Nessuno ha mai relazionato in consiglio sull'andamento delle aziende in modo puntuale e continuativo. Si scoprono le cose solo per caso, e spesso a danni fatti.
Andiamo nel merito.
Come già rilevato da RF nel passato, a seguito dei movimenti societari dell'azienda del patron Colucci, il socio privato non è più Unendo spa ma Daneco Impianti srl. Con una quota del 25% Daneco è il secondo azionista.
Cominciamo con l'apprendere che la crisi ha "colpito", in questo senso positivamente, la produzione di rifiuti, e quindi la necessità di raccolta e smaltimento. Da 19,6M€ del 2012, il 2013 si è chiuso con 18,7M€ di ricavi. Qui possiamo finalmente vedere che, apparentemente, la raccolta differenziata funziona: la rivendita delle "materie prime seconde" (plastica, vetro, carta, ferro, legno, ..) porta alle casse di Area Sud circa 600mila euro. La parte più importante è costituita dalla plastica, con 337mila euro, e, a seguire, la carta, con 167mila euro. Gli utili distribuiti son tutti qui (come importo, lo vedremo dopo): ecco, i comuni dovrebbero utilizzarli per restituire ai cittadini il "compenso" per lo sforzo, ed innescare quel percorso virtuoso legato al meccanismo "premiale" previsto dalla Legge. Invece... NIET! (licenza da Valli, ndr). Ama si mangia tutto.
Gli utili son passati da 797 mila euro a 732 mila euro, una contrazione attesa.
Su 16,3 milioni di passivo, rileviamo che il business si finanzia prevalentemente con l'ausilio dei fornitori. Quasi 8 milioni di debiti a breve verso di loro, e solo 3 con le banche. Tra i debitori vi sono, per 2,2 milioni di euro gli azionisti stessi! Un ruolo da "leone" lo gioca il comune di Corsico, che da solo vale 1,7 milioni. Come mai Area Sud deve tanti soldi a Corsico?
Come vengono impiegati i denari è presto detto. Svolgimento del servizio.
I mezzi di Area Sud che bloccarono il traffico in viale
Lombardia a dicembre sono sempre in rinnovamento.
E per svolgerlo si devono utilizzare mezzi validi. Tra gli acquisti ed i riscatti 2013 (circa 290mila euro di investimento) fanno la loro comparsa circa 200mila euro di autocompattatori e altri mezzi e 27mila euro di Autospazzatrici. Per sapere il nome del fornitore si può chiedere direttamente al candidato sindaco del Pd.
Abbiamo comprato anche delle vetture: 45mila euro...
Il personale è un capitolo dove, sicuramente, Nervetti and co. hanno chiesto delucidazioni: da 7,5 milioni totali per il personale del 2012 si passa a 7,8 nel 2013. Ben 350mila euro in più. Al tempo stesso rileviamo che gli impiegati decrescono di una unità (da 175 a 174), perdendo una qualifica da impiegato. Dunque? E non solo. La voce specifica Salari e stipendi aumenta di 94mila euro, e la voce generica "altri costi del personale" (quali?) è salita di ben 152mila euro!!
In un momento di contrazione ci si aspetta un comportamento coerente anche sulle spese meno necessarie, quelle legate alle Consulenze, che invece esplodono (letteralmente) da 168 mila euro a 393mila euro.... Nomi e cognomi, please!
I compensi degli amministratori (tra cui le novità dell'ultimo scorcio di anno), ammonta a 154mila euro, dove la parte del gigante la fa, ovviamente, Carlo Presidente Carrara.
Ancora due aspetti vanno sottolineati.
Il primo è il fatto, significativo, che l'azienda ha prodotto utili, e che, su proposta del Cda sono stati ripartiti in ragione di una riserva legale e di un dividendo agli azionisti: ad Ama Rozzano son spettati 253mila euro che, il Comune di Rozzano ha ricevuto sotto forma di pernacchia....
La seconda, addirittura più interessante (e che ha offerto stimolo ad un candidato sindaco, Gianni Ferretti) è che il costo totale del servizio al Comune di Rozzano è nell'ordine di quello di Cologno Monzese, vale a dire 4,7 milioni di euro. Dunque? Bene. Nel consuntivo 2013 (appena approvato dai solo consiglieri silenti e tasto-pigianti della maggioranza) è riportato un costo al cittadino (pagato ad Ama) di ben  7,8 milioni di euro. Oltre 3 milioni di euro di "tangente".
Insomma, tra oneri di gestione del servizio (3milioni di euro) e mancate entrate degli utili (253mila euro), Ama si succhia via dalle nostre tasche quasi 3,5 milioni di euro!
Ecco perchè ha molto senso qualche affermazione fatta in campagna elettorale che propone di fare come tutti gli altri comuni: un appalto diretto a chi fa il servizio, senza taglieggiatori ed intermediari.
A tal proposito, Nervetti e compari hanno sicuramente pronta una relazione al Socio Unico, al quale potranno spiegare queste apparizioni e sparizioni...
RF

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