sabato 29 marzo 2014

Ferretti: “Per una nuova Rozzano, senza scheletri nell’armadio”

COMUNICATO STAMPA

Ieri sera, venerdì 28 marzo 2014, con una grandissima partecipazione cittadina, Gianni Ferretti è stato presentato alla città come candidato sindaco di tutto il centro-destra a Rozzano. Gli onorevoli Squeri, Ronzulli, Comi, Zanicchi, Pedrazzini salutano con entusiasmo la rinascita rozzanese.    

Da sinistra: l'on.le Rondini (Lega), Gianni Ferretti, l'on.le Licia
Ronzulli (FI), l'on.le Luca Squeri (FI) e l'ass.re
Valentina Aprea (FI)
Rozzano, 29 marzo 2014 – Solo nelle adunanze per denunciare i problemi Aler o in quelle cooptate dell’amministrazione uscente si era vista tanta gente al Centro Civico. Gianni Ferretti è stato presentato alla città di Rozzano come il candidato sindaco unico di un centro destra che si è ricompattato, tutto, sotto il suo nome.
Eroe due volte” ha detto l’on.le Licia Ronzulli. “Per l’esser riuscito nell’impresa unica di presentare una candidatura così autorevole e attrattiva, e per l’aver prestato, in questi tempi di crisi, una parte di sé, l’imprenditore ed il cittadino, alla ribalta di una città che deve cambiare”.
Un successo di pubblico e di organizzazione. “Non è stato facile dare il giusto spazio a tutte le autorevoli voci presenti” dice Gianni Ferretti. “Ma mi sono sentito molto confortato dall’affetto dei concittadini. Vorrei dire – conclude – che noi, noi donne e uomini della coalizione stiamo con i rozzanesi, altri no”.
Le voci dei tanti intervenuti a supporto della sua candidatura hanno garantito il massimo del supporto personale, politico ed istituzionale affinchè Rozzano possa, con Gianni Ferretti, finalmente, ottenere quel successo che porterà la città ad un vero cambiamento.
La foto di gruppo per la campagna in città...

Non siamo venuti qui a scherzare, ma a vincere” ha ricordato Luca Squeri, coordinatore provinciale di Forza Italia. “Quella di Gianni è una candidatura imposta ….dal basso! Nessuno ha voluto sostituirsi ad un cittadino capace e riconosciuto che è riuscito in un’operazione aggregante di questa portata”.
Molto attenti e subito attivi con i loro contributi l’assessore regionale Valentina Aprea, che ha ricordato come la sua attività politica iniziò vent’anni fa proprio nella sala consiliare di Rozzano, e l’on.le Rondini, Lega Nord, che ha ricordato i suoi trascorsi rozzanesi.
La sala, gremita, ha accolto con calore la presentazione delle liste locali che presentano, tra gli altri, Cristina Perazzolo, per la Lega Nord, indicata come futuro vice sindaco, Domenico Anselmo, che ha lanciato Annamaria Licata di Rozzano e Libertà, Ermanno Valli, storico politico cittadino, per il Nuovo Centro Destra e Massimo Guaetta, della lista Italia Giovane Solidale.
Direttamente da Bruxelles, anche l’on.le Laura Comi, che non ha mancato di dare il suo supporto ricordando come, le porte dell’Europa sono aperte anche per Rozzano.
Dopo gli interventi, una simpatica chiusura con un rinfresco e un dopocena nel foyer del centro civico, per un meritato momento di relax e di prime valutazioni dell’eccellente serata.

La Redazione (ricevuto da Ufficio Stampa Gianni Ferretti)

11 commenti:

  1. FORZA FERRETTI CHE E' LA VOLTA BUONA !

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  2. Devo dire che il rinfresco era veramente eccezionale. Grazie a Le delizie del Forno. Adriana Andò

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  3. il buffet era veramente eccezionale. Grazie a le delizie del Forno

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  4. Scheletri nell'armadio? ne avete a iosa. Sarebbe cosa saggia trasvolare rispetto ad una pretestuosità che non trova riscontro in altre realtà del paese. D'Avolio ha "corrotto" anche il centro destra, stante l'analisi politica, di quanto occorso a Rozzano negli ultimi 8/10 anni. Se eseguita con serietà, potrebbe provocare fenomeni di forti conati di vomito. La prima consultazione che portò all'insediamento di D'Avolio a sindaco di Rozzano, vun certo Ferretti, omonimo del Ferretti che oggi rappresenta il gruppo dirigente del Pdl, politico del Msi, sostenne la canditatura del già citato Rocco Massimo D'Avolio a sindaco. Le ultime consultazioni, hanno rimarcato, ancora una volta, l'accordo tra il centro destra e lo stesso D'Avolio, stante il crollo di voti al secondo turno. Nella foto pubblicata, che pubblicizza la partecipazione all'evento politico, riscontro la presenza del consigliere comunale Anselmo, anch'esso grande elettore del Signor D'Avolio. Negli Stati Uniti, ( Texsas), dove ho vissuto parte della mia esistenza, i volta gabbana vengono trattati in modo indecoroso. In Italia vige la tolleranza e la assuefazione all'ignoranza, pur essendo uno dei paesi più colti del mondo.

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  5. Peggio....un mio conoscente mi riferisce che D'Avolio vinse al primo turno !! ed il crollo elettorale del Centro Destra e Lega (vero Onerevole Rondini?) si verificò tra le consultazioni Provinciali e quelle locali.

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  6. Ma scusate,chi ha sostenuto la maggioranza d'Avolio? Moro e Caraccini, che si erano candidati in F.I. Senza la loro prezzolata presenza ,questo consiglio comunale ,la maggiorana d'avogliati sarebbe in ritiro spirituale nel palazzo dorato D,Avoliano,e fra le mura prestigiose di Pinardi,Agogliati a leccar si le ferite. Sgambato sarebbe ritornato a fare l,Insegnante di ginnastica.Quindi,direi che i fuoriusciti,Moro e Caraccini hanno fatto numero.Ma a quale prezzo? Questa e' la scenografia politica! Senza ma è senza se!

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    1. Verissimo !! la scarsa esperienza nel merito delle vicende politiche della città, mi hanno fatto tralasciare una questione rilevantissima, che riguarda Moro e Caraccini. Potrei immaginare quali trattative ci siano dietro il gesto "estremo" di quest'ultimi eroi. In tal modo, il centro destra ed un sindaco che non è di sinistra, hanno potuto sgovernare la città. Altro che scheletri nell'armadio, qui trattatiamo di veri e propri cimiteri.

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    2. Moro, Caraccini e Canè hanno fatto la stampella di D'Avolio e dei suoi predecessori. Ricordo, a coloro che l'avessero dimenticato, che la candidatura "pesante" di Tiziana Maiolo venne imposta dai tre sopra indicati perchè la signora andava aiutata in un momento difficile. Quale... non è dato sapere...

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    3. Fu un modo, come un'altro, per procurare voti D'Avolio.

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    4. scheletri del ferretti ?.................meglio scemo,che grasso ,pelato e pieno di debiti

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  7. Lo sappiamo anche giuda ha tradito l uomo per eccellenza. Che dire avete ragione ma ad oggi l opposizione è sincera soprattutto non è in vendita. Tutta l opposizione oggi piú che mai deve essere unita per eliminare un gruppo di persone che usano il simbolo del PD per fare affari d'oro. Tutti vogliamo la stessa cosa: mettiamoci daccordo consegnamo il comune al COMMISSARIO e poi se ci sono le condizioni governiamo con ONESTÁ! magari anche con un PD libero dai parassiti sociali.

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