mercoledì 5 marzo 2014

Il Pd verso una spaccatura? Caterina Mallamaci non firma il documento di sostegno a Barbara Agogliati


Caterina Mallamaci guarda con sospetto al segretario
Lo Preiato durante l'incontro dello scorso gennaio
L'altra sera, 3 marzo, si è tenuta una riunione degli iscritti Pd durante la quale si sono intraviste le crepe che hanno caratterizzato il confronto elettorale delle primarie, almeno su un fronte.
“L’intento dell’incontro era l’avvio di un percorso politico che, stante il risultato delle primarie, vedesse il gruppo dirigente, i candidati e gli iscritti tutti , contribuire in maniera fattiva alla costruzione del programma e delle alleanze utili a presentarsi alla città entro la fine del mese di marzo. Questo, a partire dal contributo fattivo dei due sfidanti le primarie: Stefano Apuzzo e Caterina Mallamaci”, ci dice Stefania Busnari, capogruppo del Pd in consiglio comunale.
Dopo le primarie, il Pd intendeva riaffermare l’unità del partito, manifestando l’intenzione dei due candidati sconfitti a sostenere il candidato eletto, Barbara Agogliati.
Con una certa sorpresa, invece, Caterina Mallamaci non ha inteso firmare un documento unitario - che abbiamo ricevuto da fonte altra - intitolato "Comunicato del Partito Democratico di Rozzano votato e sottoscritto dal Coordinamento in data lunedì 3 marzo 2014 presso la sede del Circolo Pd di Rozzano in via Gerani" (un pò verboso, non c'è che dire...). Mentre, senza indugio (visti i risultati sconsolanti del 2 febbraio) l’ha fatto Stefano Apuzzo, il candidato che si era presentato con un impianto programmatico assai dirompente, ma che in città ha raccolto poco.

Ho manifestato a Caterina l’importanza di un suo contributo fattivo in questa fase di accredito alla città – continua Stefaniaritenendo preziosa la sua esperienza amministrativa. Se ciò non potrà avvenire è corretto si faccia chiarezza nelle sedi e nei tempi opportuni”.
Il documento con la... firma mancante!
Al centro della critica al documento crediamo che ci sia, in realtà, anche il fatto che ha mal ha digerito il sostegno di alcune personalità del Pd (l’europarlamentare Patrizia Toia ed il senatore Franco Mirabelli) alla candidatura di Barbara Agogliati. Ma si sa, in un confronto elettorale ci si avvale anche delle amicizie personali, che Barbara si era coltivata nella sua esperienza nel coordinamento provinciale in passato.
Barbara Agogliati è stata sostenuta durante la sua campagna anche dalla incombente presenza di Massimo D’Avolio, che, fin da subito, ha manifestato la sua preferenza in pubblico, dopo che, ci riferiscono, sembrava aver promesso un appoggio a Caterina Mallamaci la scorsa estate.
Certo è che l’asimmetria delle forze in campo, in termini di autorità, era notevole.
Con Caterina Mallamaci sono schierati alcuni importanti personalità del Pd locale come il presidente di Arco srl Pietro Forello, il presidente del Consiglio Giovanni D’Errico, ed il marito, Pasquale Manoforte, membro del direttivo Pd.
Per quanto riguarda la coalizione il Pd si presenta millantando una coalizione che definisce di “centro sinistra” per la presenza di due partiti ridotti al lumicino (Psi e Verdi) - che trovano nei detentori dei loro stessi simboli (Emilio Locatelli, ex vice sindaco con la giunta Malinverno, e Sergio Orlando) la quasi totalità del loro elettorato -  e di una lista civica ri-sedicente La sinistra per Rozzano, del Salvatore Rizza, che durante le primarie ha lavorato per la candidata Mallamaci.
Il senatore Mirabelli al fianco di Agogliati
[da FB, #iostoconrozzano]
Confermiamo poi i Rozzano per D’Avolio, che si riciclano con Noi Stiamo con Rozzano e una lista dell’associazionismo e degli oratori Rozzano Bene Comune.
Come abbiamo detto altrove, Rifondazione Comunista è recalcitrante. Su temi scottanti come il PGT ed il bilancio, e sulla scelta del candidato fatta in forma di primarie di partito, sta maturando la frattura definitiva.
Il Pd ha forzato la mano con la scelta del candidato sindaco, e questa forzatura, come ci ha confermato Ciro Piscelli, è stata una delle gocce che sembrano aver fatto traboccare il vaso.
La coalizione di centro (dire di sinistra è eccessivo) presenterà il suo candidato del Pd il 29 marzo prossimo.
RF

1 commento:

  1. Quindi tra amministratori condominiali,sinistra enti locali, rifondazione liste civiche,entità davogogliati e affini, rimane come sottofondo una primaria canzone di Rino Gaetano dal titolo: NUN TE REGGAE PIU'
    Rallegramento a RF per puntuale informazione cittadina sul Blog.

    Cordialità
    bertoldo amleto

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