domenica 9 febbraio 2014

6Rozzano: una proposta civica di spessore .... partecipativo: "vogliamo essere cittadini, non sudditi!"

Guido De Vecchi anima la serata di 6Rozzano
 6: un numero (le "parti" di Rozzano), un verbo (essere, non avere).
Da qui parte la presentazione di una associazione che si presterà alla politica per il recupero del civismo con la costituzione di una lista civica per e prossime elezioni amministrative.
Giovedì sera, 6 febbraio, nella cornice della sala conferenze della Cascina Grande, Guido de Vecchi, coordinatore della lista, ha aperto la prima serata pubblica dell'associazione che, nel frattempo, si era manifestata in città con varie presenze ad un banchetto al mercato del sabato prima del presidio PD per le sue primarie.
Un gran successo di pubblico, che ha riempito la sala, ascoltando con attenzione e riconoscendo ai presentatori la freschezza delle idee e delle proposte.
Alla serata ha partecipato la consigliera regionale Lucia Castellano, Capogruppo del Patto Civico, in veste di rappresentante della Rete del Civismo Lombardo che sosterrà la lista civica 6Rozzano alle prossime amministrative del maggio 2014.

L'intervento di Lucia Castellano (pic as a courtesy of COA)
Chiusa quella parentesi delle primarie, che ha permesso al PD di prendersi la scena per l'inizio dell'anno 2014, si aprono le danze per tutte le altre forze che andranno a confrontarsi per quella che si preannuncia una nuova ma difficile esperienza di governo cittadino.
Molto interessante il concetto espresso dai relatori dell'impegno per la politica, fuori dalla politica per far tornare centrale la politica. Rendendosi conto della necessaria presenza di una  "struttura intermedia" tra i cittadini e i governi del territorio, 6Rozzano ritiene fondamentale ri-progettarlo in funzione della restituzione ad una visione originale, etica e realmente rappresentativa. E per far si che questo possa avvenire, chiede e propone una consultazione più diretta e continua con la cittadinanza. In animo si ha la possibilità di interloquire con i quartieri, le frazioni e, se necessario, l'intero territorio, ogni qualvolta vi sia un tema che lo riguarda per cambiamenti significativi. Una vera democrazia partecipativa.
Chiaramente espressa l'appartenenza all'area politica del centro sinistra, e, incalzati dalla platea, hanno anche espresso un impossibile conciliazione con il PD rozzanese, anche se, e questo concetto è stato molto applaudito, sarà impostata una campagna elettorale "PER" e non "CONTRO": per Rozzano, ma con un posizionamento ben chiaro.
"I 40 promotori iniziali ed i 20 operativi che hanno raccolto il compito di farsi parte attiva nella definizione dello scheletro programmatico si riconoscono tutti nello spirito che portò ala creazione dell'Ulivo - dice Guido De Vecchi. Proveniamo da esperienze anche molto diverse, ma quella e la partecipazione democratica sono le nostre linee guida".
Un programma che si presenta in modo graficamente accattivante. Un intreccio di sei (6!) grandi temi con stazioni come della metropolitana: una grande infrastruttura civica che si sta riempiendo di contenuti.
Gabriele Igino (courtesy of COA)
Francesca Panzarin, responsabile della comunicazione per il gruppo 6Rozzano, ci dice che "il programma è stato tracciato nelle sue grandi linee, ma su molti temi specifici è ancora aperto ai contributi dei cittadini che vorranno sposare la sfida che ci attende. Si basa su 6 linee guida rappresentate graficamente da 6 linee di una metropolitana: macchina comunale, fonti di finanziamento, territorio e casa impresa e commercio, sicurezza e servizi, innovazione e cultura".
Al termine della presentazione alcuni interventi del pubblico, tra i quali quello del coordinatore per il SUD Milano di SEL, Igino Gabriele, che ha richiamato la differenza tra i partiti che fanno politica vera e quelli che hanno portato all'antipolitica, mettendosi a disposizione per le valutazioni necessarie per arrivare a definire un eventuale schieramento in apparentamento.
Marco Masini (courtesy of COA)
Anche l'indipendente Marco Masini ha espresso valutazioni di apprezzamento per il ritorno di concetti e parole legati alla partecipazione, competenze ed inclusione, segnalando come, il richiamo a quanti disponibili, per temi specifici, a contribuire per finalizzare il programma fosse opportuno per alcune aree tematiche. "Il terzo settore ed il welfare hanno la potenza argomentale delle competenze strutturate e specifiche di Guido - ha detto Masini - ma sul resto, i riferimenti ai recenti passaggi amministrativi e ad una progettualità complessiva che non può prescindere dalle entrate senza oneri non può esser tenuto solo a livello epidermico, ma deve essere approfondito e arricchito di creatività per sostenere l'impatto dei bisogni e delle necessità di una città complessa come Rozzano".
Presenti alla serata anche rappresentanti del Comitato Occhi Aperti, Movimento 5 Stelle e tanti cittadini che possiamo felicemente considerare "facce nuove"!
Una bella serata che può ritenersi riassunta nella bella espressione di Guido De Vecchi: "Vogliamo essere cittadini, non sudditi".
RF


2 commenti:

  1. Masini , candidati con loro se no perdiamo tutte le tue risorse e news al comune
    ciao

    Franco

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  2. c'era il sito piazzarozzano.it con un riferimento a te sul M5S e Parma

    https://groups.google.com/forum/?hl=it#!searchin/rozzano/masini/rozzano/TdsNtat6ufI/08X9WRElG3UJ


    ma è sparito.....il sito

    mah

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