giovedì 27 marzo 2014

COMMISSARIO CERCASI. Nella grande famiglia Agogliati anche il fratello di Barbara confligge con la sua ambizione

Quadretto familiare ricostruito degli Agogliati-Pinardi
Rozzano è una miniera e non si finisce mai. Basta scavare e... Zac! Salta fuori melma....
Abbiamo visto come D'Avogliati Barbara pensi alla famiglia dando lavoro a quel bell'imprenditore del territorio di suo marito. Ma, la famiglia Agogliati è grande, e la grande mamma Danila Pinardi, che tanto si è impegnata nelle primarie per la figlia, dopo la sua esperienza da vice sindaco nella passata consiliatura, ha voluto assicurarsi che tutti i pargoli avessero un futuro.
Si impegnò quindi, in modo assolutamente paritetico con entrambi. Alla figlia ha garantito l'assessorato di controllo delle partecipate e al figlio il controllo dei conti delle partecipate!
La Società che abbiamo incontrato nella puntata precedente della saga (perché tale ormai dobbiamo iniziare a definirla), e che si è impegnata nella dichiarazione dei redditi di Barbara, LTA Advisory, ha un amministratore unico, il famigerato Eugenio Valla, ma, egli, è un povero socio di minoranza. Essa è gestita dal fratello di Barbara, Cristiano Agogliati, il pargolo n. 2 della dirigente scolastica Pinardi!

Con una quota del 21% (al pari di Brocca Lorenzo e Iozzo Paolo) guida lo studio di consulenza societaria e fiscale. Il Valla è un esecutore per conto terzi.
Ma il problemino non è nella compilazione della dichiarazione dei redditi, ma nella partecipazione ai disastri ed alle nefandezze di API e di AMA.
Cristiano, classe 1973, si laurea in Bocconi. Commercialista nel 2001 e revisore nel 2003. Fonda nel Marzo 2010 la LTA Advisory con il Valla e altri, ma a Rozzano comincia a remunerare la famiglia per gli studi già nel 2006. Oggi è presidente nel collegio sindacale della Swiss Post Solutions srl (svizzeri, mmmh!), sindaco nella +Plugg srl, nella Eataly Net srl, nella Hotel Selene spa e nella Diemme Costruzioni spa (entrambe di Roma), nella Personal Factory spa (Vibo Valentia), revisore della ATC (Italia) srl, amministratore della Mag srl e procuratore della World Energy Italia srl.... Ricordiamo al proposito che la mamma, allora, nel 2006, era vice sindaco!
Rozzano, la vacca da mungere (con Api e Ama)
Cristiano Agogliati, con il fido Valla, era presente nel Cda di API del 24 ottobre 2006 al lancio dell'impresa (!) a presenziare per la famiglia alle operazioni per l'acquisizione milionaria della CRC del dirigentone Gianotti (quello da 160mila euro l'anno, il magutt), e che pose le basi della devastante operazione relativa al teleriscaldamento, appropriandosi degli immobili pubblici per - dopo poco - ipotecarli per il famoso prestito multimilionario del quale ci lecchiamo ancor oggi le ferite. Da lì in avanti una strada in... un baratro!
Presenti all'incontro (è bene che si sappia), la presidente amica del Gianotti, Emiliana Lentati (che aveva appena ceduto le sue quote in CRC) , l'amministratore delegato disgrazia Giampietro Bellini, il fido revisore Baldassarre (con i compagni De Martini e Marchesi) e quello che sarebbe poi diventato il liquidatore, rag. Gambato. Assente giustificato il consigliere Michele Procida.
Tutti sapevano (anche il delegato del Socio Unico, il Decaduto D'Avolio) e tutti approvavano, da lì' in avanti tutte le operazioni supervisionate dal duo Agogliati/Valla, poi LTA Advisory, che avrebbe accompagnato la vita di API per la revisione dei bilanci accomodando e avallando tutto (di API ci sono tonnellate di informazioni sulle sue operazioni spazzatura all'interno del blog, e sappiamo per certo che non è finita. C'è ancora molto!).
Ma non solo.
E' vero: il suo valore più importante è decisamente la FAMIGLIA
Con l'avvento di Sgambato in AMA, il pupo, fratello di cotanta candidata sindaco, ha diretto con il Valla pure tutte le operazioni di verifica dei bilanci della regina delle nostre partecipate, di cui ancora nulla è dato sapersi (ma che, purtroppo cominciano a preoccuparci).
Insomma, altro che semplice conflitto di interessi: la candidata sindaco e famiglia, hanno una ragnatela appiccicosa e perniciosa di interessi su Rozzano che è ora di portare alla luce e spezzare, per recuperare la città a quel minimo di etica e dignità che deve poter prescindere dagli interessi che l'hanno inquinata in questi ultimi 10 anni almeno.
Dovremo riscrivere la storia di questi ultimi dieci anni di Rozzano, e forse non faremo in tempo. Arriverà probabilmente qualcun altro con l'auto grigia e le righe gialle.
Ma un colpo di dignità (per il Pd) è sempre possibile: sabato sera possono proiettare un bel film sulla vita di Berlinguer, e studiarla bene!
E' ormai acclarato (ça va sans diré) che l'utilizzatore finale è altrettanto noto: siede (poco) in Regione...
Zagrebelski: "la presunzione di innocenza non c'entra nulla con la dignità della politica!"
RF

P.S. Molti, moltissimi sapevano, ed hanno taciuto. Ci han riportato che in giunta, un giorno, l'ex assessore Pasqui glielo disse chiaramente: "Tu non puoi fare il sindaco. Hai troppi conflitti di interesse!", ma non denunziò, così come altri. Come facciamo a pensare che vi sarà la "S-Volta buona"?


8 commenti:

  1. Ma che puttanaio. Con certi soggetti mi vien voglia di essere scurrile. Quanto a interessi retrivi e conflitti di interessi, i riferimenti al Signor Cristiano Agogliati emergerebbero in moltissime delle "operazioni" compiute dall'Amministrazione comunale, ancor prima dell'attuale gerenza da parte del "povero" Assessore Gaeta: basterebbe analizzare gli atti che sancirono il "fumoso" affare API. Non c'è la legge sul conflitto di interessi? Perché non viene rispettata nel comune di Rozzano. Quanto all'Assessore Gaeta, a proposito di lealtà verso i propri ideali, ritiene di potersi recare presso le sezioni dell'ex Pci, rispecchiarsi nei vetri posti a difesa delle figure fotografiche dell'irreprensibile Enrico Berlinguer; dell'umile ma intelligente Giovanni Foglia; di Antonio Gramsci, che ritengo abbia saputo rappresentare tutto quanto un uomo debba possedere, per ritenersi tale. A quale figura, sempre l'Assessore Gaeta, accosterebbe Barbara Agogliati e il Decaduto? Quanto alla Signora Pinardi, sempre analizzando l'aspetto politico, ovviamente, per quanto mi raccontano gli amici di Rozzano essendomi recato solamente 4/5 volte in Consiglio Comunale, fu di "levatura" politica modesta, tant'è che sostenne il ruolo di "spalla" a favore del Decaduto, oggi nella posizione di debitore nei confronti della famiglia Agogliati. L'Assessore Gaeta resiste nonostante gli atti posti alla sua evidenza, in quanto sindaco ad interim? Non credo che una figura come il citato Assessore possa sostenere il ruolo di passa carte dal palazzo comunale ai retro fabbricati di Piazza Alboreto. Se così fosse avrebbe perso tutta la dignità che un vecchio politico DEVE possedere, per tentare di essere di esempio per le nuove generazioni, travagliate dalla mancanza di lavoro, dalla catastrofica corruzione morale di tanti "piccoli" esseri umani. Debbo ammettere che tra la base del Pd, insistono dei "giganti" in termini di rispetto dell'etica, della morale. Come sia possibile che gente per bene sostenga soggetti da "Giungla", è dibattito ricorrente pur senza una soluzione immediata. Occorrerebbe una dose di coraggio, che negli ultimi è scemato, perché vinto dalla dilagante e possessiva bramosia del denaro. Vi auguro di riuscire a ribaltare una condizione, che è delle più penose, stante anche la scarsa qualità dei personaggi immischiati nell'affarismo bieco. Rodrigo

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  2. Agghiacciante..
    Ops.. due volte imbarazzante direi... anzi.. troppo imbarazzante direi.. Mi viene solo un pensiero, che sfiga che ho avuto a non nascere in quella famiglia.. avrei avuto il futuro costruito e assicurato senza nemmeno impegnarmi troppo.. non solo.. senza nemmeno spostarmi da casa.. complimenti alla mente che ha costruito tutto cio'.. meglio di beautiful.. o peggio a secondo dei punti di vista. Adesso ho capito perche' la signora sta con Rozzano.. anch'io ci starei a queste condizioni.
    Annamaria Licata

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  3. La Signora desidera il cambiamento della citta di Rozzano; così ha più volte dichiarato... Ma le conviene?
    Rodrigo.

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  4. Ciao posso aver l autorizzazione di riportare un estratto dell articolo sulla mia pagina facebook?

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    1. Si può usare tutto ciò che c'è sul blog in forma anche parziale indicando la fonte per il contenuto in forma completa.

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  5. Una denuncia alla Guardia di Finanza non porta nessun risultato ? Perchè tutto quello che risulta di questa famiglia non può essere perseguito ? Se quello che viene descritto in questa pagina è sacrosanta verità ci sono tutti i presupposti di conflitto di interesse.

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  6. Ho assistito a diverse sedute consiliari, Valli da anni ha messo in luce i misfatti, di una amministrazione senza scrupoli che ha usato le partecipate a suo piacimento.Sempre inascoltato.Eppure erano proposte serie, condivisibili, sempre inascoltato.Ho saputo che il Sig. Valli non farà' più' parte del prossimo consiglio, a noi dicace molto, ma si sa' concretezza buon senso,serietà' non hanno mai albergato nella classe politica Rozzanese.Valli, si goda la disfatta imminente,le persone serie e capaci,non saranno mai chiamate nella stanza dei bottoni, soprattutto alle partecipate. Asp tentiamo ed attendiamo un intervento delle autorità' che pongano a fine a questi mughetti che sanno usare con astuzia i soldi degli altri, dei cittadini.

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