martedì 25 marzo 2014

Correre alle elezioni come consigliere comunale: non è un obbligo

Cominciamo a fare chiarezza in tempi non sospetti. Questa settimana si completeranno le presentazioni dei candidati alla poltrona di sindaco della nostra città, e si prepareranno le liste di supporto.
E' necessario, o meglio, sarebbe necessario che qualunque partito o lista si presenti all'appuntamento elettorale presenti dei candidati che non abbiamo conflitti di interesse ed incompatibilità, soddisfando le norme di legge, ma non solo. La politica e' fatta di etica pubblica, ed ha altre regole rispetto al codice civile e penale.
Al contrario di quello che qualche Segretario disse in altra occasione, quelle questioni non si devono dimostrare, ma devono essere pretese da chi si dovrà poi sedere in consiglio. Utilizzando un adagio di Zagrebelski, ad estensione, e per ogni politico poi seduto su banchi di enti o altro: "la presunzione di innocenza non c'entra nulla con la dignità della politica."
Non si può venire a sapere per caso quasi a fine legislatura che c'erano personaggi apparentemente intonsi in situazioni di incompatibilità, perché il suddetto ebbe a dire che "tocca a chi lo dichiara l'onere della prova! Dimostri che è incompatibile...."
Eravamo arrivati all'assurdo.
Sui Segretari comunali torneremo, perchè da garanti delle istituzioni sono diventati - a causa di una normativa invereconda - servi delle amministrazioni.
Insomma, dobbiamo prevedere di dover istruire l'ABC del candidato, perchè, d'ora innanzi, non si farà più passare sottaciuto alcunchè.
Ecco pochi ma importanti punti:
NON SI FA IL CONSIGLIERE PER FARE BUSINESS
NON SI FA IL CONSIGLIERE PER COLLOCARE I FIGLI
NON SI FA IL CONSIGLIERE PER FARE FAVORI PERSONALI
NON SI FA IL CONSIGLIERE PER TROVARE LAVORO AGLI AMICI
NON SI FA IL CONSIGLIERE SE AVETE GRANDI INTERESSI LOCALI
Poi c'è la regione dell'Etica e delle inopportunità:
NON CONVIENE FARE IL CONSIGLIERE SE LAVORATE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE PER LE AZIENDE COMUNALI
NON CONVIENE FARE IL CONSIGLIERE SE I VOSTRI FIGLI LAVORANO NELLE PARTECIPATE
NON CONVIENE FARE IL CONSIGLIERE SE PENSATE DI FINIRE IN QUELLE SITUAZIONI
Ed inoltre, se volete fare il Consigliere Comunale:
SI DEVE LAVORARE MOLTO PER IMPARARE LEGGI E REGOLAMENTI BASILARI SIN DA SUBITO
OCCORRE METTERE IN CONTO CHE OCCORRE TEMPO DA DEDICARE A QUESTO RUOLO SOCIALE
NON BASTA E NON CONVIENE RICEVERE DELIBERE E VOTARLE ACRITICAMENTE
L'IMPEGNO DEVE ESSERE MESSO IN CONTO
NON ACCONTENTATEVI DELLE SPIEGAZIONI A VOCE: CARTA CANTA, E I CONTI CONTANO
Quindi, se avete un'Azienda assicurateVi che possa resistere all'impatto della Vostra mancanza.
Se siete dipendenti dormirete meno perchè dovrete usare la sera e la notte per leggere e studiare, e non approfittare del consiglio comunale per prendersi qualche giorno di ferie e di riposo, addirittura anticipato, come ha avuto modo di dire all'ultimo appuntamento con l'aula Vito Gallicchio, consigliere Pd, beccato al mattino davanti alle telecamere di Striscia la notizia in Aler.
Se siete disoccupati è una fortuna per la Collettività: paradossalmente l'esercizio della democrazia vi arricchirà e troverete nuovi spunti e interessi da portare nel Vostro futuro lavoro (e se pensate che stia per arrivare, tornate alla casella precedente).
Cercheremo di fare il pelo nell'uovo a tutti i candidati di tutte le liste, per cercare e segnalare in anticipo problemi effettivi o potenziali per la futura amministrazione....
RF

5 commenti:

  1. Ottimo vademecum del buon amministratore. Aggiungerei che il voto del consigliere ha una validità civile e PENALE. Pigiare il pulsante che ti hanno comandato di pigiare può portare seri guai al consigliere ed alla sua famiglia. Leggere attentamente le delibere che vi vengono proposte e se non vi convincono chiedete di cambiare una frase o un importo perché l'approvazione potrebbe costarvi caro. La corte dei conti ha cominciato a chiedere i rimborsi dei danni erariali a consiglieri e assessori. Adriana Andò

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  2. Non si fa il consigliere per avere una posizione nel teleriscaldamento per poi rettificare la propria etica morale quando non gli viene concesso il regalino... Vero Masini??

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    1. Mah, io lo promossi e lo promuovo (come tecnologia) tuttora. Sul Blog ci sono tonnellate di post con suggerimenti tecnici per incrementare la sostenibilità, l'efficienza e le opportunità per il territorio al riguardo. Se non vengono raccolte non è certo per colpa mia, e non può costituire un palliativo per chi lo dirige. Gli errori compiuti (l'ultimo dei quali quello che sta riverberando su tutta la città e l'Aler in particolare) sono tali che forse è meglio guardare la Luna che concentrarsi sul dito... Inoltre, non essendo candidato in alcuna lista/partito, non sono interessato a rispondere se non nel merito del post. Detta tutta. Se avessi avuto l'onere e l'onore di avere un qualche ruolo nello sviluppo della rete e del suo sviluppo commerciale, mi sarei immediatamente dimesso. Nel 1993, chiamato come assessore (per un anno), nella Giunta di allora, mi dimisi subito da presidente di una piccola associazione territoriale che, sintanto che fui assessore, non prese una lira!
      Ecco, questa è la buona politica: avere una morale e riconoscersi in un comportamento etico, tutto scritto nel Codice Etico e nello Statuto (non praticati) del Pd.
      Tra pochi giorni il consigliere SCAIANO verrà assunto in Ama (per meriti riconosciuti in Consiglio, ovviamente). Pensa, caro Anonimo, che si dimetterà? Spero di si. Ma, avendo esempi "già passati in giudicato" come altri suoi colleghi consilieri, che non si sono allontanati dal Consiglio quando ci fu da votare per i loro stipendi, credo proprio che reitererà il comportamento non etico.
      Va bhe, parole forti, che a Rozzano non vengono più comprese, perchè si pensa che i soldi di TUTTI sono soldi di POCHI. Fare business con i soldi pubblici mi sembra.... dica Lei!

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    2. Indovinato.....e due

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  3. Purtroppo non c'è nient'altro da dire... se non andando a verificare tutte le parentele (familiari e politiche) all'interno delle partecipate con relativi stipendi dei manager (altro che Trenitalia) e le posizioni ricoperte....

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