giovedì 3 aprile 2014

La buona acqua di Rozzano si beve dal rubinetto

La "casa dell'acqua" di Quinto. 
A Rozzano, l'acqua pubblica ha una prerogativa importante: è salubre ed è buona.
L'ultimo report sull'analisi chimica e microbiologica dell'acqua effettuato da Amiacque e pubblicato lo scorso 31 gennaio, mostra un eccellente risultato. Al solito, l'acqua che scorre dal nostro rubinetto è decisamente migliore delle acque minerali in bottiglia, sia dal punto di vista batteriologico che chimico, che dal punto di vista dell'impatto ambientale.
Analizzando i risultati rispetto ad una qualunque etichetta di "acque oligominerali" in PET, si nota:
-  l'Ente pubblico analizza le acque mensilmente, le fonti di acqua minerale hanno un obbligo quinquennale (D.Lgs. 25/1/1992, n. 105, art. 11 comma 6);
- le analisi sono più estese;
- non si spende nulla in pubblicità;
- il consumo energetico lungo il ciclo di vita dell'acqua prelevata dal rubinetto è di gran lunga minore rispetto alle acque in bottiglia (50 MJ eq. rispetto a 580 MJ eq.);
- l'impatto ambientale è decisamente (quasi) annullato con l'acqua di rete (2,1 kg CO2 eq. rispetto a 28 kg CO2 eq.);
D'altronde, l'Italia è il terzo consumatore mondiale (in valore assoluto) di acqua in bottiglia, e quindi occorre considerare come ridurre e minimizzare l'impatto. Allora, se proprio non volete bere l'acqua dal rubinetto (più buona e migliore per l'ambiente), si deve:

􀂾 Privilegiare l’uso di bottiglie in PET
􀂾 Preferire le acque che percorrono brevi distanze dagli impianti di imbottigliamento-distributori locali (non superiori a 50-100 km)
􀂾 Utilizzare almeno 15 volte le bottiglie in PET
􀂾 Utilizzare almeno 20-25 volte le bottiglie in vetro
Al di là della valenza culturale della "Case dell'acqua", anch'esse mostrano qualche problema. Esse sono preferibili all’utilizzo di qualsiasi tipologia di acqua confezionata se il consumatori non utilizza un’auto per il trasporto dell’acqua prelevata. Ma se si utilizza un’auto, prestazioni confrontabili con utilizzo di un sistema a rendere ambientalmente valido solo se si percorrono distanze inferiori a 2 km.
RF

(Dati tratti da un indagine del Politecnico di Milano "LCA e prevenzione dei rifiuti: caso di studio sull’acqua da bere"  – DIIAR – Sezione ambientale" Maggio 2012)

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.