venerdì 4 aprile 2014

ACQUA RICCA. L'AMA-to Taverniti non pagato per scaldare sedie nelle società CAP Holding

Il complesso monumentale di Rocca Brivio
Di acqua ne abbiamo parlato in Consiglio, e torna, quindi, attuale il funzionario AMA Achille Taverniti, ex sindaco di San Donato, rappresentante del Comune di Rozzano nel distretto del commercio "Io dico...Rozzano". Girando per le varie società dove AMA ha un piedino, abbiamo trovato che mantiene anche la funzione di scalda-sedia nella Fondazione LIDA e nella società Rocca Brivio Sforza (dall'1 dicembre 2010) del consorzio delle acque CAP Holding.
Fondazione LIDA (100% di CAP Holding, dunque nominato dal presidente amico Ramazzotti) e Rocca Brivio Sforza (51% di CAP Holding, 20% dei comuni di San Giuliano e San Donato - ! - Comune di Melegnano 5% ed il resto dell'associazione Rocca Brivio) producono perdite per circa 75mila euro l'anno l'una, ma per fortuna per svolgere il ruolo di amministratore unico non vien pagato.
Così come, si dice, non venga pagato per il distretto del commercio, nel ruolo di coordinatore.
Insomma, ma se non viene pagato da nessuno, che convenienza ha nel mantenere tali cariche?
Sicuramente di carattere politico.
La ragnatela degli interessi in evoluzione nel settore della gestione del sistema delle acque può offrire spunti e strapuntini (di riflessione) e possibili prebende nel prossimo futuro.
Inoltre, non secondario, è l'aspetto relativo alla gestione di appalti di una certa consistenza, che permettono il mantenimento di invidiabili relazioni con il tessuto imprenditoriale di riferimento. Ad esempio, nel 2012, ha gestito un bando da oltre un milione di euro per un restauro della Rocca, operazione che egli stesso aveva promosso (ancora sindaco di San Donato), perorandone la causa in consiglio comunale (giù. '05):"[...] chiudiamo un’operazione che porterà poi a definire gli assetti della nomina degli organismi e ad avviare immediatamente l’intervento di ristrutturazione di cui si parlava. Una volta ristrutturato, sicuramente ci saranno poi i nuovi organismi che saranno nominati, dovranno continuare in quella ricerca di mettere a funzionamento più complessivo quel bene", ebbe a dire in quell'occasione, e si stavano preparando gli appalti che poi lui avrebbe gestito. L'ultimo, in ordine di tempo, quello per il parcheggio, che renderà più accessibile il polo culturale. E concluse proprio con quest'affermazione "Ecco perché mi auguro che con questa operazione (culturale e ambientale, ndr) parta anche un’operazione di tipo economico", che lui avrebbe gestito.
A sinistra, Achille Taverniti e le case dell'acqua
Per quanto riguarda la Fondazione LIDA, è stata dotata di un fondo di un milione di euro,  versato da TASM S.p.A. in data 31.7.2007, quale unico socio fondatore e ora in capo direttamente a CAP che l'ha incorporata, per la sua costituzione e la realizzazione di un Science Center interattivo, scientifico e storico sull’acqua. Molti progetti mai realizzati che ne hanno consumato la dotazione. Ora CAP ne sta studiando le potenzialità per ridefinire l'oggetto sociale in direzione della formazione, educazione ambientale, centro documentazione ricerca e "networking". Insomma, in questo caso il Taverniti è "in frigorifero".
Non so, ma ci pare che l'ex insegnante del rozzanese si sia ritagliato un ruolo da burocrate di partito a cui reggono la seggiola per mutui interessi ed interessamenti.
Nel frattempo, abbiamo appena deliberato in consiglio comunale un nuovo assetto per CAP Holding, e la situazione è dinamica. CAP ha, inoltre, deciso che ricomprerà le quote detenute da AMA di Amiacque, per consolidare l'assetto societario, ma, nella discussione sulla delibera "farlocca" di riassetto delle partecipate di lunedì scorso non si è detto e comunicato nulla.
Ma l'assessore alla partita (Nebbiolini Fabio, il "mero esecutore") c'è o ci fa?
RF








4 commenti:

  1. Ma è possibile che nel Rozzanese a fare politica sono sempre degli insegnanti falliti ?

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    Risposte
    1. ANACLETO MITRAGLIA5 aprile 2014 22:48

      Se fossero falliti solo come insegnanti basterebbe spostarli ad altra mansione.
      Il problema è che non si è ancora capito quale.

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  2. insegnanti di scuola elementare... "professori" di educazione fisica... Livello troppo basso per una città come Rozzano... I prof. quelli veri sono altri e di ben altro spessore...

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  3. Ero un suo alunno, come persona ,e come politico è la più coerente di tutti.Livelli bassi se ne vedono tanti nel parlamento,con questo ho detto tutto......

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