venerdì 24 gennaio 2014

"Voto Agogliati perchè...."

La risposta potrebbe esser riassunta in una sola frase, all'unisono, ma preferiamo declinarla con nomi e cognomi, almeno per i componenti Consiglio Comunale e Giunta non appartenenti al PD che si sono schierati con Barbara Agogliati.
Partendo dal fatto che il suo "programma" (ecco un link al documento completo) è sostanzialmente vuoto di contenuti ma pieno di richiami fideisti e rivelati ("Io credo nei giovani, negli anziani, nel commercio, ... etc. etc.", ma non si capisce perché loro debbano credere in Lei), dobbiamo entrare nelle pieghe della "vita" di tutti coloro i quali anelano al cambiamento per tramite della figlia della Dirigente Scolastica Danila Pinardi (che la sostituisce pure nei consessi dove la presenza del candidato sarebbe stata auspicabile). Si, occorre purtroppo procedere in questo modo, perché, non potendo riconoscere altre ragioni più sostanziali, occorre trovarne di più prosaiche.
Il gruppo al quale ci riferiamo quest'oggi, è quello della lista civica ancora denominata Rozzano per D'Avolio, nella quale ho "militato" per un paio di anni prima di abbandonare la maggioranza per i motivi ormai noti.
Il gruppo, per bocca dell'assessore Aristide Rossi, si esprime sulla scelta, ed è composto, oggi, dai consiglieri Marco Ercoli, Leonarda La Spina, Angelo Carucci (missing in action Leonardo Piras), e dagli assessori Rossi stesso e Francesco Giuliano.

"Dopo un confronto con l'assessore Agogliati ed il suo comitato, partendo dal dirigente Sgambato (!), abbiamo espresso chiaramente un concetto: il giorno 3 febbraio, se vince le primarie, non vogliamo l'arca di Noè!". Negli ultimi mesi, a partire da Marco Ercoli, il gruppo aveva manifestato qualche insofferenza, soprattutto nella gestione delle partecipate. Ecco, Agogliati è stata il referente della Giunta per oltre quattro anni alle partecipate, e, nonostante ciò, l'hanno scelta. Hanno scelto di appoggiare un candidato del PD, e non di attendere un eventuale accordo con chi il PD guiderà dal 3 febbraio alle elezioni.
Mi sembra chiaro leggervi, come nel caso dei consiglieri di quel partito, un qualche altro interesse.
Comunque, su questo aspetto, Rossi è catagorico: "Non vogliamo più interpretare la parte dell'utile idiota".
Aristide Rossi e Francesco Giuliano, ex colleghi di lista civica, riteniamo si trovino ora, dunque, a far parte della squadra Sgambatiana/D'Avoliana per misere vicende personali. Gli incarichi a parenti di carattere collaborativo (con AMA) o "costruttivo" (per le Società dei consanguinei, che si avvalgono degli ultimi brandelli sul territorio disponibili tramite il PGT), non consentono di rischiare l'allontanamento dal'ovile. Ma comunque sono ragioni sufficienti per essere ritenuti, sostanzialmente, "sotto ricatto".
Tra i consiglieri, devo essere sincero, mi sconcerta molto la scelta di Marco Ercoli, un uomo di destra, verace e apparentemente con la schiena dritta, amministratore condominiale di fama nel Comune che ci ha più rimesso (in immagine) che altro, ma che non esita a sposare la causa di coloro i quali - ha ben capito - hanno retto il Comune con metodi tutt'altro che trasparenti e sociali.
Anche Leonarda La Spina, se non fosse che ha un lavoro altro - è dipendente Aler - e che l'ho sentita molte volte restare sbigottita di fronte a tutte le scoperte che di volta in volta si profilavano per API, AMA, Miogas, Area, etc. etc. ha imboccato la strada di una scelta incredibile...
Angelo Carucci, invece, ha ricevuto tutto quello che doveva ricevere e di cui si è lamentato sino al punto di non partecipare ad un consiglio per alzare opportunamente la voce. In questo senso ha ottenuto il decreto sindacale che obbliga alla chiusura domenicale i parrucchieri della città, lasciando quelli del Fiordaliso liberi di agire. Un decreto già impugnato da molti alla Confcommercio e segnalato come "fuorilegge" con una importante raccolta firme che sta per arrivare al tavolo dell'amministrazione. Inoltre abbiamo già detto dei parenti in AMA (infatti, il primo dei valori di Barbara è la "famiglia": "Credo nei valori della famiglia nel senso più ampio del termine", e ho detto tutto!).
Insomma, un pò di sbigottimento me lo devo: la scelta delle liste civiche (che si mantengono tali) che forse cambieranno nome (o no?) mi aspettavo ci sarebbe stata dopo le primarie. A che pro, se non per quanto sopra, schierarsi prima? Gli accordi "politici" si fanno con un partito, non con un candidato...
La scommessa è sulla cavalla vincente data 10:1 dai bookmaker del partito-azienda.
RF

P.S. Sulla pagina dell'account Instagram di Barbara Agogliati, i link sponsorizzati trattano una materia di pochi giorni fa: la costituzione di Società Offshore.... quale relazione?! Mah...


5 commenti:

  1. Anacleto Mitraglia26 gennaio 2014 14:19

    La nostra bandiera nazionale dovrebbe recare una grande scritta: tengo famiglia...
    Leo Longanesi (1905-1957)

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    1. Anacleto Miranda è un puro: Grillo non lo è.... .Grillo è un navigato delle cose terrene: condoni fiscali , sanatorie edilizie, investimenti all'estero, come Berlusconi e tanti altri elementi della "buona politica", che impera nel nostro paese. Certo, è facile insegnare ai poveri come non farsi fregare, se la propria posizione reddituale è attestata a livelli milionari. Basta una semplice deduzione, caso per caso, per rendersi edotti che nei momenti di crisi chi possiede ricchezza ha dei sosia, indipendentemente dai colori politici professati per eccesso di convenienza!! Non basta Berlusconi ed in parte Renzi, per rendere fosca la condizione del già grave disagio, che impera nel nostro paese? Renzi e Berlusconi hanno tentato di offuscarmi le idee, ma non ci sono riusciti !!! Si pensi all'iniziativa del Presidente del Senato, ed al tentativo di Renzi di risuscitare Berlusconi ( ancora lui !!!) oramai votato a godersi gli affetti del suo cagnolino, per rendersi conto che ci si ritrova in un ginepraio senza limiti... Certo, soggetti come Berlusconi sono più che utili per domare le opposizioni interne al Pd. Grillo è caso particolare; non è il solito intellettuale che cerca di menar il can per l'aia, ma un comico di spiccate capacità istrionistiche.. non c'è ne sarebbe bisogno in un paese affranto... ma è sempre meglio di Briatore...sich..!!!!
      Rodrigo.

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    2. ..dimenticavo di chiarire: non voto a Rozzano.. Anacleto stia tranquillo !!
      Rodrigo.

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    3. .... Mitraglia è del movimento cinque stelle?? Sarà il primo caso della storia che vedrà la figlia sindaco e la madre reggente..capita nella vita.
      Rodrigo.

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  2. Caro Masini
    Il consigliere marco ercoli e' libero di sposare le cause che preferisce senza dover subire attacchi pesanti come quelli rivolti dal Masini .... Le accuse rivolte circa la metodologia adottata sono importanti e sicuramente andranno verificate ... Da qui all l'affermare di aver appoggiato metodi discutibili per .... E' gravissimo e perseguibile legalmente .....

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