sabato 29 marzo 2014

Un nuovo gruppo dirigente per ANPI. De Vecchi: "un custode della memoria storica attualissimo"

Gabriele (SEL) e il candidato sindaco De Vecchi (6Rozzano)
Stamane, nella sala del Centro Civico, con l'autorevole partecipazione del presidente del Consiglio Comunale Giovanni D'Errico, ANPI si è riunita per eleggere il nuovo gruppo dirigente, all'interno del quale verrà individuato il nuovo presidente.
Dopo i saluti iniziali del presidente uscente Francesco Pota, sono iniziati i lavori e si è svolto un interessante dibattito sull'evoluzione delle funzioni e del significato dell'Associazione.
Non siamo al punto zero", ci dice Igino Gabriele. "Le nuove forme di fascismo si presentano in modo subdolo, come la xenofobia, l'omofobia ed il razzismo". 
Ci sono ancora molti passi da fare dal punto di vista culturale. Ma si sottovalutano le questioni concrete.
Ancora Gabriele: "Ripartiamo dalla Costituzione. E' necessario cercare di alzare il livello di sensibilità delle coscienze!".
Guido De Vecchi, iscritto all’ANPI da anni, era l’unico candidato sindaco presente. "L'ANPI è custode della memoria storica e dell'attualizzazione dei valori del CLN (Comitato di liberazione, ndr) nella nostra vita attuale".

Rozzano ha sempre manifestato affetto all'associazione, e l'associazione ha, negli anni ricambiato. In occasione dei 25 aprile che si son succeduti negli anni, però, questo spirito di aggregazione nelle forze antifasciste è andato scemando, soprattutto da quando il legame allo spirito fondativo della nostra
In piazza il 25 aprile 2009
Repubblica si è affievolito nel tentativo di riconquista (elettorale) delle forze e del popolo moderato. Da "Fiuggi" in avanti, l'avvicinamento al 25 aprile di formazioni prima critiche nell'abiura decisa delle posizioni fasciste, ha determinato un costante revisionismo votato ad allargarne i confini.   "Siamo e saremo insieme per contrastare chi non serve lo stato ma usa posizioni di responsabilità come luoghi del privilegio e non del Servizio" continua De Vecchi. "La vigilanza di tutte le forze democratiche ha, nel sostegno ai servitori dello stato, la nuova resistenza".
Una bella giornata di ricostruzione ed attualizzazione della memoria.
RF 

2 commenti:

  1. A proposito di fascismo.
    Se al Senato dovesse essere approvato il decreto Scalfarotto (la cosiddetta legge anti omofobia) chiunque dovesse affermare che un bambino ha il diritto di avere un padre e una madre per uno sviluppo equilibrato della propria personalità, sarebbe perseguibile penalmente per il reato di omofobia.
    I paladini dell'antifascismo reintroducono il reato di opinione che era proprio di quel regime.
    Mica male !

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  2. "Chi controlla il passato controlla il futuro"
    (George Orwell)

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