sabato 15 febbraio 2014

Nasce e muore il sito dei delatori PD

Nel giro di pochi giorni, e dopo pochi e fumosi post pubblicati da un fake su Facebook, il sito gestito su WordPress al DNS piazzarozzano.it e' sparito!
Dalle analisi di molti commentatori, si trattava di comunicazione delatoria nata internamente al PD che cercava di screditare alcune posizioni, in particolare quelle critiche e non allineate con la continuità richiesta dal Decaduto con il voto per barbara Agogliati.
La caratteristica dei delatori e' non farsi riconoscere, pusillanimi in quanto portatori di interessi corrotti, e non fornire alcun elemento per la verifica delle loro affermazioni.
"Si dice che...", "Si vocifera...", "la piazza mormora...", sono le classiche espressioni di questi (come li ha definiti Masini) "pezzenti" che non mettono la loro faccia su ciò che affermano, che si tratti di notizie o analisi.
Comunque, dopo una tirata di orecchi molto efficace da parte di Pietro Forello a tal Paolo Scaroni (il fake, falso profilo, su FB che rimandava i post), che lo segnalava come una gola tutt'altro che profonda entro il direttivo PD, i server hanno mostrato la morte del suo prodotto.

Ripreso più volte e biasimato per l'uso di immagini rubate senza citare la fonte o lasciare l'Url di provenienza, per contenuti scontati, poveri o con false notizie, SEL ne ha fatto una feroce reprimenda che riprendo per maggiore diffusione:
"Usare trucchetti per screditare l'avversario è una politica che non ci piace; denigrare gratuitamente chi non sta dalla tua parte è una politica che non ci piace; insultare volgarmente è una politica che non ci piace; mettere alla gogna le persone é una politica che non ci piace; cercare a tutti costi gli scheletri nell'armadio é una politica che non ci piace; parlare solo degli errori degli altri e mai delle proprie proposte é una politica che non ci piace; scavare nel passato altrui e utilizzare la macchina del fango é una politica che non ci piace; abusare delle proprie posizioni privilegiate per ottenere voti é una politica che non ci piace; il ricatto morale é una politica che non ci piace; il linguaggio violento é una politica che non ci piace; fare promesse elettorali che poi non verranno mantenute é una politica che non ci piace; non dire tutta la veritá su come stanno i fatti é una politica che non ci piace; pubblicare notizie false é una politica che non ci piace; storpiare i nomi e i cognomi é una politica che non ci piace; prendere in giro gli avversari per le loro caratteristiche fisiche é una politica che non ci piace; l'uso di frasi sessiste é una politica che non ci piace; la contrapposizione giovani/vecchi, lavoratori/disoccupati, donne/uomini, belli/brutti è una politica che non ci piace. Le scorrettezze, la volgaritá, la violenza, la falsitá, il sessismo, l'incoerenza, l'irresponsabilitá, i metodi subdoli, lo scambio di voti, il mancato rispetto delle regole NON CI PIACCIONO. A SEL PIACE LA BELLA POLITICA."
RF

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