sabato 19 aprile 2014

Un Fassone, un Pugliese e la coerente destra di governo a sinistra: aberrazioni elettorali

Il prossimo 25 aprile scadono i termini per la presentazione delle firme raccolte per il sostegno alle liste che si presenteranno alle prossime elezioni amministrative.
La lista di quelle in corsa si è alquanto allungata, con la "novità" di una ri-presentazione, alla corte della D'Avogliati, di Uniti per Rozzano, la civica che ha come coordinatore lo scoordinato Pino Pugliese, vigile prossimo alla pensione che, in qualità di pubblico ufficiale ha bellamente omesso di denunciare l'incendio della sua auto nel periodo delle convulse fasi di abbandono della candidatura di Caterina Mallamaci.
Non solo.
Il nome Pugliese fa rabbrividire a causa dell'assenteismo oltremodo impudico della figlia, Liliana Pugliese. Questa, assente da mesi e mesi dalla Giunta (salvo poi essere regolarmente retribuita per la carica), sembra essersi trasferita a nord Milano per corsi di aggiornamento.... ma la poltrona (su indicazione del padre, molto probabilmente) non la molla. Sarebbe stato un colpo oltremodo eccessivo per una Giunta ed una maggioranza rabberciata dover fare i conti con un'altra dimissione... E poi, in questo modo, il Pugliese ha potuto far valere un credito, sedendosi - dopo uno scomposto tentativo di aderire ad una potenziale coalizione di protesta che avrebbe dovuto scaturire dalla mancata firma del manifesto post primarie della Mallamaci - di nuovo al tavolo del Pd ("cosa cè per noi?" è la frase tipica del soggetto riportata da chi ha partecipato al tavolo).
Altra aberrante novità, è la tenzone civica che sta conducendo il Difensore Civico in carica, Fassone, che produce tensione etica....
Incurante d'esser parte terza, si è già fiondato sul territorio nell'intento di raccoglier firme per la lista civica di cui farà parte a sostegno della causa del Pd locale. La lista del tram, certamente con afflato futuro, visti i ritardi di Atm, deve trovar spazio e i giusti binari per presentarsi.

Ermanno Valli e il banchetto Pd e compagnia...
"Una vergogna che merita una denuncia!" segnala il capolista dell'NCD, Ermanno Valli, che l'ha avuto a fianco ad un banchetto....
Tutta la destra, quella che, orgogliosa, fa mostra di busti del Duce in ufficio, produce i richiami alla sua origine forzaitaliota e quella di origine griffata entro il Pdl, farà "bella mostra" di sè nell'emanazione da hashtag #iostoconrozzano: una lista che contiene, oltre ai nuovi approdati alla corte, anche i vecchi rozzanesi per D'Avolio, che in privato si scherniscono, adducendo la volontà di voler (ancora) tentare di cambiar le cose dall'interno, e che pubblicamente sostengono la donna dell'apparato di provenienza politica Equinide. Si ritrovano, sotto la stessa didascalia, il pavido e ascoltato (dalla magistratura!) assessore Rossi, il prode e battagliero (a parole) consigliere Ercoli, il sempre disponibile ma poco ascoltato e che nulla dice conoscere (!, ma in Giunta c'era?) Giuliano, il propugnatore dei calendari artigianali (illegali) diversamente applicati Carucci, e i due nuovi acquisti, socialisti dentro, Moro e Caraccini. Ci risulta ad oggi assente dalla lista la consigliera La Spina, travagliata in animo, ma che ha sostenuto questa amministrazione sino alla fine, così come il forzaitaliota d'origine Piras, corso in soccorso alla "maggioranza" per l'approvazione del bilancio dopo mesi e mesi che non si faceva più vedere: fidelis semper.
Insomma, vedremo il dettaglio alla fine, con i nomi delle liste che avranno raggiunto il breakeven per le elezioni...
RF

12 commenti:

  1. Nessun commento, perchè è un ulteriore funerale della politica. Rozzanesi, ringraziate D'Avolio.

    RispondiElimina
  2. ma che vuoi commentare,la cosa,si commenta da sola.
    Ciao Piero

    RispondiElimina
  3. Il Difensore Civico dovrebbe esentarsi dall'assumere iniziative politiche di parte. Ma nel momento in cui avesse tentazioni "partigiane", moralmente giustificabili, dovrebbe dismettere ogni tipo di rapporto con la pubblica amministrazione.

    RispondiElimina
  4. Ma Pugliese il vigile dell 'Infopoint dallo scatto felino ?

    Stefano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dal tenore degli scritti apparsi sul blog, viene evidenziata la condizione di malessere, che avvolge l'elettorato di centro destra e di centro sinistra. Dai risentimenti e dagli aneliti di giustizia, il PD rozzanese ha un ruolo di assoluto silenzio e compiacenza, pur avendo le maggiori responsabilità politiche nella gestione del sociale. Non giustifico la linea del silenzio, poiché in essa si è costruito un pianeta di approfittatori privi di scrupoli morali. Pochissime città in Italia potranno scrivere nella propria storia la tipologia degli avvenimenti che hanno avvilito intere generazioni, provocando, in tal modo, l'abiura nelle persone oneste. Leggo, tra l'altro, che al tavolo delle trattative alcune personaggi politici !!! si presenterebbero esibendo richieste retrive: ciò è frutto della malsana politica dell'ultimo decennio, che cercherà di imporsi anche per la prossima legislatura. La sinistra, composta da personaggi onesti e inattaccabili, ha partorito l'ennesimo divorzio, che sarà - ancora una volta - letale per il futuro della città. Il centro destra, dove si riconoscono soggetti che avvertono la necessità di cambiare il sistema oligarchico che governa Rozzano, è travagliato dai "tradimenti", accordi che favorirono l'elezione di D'Avolio, le posizioni retrive della Lega Nord. Dalle divisioni e dai travagli in essere nelle opposizioni all'attuale sistema di potere, potrebbe risultare vincente la candidata sponsorizzata da D'Avolio. I cittadini, che da alcuni anni attendono il rilancio della politica e la fine dell'era del cemento, si ritroveranno a fronteggiare una vera e propria barbarie, considerati gli enormi interessi economici in campo.

      Elimina
  5. camerata, di destra eri ieri
    ed il dux in ufficio mostravi.
    Di D'Avoglio or se' tu tra i guerrieri
    dato che per i mutui penavi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vogliamo il nome si si si

      Elimina
  6. Anonimo delle ore 23,56: si, la capacità di D'Avolio ( e non D'Avoglio... mannaggia il servilismo !!!!), stà nella capacità di aver saputo assoldare gente di destra e bisognosi di guadagni, alla faccia di quelli di sinistra. Non trascurerei una attenta valutazione psico/intellettuale degli accoliti dell'ex sindaco, per valutarne il tasso di intelligenza ed il livello culturale.

    RispondiElimina
  7. Ritengo scorretto inveire contro personaggi politici, senza prove rispetto ad accuse ed illazioni. Siamo in campagna elettorale; ogni cittadino dovrebbe avere rispetto dell'avversario politco. In una sorta di grande ravvedimento, ogni candidato, ed ex politici impegnati, dovrebbero presentare un curriculum per informare i cittadini: circa gli incarichi avuti e presso quale ente; le motivazioni professionali per cui l'incarico è stato assegnato;eventuali assunzioni di figli e parenti presso enti a partecipazione pubblica. Una sorta di confessione di matrice Luterana, per evitare di guardare solo "l'orto" del vicino.
    Alberto Sironi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo sia corretto, sig. Sironi, fare ciò che Lei raccomanda, ma, purtroppo, a noi tocca sopperire il più delle volte a questo "difetto di comunicazione".
      L'invettiva sgorga spontanea in assenza di tale manifestazione di trasparenza, di cui si chiacchiera, ma che nessuno palesa in modo trasparente.
      Cordialità

      Elimina
    2. Ing. Masini, grazie per la celere risposta. La mia non è una critica rispetto al tenore delle sue comunicazioni contenenti sacrosante denunce , ma un tentativo di far "abbassare i toni" a taluni "segnalatori", che lascerebbero fraintendere chi sa quali arcani misteri. Una "confessione" di piazza, ingenererebbe anche problemi derivanti dalla carenza di superficie a disposizione dei cittadini, essendo stata cementificata anche la vecchia piazza adiacente la torre della Telecom. La specie dei peccati si conta sulle dita di una mano, come si dice in gergo. I peccatori sarebbero tantissimi ed incalliti.
      Grazie e buon lavoro.
      Alberto Sironi.

      Elimina
  8. Allora basta andare sul sito internet del comune di Rozzano e vedere quanti consiglieri comunali hanno depositato la propria dichiarazione dei redditi. Una minoranza. E di quelli che lo hanno fatto si legge solo la voce barrata "si" senza potere vedere se dichiarano redditi congrui

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.