giovedì 13 febbraio 2014

Il Comune paga i pullman per l'iniziativa di protesta di fronte all'Aler: e il PD mette il timbro

A detta di molti, l'assemblea del 16 gennaio al centro civico organizzata dal Sunia che preannunciava la manifestazione di fronte al palazzo dell'Aler Milano in viale Romagna era un'iniziativa elettorale per il PD.
Infatti, nessun consigliere aveva ricevuto una comunicazione relativa all'evento, ed in sala sedevano, insieme al delegato milanese del Sunia, il vice sindaco Gaeta, il consigliere regionale D'Avolio e i candidati alle primarie PD.
RF era lì avendolo saputo per caso da uno dei candidati, ma, in sala, non c'erano altri consiglieri.
Ecco perchè, la liquidazione di 330 euro per il pagamento ad AMA (??) dei due pullman per il trasporto dei concittadini che abitano nel quartiere Aler, con la determina n.100 del 21 gennaio scorso, è sembrata a molti rappresentanti delle opposizioni un uso distorto del denaro pubblico. E le motivazioni son diverse.
"L'iniziativa, chiaramente e smaccatamente di partito, che, per di più, non ha prodotto alcun risultato, ha il sapore amaro della malagestione dei denari pubblici e dell'abuso di una posizione di debolezza dei nostri concittadini" dichiara Gianni Ferretti, di FI.
Ma anche da sinistra giungono sostanziali critiche. "Si tratta di una iniziativa dove hanno perorato la giusta causa dei cittadini dell'Aler, con un approccio, però, completamente fuorviante" incalza il consigliere Igino Gabriele, capogruppo di SEL.

"Così facendo l'Amministrazione sembra sempre e solo la parte che governa. Non viene mai invitato nè citato il Consiglio Comunale. Anzi. Questo viene convocato in occasioni inusuali come la benedizione delle auto dei vigili, dove provvedono ad avvertire sempre e puntualmente il Consiglio. Lo si dovrebbe fare a maggior ragione per l'Aler, del quale anche altre forze se ne occupano quotidianamente e puntualmente". Ma la critica incalza anche quando "per strumenti importanti come il PGT, si disattendono le comunicazioni verso i rappresentanti dei cittadini. Anche in quei casi la maggioranza non ha comunicato...!".
Anche nella successiva assemblea, nel momento in cui venne data parola al candidato sindaco del PD Agogliati, venne (per un lapsus) nominata come il futuro sindaco del comune di Rozzano!
Aler è un presidio e un terreno importante di valutazione delle reali possibilità nell'affermazione amministrativa, e su questo si giocheranno molte battaglie. Certo è che il PD fa di tutto per non mollare il campo ad alcuno...
RF  

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