domenica 27 aprile 2014

Due settimane senza asfalto, con buche e fresature nella strada verso le elezioni...

Ciclisti in pericolo a Quinto
Sono ormai più di due settimane che API ha iniziato, per conto del Comune, i lavori per un rifacimento parziale delle strade rozzanesi che più abbisognavano di manutenzione.
Il lavoro, fatto sinora, ha solo portato un gran disagio e pericolo nella viabilità locale. Le zone "raspate" dai mezzi della partecipata in liquidazione, si riconoscono più per le polveri alzate dalle auto che ci passano sopra e dagli "smadonnamenti" dei ciclisti che dai cartelli per la delimitazione delle zone cantierizzate.
Anche il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Gianluca Palmeri, ha provveduto, senza successo, a segnalare il fatto in Comune: "Hanno fresato le corsie di marcia e non è presente niente che indichi l'inizio e la fine del cantiere, il limite di velocità 30 km\h o altro limite, il cartello di strada dissestata... Ho riscontrato inoltre operai che lavoravano sul marciapiede in Via Monte Amiata angolo Via Monte Penice con i mezzi in carreggiata! Occorrono i cartelli gialli che segnalano operai al lavoro".
L'ansia da prestazione in corrispondenza delle elezioni amministrative sembra aver preso la mano ai responsabili della gestione stradale pubblica, senza tener conto dei limiti oggettivi di una società, Api, allo sbando e dotata da sempre di scarsi mezzi per questo tipo di lavoro.

"I mezzi ricoverati nei vari appezzamenti degli amici, a cui abbiamo pagato dazio per anni, come la CRC di Gianotti e, più recentemente, i Bertacchini dell'immobiliare del Bissone (per accordi sconosciuti a tutt'oggi che sembrano danneggiare gravemente la PA, Ndr) non sono all'altezza di fare altri lavori se non quelli di piccoli rappezzamenti bituminosi - sottolinea Gianni Ferretti, capogruppo di Forza Italia e candidato sindaco del centro destra. Se si generassero problemi per incidenti o danni a cose o persone sarebbe gravissimo".
Gli sbalzi e le buche sul manto fresato
I lavori son costati 170mila euro, per la parte della manodopera Api, e 50mila euro per l bitume. A proposito di quest'ultimo, il vice sindaco Errico Gaeta ascrive ad un mancato coordinamento tra fornitura e lavori preliminari il problema di questi giorni: "A causa delle festività, la consegna del materiale bituminoso non è avvenuta. Il fornitore, probabilmente per la mancata possibilità di consegnare in frazioni il lotto richiesto, provvederà soltanto la prossima settimana a farci avere il richiesto. Abbiamo qualche limite per via dei mezzi di Api, che non sono modernissimi". Si tratta di 800 tonnellate di materiale, dalla Carba srl. Si tratta di un'azienda che si sarebbe potuta occupare di tutte le fasi della costruzione, dalla formazione della massicciata di sottofondo alla livellatura con macchinari a controllo laser, delle compattazioni con rulli statici e vibranti, fino alla posa di barriere stradali, della segnaletica, dell’arredo e della pubblica illuminazione. Un fornitore che poteva seguire il progetto in ogni sua parte con tutte le caratteristiche di qualità, sicurezza e puntualità che un Comune come Rozzano merita.
"Le scelte della passata Amministrazione, scellerate e poco lungimiranti che hanno portato ad avere un'azienda come Api poco efficace ed efficiente, continuano a martoriare i cittadini" conclude Ferretti.
RF

9 commenti:

  1. Mi sono sempre chiesto perché la qualità dell'asfalto autostradale sia così alta rispetto a quello delle città Milano compresa.Costa veramente così tanto in più ? Perché bisogna fare sempre i lavori alla "viva il parroco"? Eppure i dirigenti delle aziende comunali sono pagati come quelli del privato ed in alcuni casi anche di più'.Ma professionalità è un optional anche se si guadagnano 150mila euro l'anno?

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  2. Pure via Manzoni dalla rotonda ang Toscana fino alla rotonda nuova vicino all' API e Ford è senza segnaletica
    Vorrei capire le strade con che priorità sono state scelte

    In tempo di elezioni si svegliano tutti , specie chi dormiva all' opposizione o di quel che è rimasta

    Saluti
    Andrea

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    1. asfaltata alla fine , un pezzettino ma il resto ?
      tra 5 anni mi sa....

      andrea

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  3. Ma perchè se una azienda privata che fa lavori in carreggiata stradale e non appone idonea segnaletica viene sanzionata e l'Azienda partecipata (o quel che ne resta) no?
    Non entro poi nel merito del coordinamento dei lavori che mi sembra molto pressapochista e approssimativo (non si trattava di coordinare la chiusura di una buca in fase di emergenza). Concordo con Andrea...speriamo che anche le opposizioni si diano una svegliata.

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  4. Egregio Masini perchè non parli della situazione dei 50 dipendenti di API, dipendenti che a tutt'oggi non sanno che fine faranno, perchè non dici che non sono stati erogati stipendi per oltre 3 mesi (le persone vivono di quello) e che tutt'ora lo stipendio viene erogato sempre con ritardi notevoli, vorrei anche ricordare che API è un'azienda del comune di Rozzano e non è del consiglio comunale. Volete i lavori perfetti e che tutto sia in ordine? Finitela con il prendere in giro i lavoratori! Certo che voi politici avete una bella faccia tosta.

    #tuttiacasa.

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  5. Caro Anonimo (ma lo capisco, rischi il posto!), denunciare il fatto che API è stata gestita per interessi privati è fare l'interesse pubblico. Ti prego di scorrere il Blog RF e di non fermarti al singolo articolo. Dei dipendenti ne ho parlato in molte occasioni. Ma ho parlato anche di come, a causa della sua scriteriata gestione, siete stati portati in questo stato. Se sei contento di come hanno gestito API e le altre partecipate e controllate, rivota D'Avogliati, nessun problema. Ma come dico sempre, poi non lamentatevi. I lavoratori son stati presi in giro da chi ha gestito l'Amministrazione sinora. Il Comune ècostituito dai cittadini che eleggono i loro rapprsentanti che siedono in consiglio comunale. Ergo: il consiglio comunale è il cosiddetto Socio Unico, non il sindaco o l'F.F. Certo, e mi preoccupa, vi hanno fatto un bel lavaggio di capo. Non riuscire a distinguere chi da anni denuncia i fatti di malagestione e chi invece li ha generati è un sintomo di grave malessere sociale.
    API, se era veramente utile alla città, doveva esser messa nelle condizioni di lavorare con mezzi adeguati, facendo acquisti e appalti oculati (non ai consiglieri comunali o agli ex dirigenti del comune o ai fratelli/figli degli assessori e a consulenti di partito) e gestendo le risorse pubbliche con giudizio. Vi trovate in liquidazione, secondo Lei, per colpa di chi???
    Lavorare è un diritto che si rispetta quando tutti rispettano il Diritto!
    Cordialità, e legga tutto su API, AMA e partecipate, e poi risponda...

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  6. Caro sig. Masini, leggo sempre il blog, anche se non ho mai commentato gli altri articoli, ma questo mi ha lasciato perplesso in virtù del fatto che ho letto una certa e velata critica nei confronti dei lavoratori. Forse non se ne sarà accorto ma i ritardi nei lavori, forse, sono anche legati al fatto che i lavoratori ne hanno le scatole piene. Se dipendesse da me non farei soltanto le fresature sulle strade ma scaverei anche buche gigantesche e le lascerei li per mesi. I cittadini devono sapere cosa è successo in quella azienda e la cosa deve andare oltre questo blog, che qualcuno cominciasse a denunciare e picchiare i pugni sul tavolo quando ci sono i consigli comunali......vi ho visto sai...perché vengo ad assistere. E comunque, secondo lei, di chi sarebbe la colpa della liquidazione dell'azienda? Dei lavoratori o di chi si occupa della politica del comune di Rozzano, maggioranza e opposizioni.(nessuno escluso).....opposizione...mi vien da ridere.....Se lei fosse così un denunciatore perchè non è andato in procura a denunciare il fatto che sono stati fatti dei concorsi ad hoc falsi per gli amici e figli per spostarli in un altra società del comune??? Ci sono intercettazioni dei carabinieri bastava usare quelle……..dimenticavo, forse non se ne sarà accorto del #tuttiacasa ……è un segno che non voto pd meno L, errore mio caro Sig. Masini ……neanche pd L che sia chiaro!
    Legga e poi risponda ai cittadini.


    #tuttiacasa

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    1. Non legge abbastanza il Blog. Procura, GdF e altri son già tutti al lavoro grazie al sottoscritto (e non solo). Ciò che scrivo e denuncio da anni (su RF ed in Consiglio Comunale) è arrivato sui tavoli di chi deve trarre conclusioni sulla base della Legge. Occorre un certo tempo, occorre che tutti i diritti vengano tutelati, ma siccome certe cose sono alla luce del sole, son convinto che vi saranno le necessarie conclusioni. Invece, nel mio visitare gli uffici competenti, non ho trovato alcun riscontro di altrettanta solerzia nel denunciare illeciti ed abusi da parte dei dipendenti delle partecipate e del Comune, che magari oggi si lamentano del posto di lavoro.
      Grazie alla Legge Severino, vi sono sufficienti tutele per farlo da qualche tempo, ma ce n'erano anche prima. Dai, su, provateci!!!
      Saluti cordiali

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  7. Vedo comunque una certa critica nei confronti dei lavoratori....ma va bene così, la colpa è sempre di altri. Siamo una nazione così .....La prossima volta, quando viene negli uffici competenti, si guardi in giro meglio, magari troverà qualcuno che gli racconterà veramente com'è la situazione. Chi cerca trova. ........

    Cordiali saluti.

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