giovedì 3 aprile 2014

Rozzano: un bilancio approvato al limite della legalità da un Pd spaccato

COMUNICATO STAMPA

Consiglieri ed assessori in conflitto di interesse approvano da soli, con 15 voti, il bilancio ed una delibera insolente sulle partecipate. Squeri e Ferretti chiamano la città del sud Milano ad una rivolta etica
    
Il capogruppo di FI, candidato sindaco, Gianni Ferretti,
 il capogruppo regionale di FI Pedrazzini e
l'On.le Luca Squeri
Rozzano, 2 aprile 2014 – Ieri sera (martedì sera, ndr), dopo una seduta andata deserta per l’incapacità della maggioranza di trovare i numeri per garantire l’apertura del consiglio, si è celebrato l’atteggiamento dell’Amministrazione Pd che considera la democrazia un inutile orpello.
Lunedì son stati capaci di far arrivare dall’estero un consigliere e farne tornare uno in aula che non si presentava da un anno pur di riuscire ad avere 15 consiglieri per approvare il bilancio di previsione” dice Gianni Ferretti, capogruppo di Forza Italia e candidato sindaco del centro destra a Rozzano. “Quando poi si doveva parlare ed approvare provvedimenti importanti sull’acqua e la salute pubblica hanno perso i numeri per garantire l’apertura. Si fanno supportare da discutibili disponibilità di due ex consiglieri del Pdl solo per approvare ciò che gli consente di mostrare una situazione apparentemente normale” .Un’approvazione del bilancio in bilico. I consiglieri di opposizione stanno preparando un ricorso ed una segnalazione alla Corte dei Conti per la mancanza di una maggioranza qualificata.
A Rozzano avrebbe fatto bene l’arrivo di un Commissario, per andare a vedere nel dettaglio i conti del Comune e delle partecipate che ci son nascosti da due anni” continua Ferretti.
La Corte dei Conti chiese il rientro dei prestiti del Comune alle partecipate, il ritiro delle fidejussioni e una maggiore attenzione alle operazioni di finanza creativa.
L’On.le Luca Squeri, coordinatore provinciale di Forza Italia, insiste sulla “necessità per la città di Rozzano di un ricambio profondo della classe politica dirigente. Solo l’alternanza garantisce la forza democratica”. Sempre nel solco dei temi legati al nazionale che si ritrovano nel territorio: ”la gravità della situazione economica del Paese e le vicissitudini della città di Rozzano, in particolare, non possono prescindere dal contributo di forze sane, legate all’imprenditorialità privata a cui fanno riferimento, per recuperare lavoro vero e scindere quel refuso di economia basata sulle partecipate, importanti ma che devono rimanere asservite alle necessità dei cittadini”.
Una fine di consiliatura degna del più triste crepuscolo di un regime, il regime del Pd rozzanese e dei suoi impresentabili rappresentanti.

La Redazione (ricevuto da Ufficio Stampa Gianni Ferretti Sindaco)


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