sabato 22 febbraio 2014

D'Avolio dixit: "Affidiamo Expo al magutt Martina. Essere leader con iniziative concrete". Ma in inglese "concrete" è ... cemento!

Passaggio del piccone tra D'Avolio e il neo-ministro Martina
Rozzano toccò - e fece a nostro avviso una magra figura - il Governo nazionale appena insediatosi.
Le frequentazioni democratiche di D'Avolio nel PD milanese son riuscite a metterlo in contatto con l'ex sottosegretario all'Agricoltura oggi Ministro dell'Agricoltura: Maurizio Martina, e il Nostro può vantarsi, per lo meno, d'averlo moderato e d'averci scherzato in un recente dibattito (luglio 2013) sul ruolo del Nord nel rilancio del Paese, nell'ambito dell'iniziativa "Governare oltre la crisi. Riforme e rilancio dell'Italia verso il congresso del Partito Democratico" nella sala conferenze delle ACLI regionali in via B. Luini a Milano.
Con un'apertura che ha del delirante, D'Avolio spregia la preparazione all'incontro, perchè - incitando il presidente di SEA Modiano - è importante che "...facciamo tre quattro tracce di argomento [...]. Chi gravita intorno al mondo del PD è nei fatti preparato a qualsiasi cultura e pratica di governo". Cioè, alla D'Avolio, se sei parte del sistema PD (il suo in particolare...) non importa la preparazione!
Poi due parole di conferma sull'economia all'amatriciana con le Partecipate: "Il governo dei processi passa dalle istituzioni, ma passa anche da soggetti partecipati dagli enti pubblici, vediamo le aziende partecipate...".

Alla fine uno sproloquio sull'economia prima di dare la parola ai partecipanti alla tavola rotonda: "C'è sicuramente un tema che s'intreccia ed è fondamentale come lo sviluppo economico possa portare avanti anche esperienze significative dentro difficoltà economiche che ci sono, e credo che l'esperienza fondamentale fatta a Milano dalla Caritas dalla Diocesi ambrosiana dal cardinale Tettamanzi e in modo pratico dal presidente delle Acli che lo abbiamo qui come milanese [...] che dirige un'organizzazione importante di un milione di persone e che non fa solo teoria, come si può dire, "generica"ma fa "pratica concreta"...".
Ok, ora, di nuovo, e se ce ne fosse stato bisogno, la conferma che, in una sana situazione di economia non corrotta, non sarebbe opportuno affidare i propri destini e denari a simili politici.
Prima di passare la parola al neo-ministro, ricorda che "la ripresa economica può partire dagli Enti Locali (!)", dimenticando però la recente contestazione di tutti gli osservatori economici sul disastro partecipate in Italia e i problemi di corruzione degli Enti Locali. Far lavorare le imprese proprio no, eh?!?!
Passando la parola al neo ministro (allora sotto segretario) dice: "Expo è una grande opportunità. Noi milanesi (!) confidiamo nel bergamasco Martina per recuperare il tempo perso", insomma gli da del magutt, ndr!
Con il passaggio del microfono-piccone si sancisce la relazione tra Rozzano e il Governo nazionale!
Comunque, è tutta politica politicata: per qualche dettaglio degli affaires milanesi, Martina-Corritore dell'estate scorsa, ad esempio, che ora ha portato il primo allo scranno di Ministro, si prega di rileggere QUESTO articolo de "Il Giornale" per capire come, a tutti i livelli, della 'gggente non importa nulla a nessuno, nemmeno di quella di Rozzano. Piuttosto che pensare all'Aler il Decaduto traffica già per il nazionale... ma va a ciapà li ratt, direbbe Aristide Rossi...
Cordialità ed "in culo alla balena" all'Italia!
RF

P.S. Il Video dell'incontro: Link (lo rendo visibile perchè sinora non se l'era filato nessuno - 7 visualizzazioni in tutto al 20 feb 2014!)



Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.