venerdì 4 aprile 2014

PD. Si commenta da solo, e se ne dovrebbero trarre delle conseguenze

Dal sito del PD nazionale



Dal progetto di legge  "Disposizioni in materia di incandidabilità e incompatibilità alle cariche elettive parlamentari, regionali e comunali "

Applichiamolo a Rozzano.

RF



6 commenti:

  1. Ciao, sono Anna. Io non capisco quando Rozzano ha perso il controllo della situazione e perchè la gente che sapeva non ha denunciato mai queste situazioni. Non capisco perchè il PD e Barbara Agogliati non facciano un passo indietro, sono di sinistra!!!!!!, quelli contro i conflitti d'interesse, della "la legge è uguale per tutti". invece usano il comune come fosse un'azienda loro, usando il lavoro come voto di scambio...., un ricatto continuo.
    Gente come Gallicchio, LaGuardia ed altri che siedono in Consiglio Comunale, non pensano che la gente li osserva????non ho visto mai tante capre tutte insieme, per usare una frase di Vittorio Sgarbi. Invito i cittadini ..tutti ad andare una serata in Consiglio per veder le facce di questi qui, chine sui cellulari e sui fogli con su scritto nulla, per evitare di dover rispondere della loro ingiustificata presenza sui quei banchi. Vergogna!!!!! una tristezza infinita che spero trovi presto conclusione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Signora Anna, mi associo alle sue "grida", esterrefatte di fronte a tanta povertà intelletuale e culturale. Infatti, non ci si trova di fronte ad una platea degna comunque di considerazioni, in quanto capace, pur in un coacervo di sotterfugi, servilismo, arroganza.Stò analizzando i comportamenti istituzionali del consiglio comunale di una città che conta oltre 40.000 abitanti, ma che è rappresentata dalla peggiore risma di presunti politici. La mia dolorosa considerazione comprende anche gli atteggiamenti vittimistici dell'opposizione, che, tutto sommato, in tal modo ha avuto argomentazioni utili per vivere di rendita. In una condizione normale, i consiglieri rappresentanti della minoranza, sarebbero corsi presso la Procura della Repubblica per esporre lo stato di malessere, e far rimuovere dagli scanni tanta miserabile incompetenza. Lei cita dei riferimenti che sono l'esempio lampante dell'incoerenza e conflittualità. Ripeto: la gestione di Rocco Massimo D'Avolio ha cancellato la democrazia, facendo leva sullo stato di bisogno, e favorendo gli interessi retrivi delle forze economiche divenute padroni della città.
      Rodrigo.

      Elimina
    2. La Procura è da mesi informata di tutto.
      Cordialità

      Elimina
    3. Ing. Masini, la ringrazio per buona notizia, che, nei fatti, avrà visto senz'altro lei come protagonista. Ma quanti consiglieri comunali si saranno comportati rispettando il mandato ricevuto dagli elettori? E' vero che il compito di un esponente politico ( nel nostro caso l'aggettivo è al quanto azzardato, considerato il livello degradato del consesso comunale di Rozzano), deve svolgersi nell'ambito del normale dibattito politico; ma è pur vero che il sistema di governo adottato presso il suo comune, richiede azioni che vanno oltre "la politica". La quantità e la specie delle "trasgressoni" , richiedono interventi di forze demandate a tutelare il rispetto delle regole su cui si basa la vita di uno stato, e quindi di una realtà locale. Le miei sporadiche partecipazioni alle riunioni del consiglio, sono stati traumatizzanti, stanti i "silenzi" di molti consiglieri, gli atteggiamenti di grave dimostrazione di disinteresse, per le cause della città, esternate da altri. Il consiglio comunale mi è apparso, più volte, come un perfetto "spaccato" della nostra nazione. Ripensando a possibili accostamenti, anche cinematografici, il film di John Ford: "Ombre Rosse", meglio si accosta con alcuni dei soggetti citati nei vari messaggi pubblicati sul suo blog. Sempre il suo blog, l'ho più volte considerato come un avamposto dell'informazione, in un contesto di disinformazione totale. Una città, già da me definita gradevole, non merita una la pagliacciata editoriale qual'è "Vivi Rozzano", creata per arraffare denaro con la pubblicità pagata da operatori pubblici e privati, a favore di chi è prennemente in grave conflitto di interessi. La ringrazio per l'ospitalità. Rodrigo.

      Elimina
  2. Per gli osservatori un po’ scafati della politica locale Rozzanese tale conclusione era prevedibile già da alcuni mesi. Diciamo che gli attori di questa maggioranza hanno fatto un po’ di “ammuina”, cioè hanno fatto finta di agitarsi al loro interno per dare l’impressione di avere in atto un braccio di ferro ad uso e consumo delle proprie basi elettorali. Roberto

    RispondiElimina
  3. Il PD non ha mai voluto fare una legge seria sul conflitto di interessi perché i voti si prendono dove sono e anche chiudendo tutti e due gli occhi. Vogliamo provare a chiedere una svolta decisiva ora? Proviamoci. Chi scrive a Renzi per segnalare la situazione rozzanese? Adriana

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.