lunedì 17 febbraio 2014

"Asciutta" al via sul Naviglio Pavese: interventi anche a Rozzano

Lo scorso 4 febbraio, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la sala consiliare del Municipio di Pavia con la partecipazione del Presidente di ETVilloresi Alessandro Folli, del Sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo sono stati presentati gli interventi pianificati lungo il naviglio di Pavia.
Gli altri interventi, previsti in occasione dell’asciutta autunnale, riguarderanno invece i Comuni di Assago, Rozzano e Zibido San Giacomo.
Durante la conferenza Consorzio e Amministrazione Comunale hanno avuto modo di confermare la volontà di collaborare per creare sinergie sul fronte della valorizzazione del naviglio locale.
Per permettere i lavori, il 5 febbraio è stata quindi tolta l’acqua al naviglio pavese dando così inizio all’asciutta totale. La cosiddetta "asciutta primaverile" dovrebbe durare sino al 2 aprile 2014, e, durante l'anno, seguirà l'asciutta autunnale dal prossimo 16 settembre sino al 2 dicembre 2014. Le asciutte, ricorda il consorzio, potranno essere posticipate o prolungate per ragioni di carattere meteorologico o gestionale. 
Il Consorzio si è subito attivato per tutelare la fauna ittica presente. L’asciutta è stata effettuata in modo graduale per permettere la migrazione dei pesci verso valle. Quelli recuperati, grazie all’aiuto dei pescatori e dei volontari FIPSAS, sono stati portati a monte della conca di Cassinino, da dove, una volta terminata l’asciutta, potranno tornare al sito originario.
In due giorni di attività sono stati recuperati circa 40 quintali di pesce. La pioggia ha in qualche modo rallentato le operazioni, che comunque nel complesso sono state compiute con efficienza. Il naviglio di Pavia non andava in asciutta da diversi decenni.
Questa – spiega il Presidente Alessandro Folliè una delle ultime asciutte in programma per ETVilloresi da qui all’Expo 2015. Si tratta, quindi, di un periodo particolarmente prezioso per portare a compimento svariati interventi che sono da considerarsi fondamentali in previsione dell’appuntamento con l’Esposizione Universale. Ancora una volta il personale di ETVilloresi, in collaborazione con quello di tutti gli altri Enti coinvolti, condurrà queste operazioni con il massimo rispetto per il sistema faunistico ambientale”.
Nel 2014 il Villoresi metterà in campo interventi per una somma pari a 120 milioni di euro, grazie ad Expo 2015 e ai finanziamenti comunitari del PIA – POR, saranno rese praticabili oltre 130 km di alzaie lungo i canali principali della rete.
RF

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