venerdì 10 gennaio 2014

Schieramenti e schierati: per orientarsi

La "corazzata" del PD rozzanese, stasera metterà in piazza la presentazione dei tre candidati alle primarie interne. Già questo è un elemento di discriminazione del PD locale rispetto al nazionale. Non si fanno le primarie per la scelta del candidato di coalizione (non essendoci stata la voglia e le condizioni per costruire una coalizione nemmeno dopo l'allontanamento del decaduto), ma si fanno le primarie interne per la scelta del candidato sindaco!
A livello nazionale hanno fatto le primarie per il segretario del partito, questa si una faccenda interna. A Rozzano, il sindaco, è come il primo ministro a livello nazionale (solo con più poteri, NDR).
L'incapacità del PD di Rozzano di aprirsi ad una coalizione cercando di fare ciò che oggi diventa noto si sia fatto a livello nazionale (con l'apertura di SEL per le europee) manifesta senza veli l'inviluppo entro cui si muove questa parte del PD del Sud Milano.
"Non accetterò un confronto dopo le primarie con un partito che si presenta con l'imposizione di un candidato" commenta Gabriele di SEL. "Lasciammo il tavolo delle trattative nel 2009 per lo stesso scellerato approccio".
Una coalizione, idealmente riferentesi al centro sinistra nell'ottica del Segretario nazionale e della vocazione maggioritaria fondante del PD stesso, avrebbe dovuto aprirsi sui contenuti a tutto il centro sinistra. Invece...
...invece a Rozzano ci si tinge di rosso con la presenza di una Rifondazione Comunista che sposa in pieno le teorie alla Agogliati sul conflitto di interesse (con un consigliere dipendente di AMA e un assessore che ritiene di far prevalere l'interesse del "core paterno" a quello collettivo), e si raccattano liste civiche che richiamano l'area ma che nascondono clientelismo e nepotismo.
Vediamo, dunque, come sembra si stiano organizzando i supporter dei candidati PD.

Mallamaci. Si viene a sapere che, addirittura nel comitato di supporto, si annida tal Rizza Salvatore, noto e famigerato alle cronache milanesi, diventato, nel frattempo, un "conflittuale" con l'assunzione in Miogas. C'è poi un vigile urbano con figlia assessore al seguito di origine Pugliese. E poi i "conflittuali" Morello & Forello, la coppia assonante di provenienza PCI-DOCG.
Agogliati. Niente di nuovo sotto il sole. Primo firmatario della sua candidatura D'Avolio, Sgambato e AMA dipendenti, "gggiovani" PD, tra cui i "conflittuali" La Guardia, Gallicchio etc. Il Capogruppo Busnari supporta Barbara da sempre.
Il Presidente di Rozzano ("Carrara chi?") è stato avvistato ad una iniziativa dell'Agogliati, ma, tenendo famiglia (e che famiglia) ed immobili (e che immobili) non crediamo farà dispiacere a qualcuno....
Anche la scuola è un tema di scontro: l'assessore all'educazione si confronta con la tanta figlia di dirigente scolastica Pinardi.
Apuzzo. Detto l'Outsider, in quanto guaglione sta cercando proselitismo nel Quartiere tra i suoi compatrioti. Una leva importante sul mondo dell'ambientalismo, della cooperazione dell'associazionismo non potrà che fargli bene. D'altronde, sparandole particolarmente forti, non crediamo che potrà far breccia nello zoccolo duro del PD rozzanese ruspante, ma in quello di area nell'intera città.
Stasera lo show down, con ospite d'eccezione il renziano #cambioverso segretario provinciale Bussolati, anche lui "ggggiovane". Con un Renzi di riferimento, che ha sostenuto a piè sospinto il rinnovamento e, ad esempio, il finanziamento trasparente della politica e un approccio etico dell'amministratore, mi piacerebbe capire che c'azzeccano Sgambato, l'Agogliati, i Morello&Forello,  etc. etc.
RF

7 commenti:

  1. Da quel che traspare dal tuo articolo direi che ti auspichi una vittoria di Apuzzo che abbia il coraggio di aprire verso SEL. La trovi una soluzione davvero rivolta al futuro della città?
    Francesco

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    1. L'alveo del PD è il centro-sinistra in un'ottica di alternanza tra forze progressiste e conservatrici. La strana maggioranza che ha governato nell'ultimo scorcio di "consiliatura" somiglia alle larghe-medio-strette intese del governo Letta, dove non si decide nulla, si governicchia e si sbaglia di frequente, con in più il problema della trasparenza, nepotismo, interessi privato-pubblici etc etc.
      Il primo punto di vista con cui osservo alle primarie PD è quello della novità e della discontinuità con il recente passato, in un ambito geo-politico adeguato.
      In questo senso, Apuzzo mi sembra più appropriato.
      Stasera sentiremo (soltanto, perchè saranno vietate le domande)... Se ci saranno interventi interessanti in questo senso ne prenderò atto, ma dipende anche da "con chi ti accompagni", e ti dirò chi sarai....!

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    2. Ho aspettato a rispondere, ma ad oggi posso dire questo, la campagna elettorale di Apuzzo è francamente penosa, per prima cosa potrebbe almeno correggere gli errori grammaticali nei suoi volantini, o almeno far notare a chi li ha curati la differenza tra accento e apostrofo, per farci capire si scrive città e non citta'. Ma questi sono sicuramente dei dettagli, prendiamo il capitolo sicurezza, ci parla dei led. Cioè sulla sicurezza il candidato fa gara alla destra? La sicurezza vista a sinistra, come lui si autoidentifica, è avere più luce nelle strade?
      Per me non sarebbe quello, ma io sono solo un cittadino, e se non mi rivedo in una forza politica ho una sola chance, non votarla.

      Francesco

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  2. Hey che bel blog! Su internet non c'è praticamente niente a riguardo e io che da poco vivo a Rozzano credo che potrà usare questo blog per capirci un po' di più. Ieri non sono andata alla presentazione ma ho girovagato qui e su internet e da quanto ho capito Apuzzo è il più serio (anche perchè, sinceramente, è l'unico che ha delle proposte chiare, non ho capito/trovato gli obiettivi degli altri 2, se qualcuno sa dove posso saperne di più me li linki per favore). Ciao :)

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    1. Ieri ho partecipato ala presentazione dei candidati PD e domani, dopo una giornata di riflessione, pubblicherò il resoconto "ragionato" nella rubrica settimanale "DomenicaMia".
      Troverà il link a tutti i materiali e contenuti.
      Cordialità

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  3. Gentile Marco, mi permetto di inviare un suggerimento. Nel 2008/9 quando era attivo il blog gestito e moderato da Davide Currò, ci trovammo d'accordo nel chiedere agli iscritti di postare i propri commenti con nome e cognome. Non so a te che effetto fa, ma come posso prendere seriamente un post,un commento a firma "oohooh" oppure "bluto". Penso che questo genere di anonimato non possa essere accettato in un ambito locale. Perché nascondersi dietro ad anonimi nickname per esporre le proprie idee?

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  4. https://groups.google.com/forum/?hl=it#!forum/rozzano

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