giovedì 27 febbraio 2014

Una nuova categoria della sinistra: l'agogliatismo

La cultura di sinistra, si sa, e' foriera di innovazione, anche radicale ed avanguardista. Ma, solo ad un osservatore disattento può esser concessa l'invenzione si' ardita di una categoria spregiudicata come l'agogliatismo.
Il neologismo, coniato per l'occasione in onore dell'acuto commentatore del RidiRozzano locale, prende le mosse dalla definizione del candidato sindaco del PD come "alfiere della sinistra"!
Ritenendo, forse, che si debba coltivare quel bacino di voti che si rifà alla tradizione storica della città, o, più pleonasticamente, blandendo gli amici di partito che - per non sentirsi dei dinosauri - l'hanno supportata dal lato di quel che fu il PDS/DS, ha offeso molti che non gliel'hanno mandata a dire!
"Posso persino arrivare a capire che, per blandire i potenti, si arrivi ad intingere la lingua nel calamaio contenente l'inchiostro del servilismo ma, per molti appartenenti alla Sinistra (compresi iscritti al PD e votanti per quel partito), non è possibile -come si scrive nell'editoriale di febbraio di "viviROZZANO"- ritenere Barbara Agogliati "l'alfiere della sinistra rozzanese".Ma di quale sinistra si parla?A tutto c'è un limite!" sostiene Igino Gabriele in un suo recente intervento.
La presenza, data per certa da D'Avolio, delle liste con i simboli di quell'area politica che si rifa al progressismo e al socialismo (comprati o convinti a suon di appalti, dazioni e assunzioni) non depone a favore della definizione stessa data da ViviRozzano.

Della lista civica "La Sinistra" abbiamo detto molto ed in più occasioni. Qui è bastato un pò di sano ed italianissimo familismo e nepotismo.
Dei "Verdi" (o quel che ne resta), abbiamo un alfiere degli appalti politici. Sergio Orlando il segretario locale, che ancora detiene il simbolo, ha addirittura fatto ingiunzioni in Tribunale per avere lo spettante da API!
Si vocifera di un tentativo di riesumare i "Comunisti Italiani", che una volta facevano riferimento a Riva, oggi animatore de "La Sinistra", la cui figlia brianzola siede da mesi inutilmente in una poltrona assessorile.
Se questa è la sinistra di cui è alfiere Agogliati, poveri noi e poveri loro!
Marco Masini: "D'Avolio - perché è inutile parlare della sua marionetta - ha in realtà una vera visione da real-socialismo avulsa storicamente dalla prassi etica e di buon senso dell'occidente. In questo senso Fabio Massa ha ragione: D'Avogliati e' l'essenza della sinistra.... staliniana!"
Ed ancora Igino Gabriele: "Quello che mi interessa riaffermare, è il rifiuto di riconoscere a Barbara Agogliati un seppur larvato ruolo riconducibile alla Sinistra.Ad essere generosi, le si può attribuire una collocazione centrista nella geografia dei valori.Le radici, le culture, i sentimenti, le aspirazioni, i comportamenti assunti nelle pratiche quotidiane di governo, pongono la candidata alla carica di sindaco in una antitetica visione ideale rispetto a quella perseguita dalla Sinistra (compresa, come scrivevo nel post originario, di una parte dello stesso PD).Rappresenta l'effetto di una causa che ha origini lontane e che potrebbe continuare a produrre nefaste conseguenze sul tessuto sociale della nostra città.Abbiamo bisogno, sempre più, di una Sinistra che fa dell'etica e della morale i suoi cardini principali.Un ruolo che SEL, in questi anni, ha perseguito con coerenza.Abbiamo tentato di essere "gli alfieri" anche di quanti non ci hanno votato e che non sono nostri iscritti ma che, come noi, hanno un'idea alta della Politica e della Sinistra."
Insomma, la collocazione politica è e deve essere avulsa da definizioni che forse hanno a che vedere più con una scelta di convenienza. Se le cose non vanno bene (in inglese RIGHT).... per cambiare vado a sinistra (LEFT). Nella lingua di Shakespeare il sillogismo funziona: in italiano no!
RF


Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.