sabato 15 febbraio 2014

Incontriamo il candidato sindaco del M5S Palmeri & co. "Anche i partiti senza quorum in consiglio!"

Da sinistra: Amiranda, Palmeri e Andò
In un'atmosfera molto informale, al bar in Cascina Grande il giorno di san Valentino, abbiamo incontrato il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Rozzano, Gianluca Palmeri.
Eletto con voto palese ed elettronico lo scorso 5 febbraio al Centro Civico, il giovane Gianluca (38 anni), ha vinto la competizione interna con Gennaro Amiranda, ma, come nella migliore tradizione democratica, li incontriamo insieme, accompagnati dall'esperienza di Roberto Andò, nome "famigerato" per la frequentazione del Comitato rozzanese Occhi Aperti.
"Per quanto il M5S sia sul territorio da qualche anno, è molto difficile entrare in modo approfondito nei temi della politica e della gestione amministrativa locale senza un riferimento consiliare" dice Palmeri senza mezzi termini. "Abbiamo percepito realmente un muro di gomma".
Preannunciando una campagna non espressamente contro, ma piena di contenuti e proposte, proporranno, come nelle loro corde, un'impostazione molto "virtuale", con grande uso dei social media e di internet. "D'altronde è il modo più economico e trasparente per noi e per i cittadini" riferisce Gennaro Amiranda.
Ricordando comunque che buona parte della popolazione non accede al web, sono ormai due anni che presidiano le piazze con il loro gazebo.

L'elezione di Palmeri al centro civico
"L'esperienza dei cinque anni appena trascorsi ci ha insegnato molto" dice Gennaro Amiranda. "La presenza sul territorio e un buon attecchimento lo si costruisce nel tempo. Abbiamo poi avuto, nei mesi successivi alle elezioni del 2009, una pesante defaillance: l'interruzione dell'esperienza politica di Davide Currò, un vero stimolatore". Davide Currò è stato un vero grillino ante-litteram. Molte delle denunce riassunte nell'e-book "La casta rozzanese", si son poi rivelate esatte, e foriere di interesse, anche per RF, da parte degli addetti ai lavori. Chi non lo ricorda in accappatoio nell'aula consiliare a denunciare la malagestione delle cose Aler?
"Il consigliere della lista civica Aria Pulita, Marco Parma, ci ha dato una gran mano, soprattutto per la sua esperienza, ma, a causa degli impegni personali e lavorativi, non ha potuto tenere il passo" conclude Gennaro Amiranda.
Alla resa dei conti, concorda anche Roberto Andò, una campagna elettorale solo ed esclusivamente con accenti "contro" non paga.
"Il nostro impegno e la nostra organizzazione si articoleranno in due grandi aree. Una rivolta all'interno dell'Amministrazione, a salvaguardare e sviluppare un controllo dei conti, della cassa, necessaria per lo sviluppo dei processi esterni, dei servizi (la seconda area)". Palmeri propone una articolazione del controllo già ben discussa all'interno del Movimento rozzanese.
"L'aumento della trasparenza e l'orientamento allo sviluppo dell'economia locale non clientelare sposerà azioni di livello superiore, regionale, dove l'azione legislativa dei nostri colleghi al pirellone sosterrà interventi, ad esempio sull'Aler".
Una vena polemica la cogliamo, appropriatamente, nell'espressione: "dire non pagate gli affitti agli abitanti del Quartiere senza far seguire una forte proposta ed azione politica non ha senso!".
Tra i punti "forti" del programma ci saranno sicuramente l'Aler (Amiranda arriva a dire che sarebbe necessaria una proposta di "privatizzazione" di tutto l'Aler) e il recupero alla città dell'intera area D3.
"Vogliamo un'amministrazione che stimoli gli investimenti, non che introiti oneri di urbanizzazione per dare lavoro!" chiosa Palmeri.
Ma il vero coup de théâtre lo tirano fuori parlando di partecipazione.
Un "in bocca al lupo!" dal media master di RF
"La partecipazione è fondamentale per il M5S - ricorda Gianluca Palmeri. Ed è per questo che abbiamo elaborato una proposta molto importante che riteniamo di realizzare, se vinciamo, o di far realizzare, se non avremo l'onore della guida del Comune. Con la nuova legge per il contenimento dei costi della politica, il prossimo consiglio avrà quattro assessori in meno, ed almeno dieci consiglieri in meno. Ebbene, tutte quelle postazioni vuote le riempiremo con rappresentanti di associazioni e categorie del territorio. Ma non solo. Riteniamo che debbano avere voce e rappresentatività, a rotazione, anche quei partiti e liste civiche che non avranno raggiunto il necessario quorum per una rappresentanza stabile. D'altronde saranno stati portatori di interessi di centinaia di cittadini....".
Una proposta che spacca! Mi è sembrato un vero ed interessantissimo elemento di novità, che mi ha piacevolmente colpito durante la chiacchierata.
Non vogliono, però, parlare ancora di eventuali apparentamenti o alleanze per un possibile secondo turno.
Ed ancora, in chiusura, un pò di spocchia grillina che non guasta: "E' prematuro. Ne dobbiamo ancora parlare nel gruppo, ma, tanto .... vinciamo noi!"
RF

3 commenti:

  1. dopo le scaramucce su Parma

    https://groups.google.com/forum/?hl=it#!searchin/rozzano/masini/rozzano/TdsNtat6ufI/08X9WRElG3UJ

    è tornato il dialogo con Amiranda e c. ?

    Sinceramente in 5 anni non si è vista la verve grillina e Curro' ci manca !

    Saluti

    Franco

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    Risposte
    1. Anche tra marito e moglie si alza spesso la voce. Ma il dialogo non si interrompe. Anzi.
      Per quanto riguarda la vervè mancante... probabilmente non frequenta assiduamente il consiglio comunale!
      Le assicuro che (accappatoi a parte) son volati anche stracci, però non si saltava sui banchi...

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    2. Marito e moglie per modo di dire...in realtà colleghi di aula suvvia

      Non frequento i CC vero ed intendevo verve e visibilità fuori dal CC stesso (piazza,manifesti,blog) dove è stata ammessa la poca presenza di Parma per motivi personali

      Attendiamo i prossimi eventi

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