domenica 16 marzo 2014

POLITICA - Piscelli: "No al cemento in viale Campania". Si rompe sulle cose concrete

L'ex assessore Ciro Piscelli in consiglio
Dopo la messa alla porta per i soliti motivi addotti dal vice sindaco Errico Gaeta, che intravede (dopo dieci anni) nel "deterioramento dei rapporti fiduciari, di sintonia gestionale e programmatica con l’Amministrazione Comunale" il motivo della scelta, Ciro Piscelli si sfoga con RF.
"Una forza politica come Rifondazione, un partito strutturato, con una segreteria e rappresentanti in consiglio comunale, non può trovare sintonia sempre su tutto" dice Piscelli. "Per onor di impegno a sostegno di una di coalizione che scegliemmo, abbiamo nel tempo dovuto ingoiare rospi a piè sospinto, ma l'abbiamo fatto per mantenere in essere la possibilità di sviluppare quelle attività politiche che riteniamo caratterizzino una vera politica di sinistra".
Piscelli, tra le altre, fa riferimento alla recente approvazione consiliare del registro delle unioni civili, fortemente voluto da Rifondazione, che ha provocato qualche mal di pancia, sul finire dello scorso anno, alla componente (maggioritaria) margheritina del Pd.
"E non solo. Grazie all'impegno sostanziale del sottoscritto e la collaborazione con Casa di Betania onlus, abbiamo ottenuto 700mila euro dal Ministero a sostegno delle politiche di accoglienza per i rifugiati politici, denari che, ben spesi, avranno consentito un margine di attività per utilizzo locale".
Insomma, Ciro Piscelli non ci sta ad esser dipinto come una persona, un partito che ha mancato di parola. "Chi ha deteriorato i rapporti fiduciari è stato il Pd, prono ai voleri di un consigliere regionale che, invece di fare il proprio dovere tra i banchi del pirellone, mantiene un controllo assoluto del potere a Rozzano, impedendo la discussione su temi che, anche all'interno del Pd stesso, vedono critiche e limiti".

Viale Campania
Ciro Piscelli fa riferimento al Pgt, il documento approvato nel 2012 per la gestione del territorio, che, alla luce della crisi immobiliare, avrebbe necessità di una profonda rivisitazione.
Nel suo comunicato alla stampa, infatti, riferisce che "in questo bilancio, presentato alla Giunta (e che verrà consegnato lunedì al consiglio comunale, NDR), sono state inserite delibere da noi fortemente contestate, tra cui quella sulle cosiddette alienazioni, che prevedono la cessione in "permuta" di aree come quella dei campi di calcio di viale Campania".
Ma in quel piano, ormai famigerato, vi sono, come RF ha già riportato, altri motivi di contrasto.
"Avevamo già manifestato la nostra contrarietà a tale delibera e all'ipotesi di costruire in viale Monte Amiata una centrale di trasformazione di energia elettrica ad alta tensione. Il partito della Rifondazione Comunista ha ribadito la propria contrarietà e, coerentemente, ho votato contro a quel documento".
Il fronte degli epurati sembra, dunque, compatto su alcuni argomenti, e le manovre in corso, a suon di riunioni tra le varie anime dei partiti e delle liste, stanno preparando, infine, il novero dei competitori per la sfida elettorale.
RF

2 commenti:

  1. Mi auguro che l'uscita di Ciro Piscelli dalla maggioranza impedisca al PD di proseguire una politica disastrosa per la nostra città e che questa amministrazione sfasciata prenda atto di non potere e non dovere iniziare nuove attività alla soglia dello scioglimento del Consiglio Comunale. Il decaduto deve essere messo alla porta. Se ha le chiavi del Comune ebbene si sostituisca la serratura. Perbacco! Adriana Andò

    RispondiElimina
  2. Bei tempi Ciro presidente.....

    http://www.youtube.com/watch?v=JVJnCMc5kjc

    Andrea

    RispondiElimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.