lunedì 27 gennaio 2014

Moro: "Ho saputo più cose io in un anno di te in quattro anni!"

Mauro Caraccini, Pietro Moro e Barbara Agogliati
Pietro Moro getta la maschera. Fare business per tramite del comune genera relazioni tali da permetterti di conoscere cose che ad un semplice consigliere non è permesso.
Secondo l'ex PDL-ino afferito alla corte di D'Avolio dopo l'uscita di Masini da Rozzano per D'Avolio, ed ora, di conseguenza, ventre a terra con Agogliati, le riunioni di maggioranza sono aumentate ed il potere di influenza del suo duetto (con Caraccini, ndr) e' significativo. 
Le decisioni che in quel consesso vengono prese dovrebbero essere portate con la forza delle argomentazioni al consiglio comunale, invece a Rozzano, una volta definito il da farsi vengono imposte a colpi di numeri (comprati o costretti) nell'aula consiliare, senza render edotti gli altri partecipanti ala vita democratica dei motivi e dei veri numeri e organizzazione delle scelte.
Ed è così che tutto ciò che riguarda le aziende, come ad esempio le ristrutturazioni della rete del teleriscaldamento Aler che ha portato una parte dei circa 350 mila euro di opere elettriche nelle tasche di Moro con appalti per la sua azienda , sono off limits per i rappresentanti dei cittadini qualunque, cioè non dipendenti delle partecipate o con loro in affari.
"Non c'è nessun problema acchè le aziende e gli imprenditori di Rozzano lavorino sul territorio: anzi, ben venga! Ma se fai l'imprenditore e fai affari per tramite dell'Amministrazione (al di là della compatibilità strettamente legale) non si dovrebbe ricoprire un incarico pubblico" dice Marco Masini, consigliere indipendente del gruppo misto.
"In passato ho anche assegnato appalti internazionali a Pietro, ma si era evidentemente in un contesto diverso... privato! Che lavori bene è un fatto. Ma non si può governare serenamente con una commistione pubblico-privato. Le decisioni sul teleriscaldamento saranno fatte per il bene pubblico o delle sue tasche?"
Ma anche all'interno delle istituzioni si intravedono già i primi stop, evidentemente figli della situazione. Su questo punto Ermanno Valli è categorico:  "Sarebbe interessante conoscere che fine ha fatto l'indizione di una seduta della Commissione Risorse vantata da Moro entro gennaio per far chiarezza sul teleriscaldamento. Sparita. Buone intenzioni che non possono essere più portate avanti, per un certo qual conflitto di interesse. Lì certe domande troverebbero risposta".
E sullo stesso tema Masini insiste anche per quanto riguarda altri: "Lo ricordai personalmente anche a Pasquale Santoro, altro consigliere, del PD, che ha lavorato per API durante il suo mandato, con appalti per la RSA ed altro".
Come si vede ora, ormai sempre più chiaramente, questi sembrano esser stati i modi per la creazione ed il mantenimento del potere. "Comprarsi" le maggioranze a suon di assunzioni e appalti.
Non solo. Se sei già assunto, e ti viene chiesto un ulteriore sforzo, ecco che ci sono i passaggi di livello e le prebende straordinarie! Ci è giunta voce che Ama stia procedendo in questo senso per incentivare i dubbiosi o i sempre disponibili, affinchè già da subito possano comprendere i vantaggi del perpetrare l'esistente...
"Ho presentato questa mattina una richiesta d'atti ad Ama, per verificare se ciò corriponde al vero" dice Masini. "Saremmo al limite del legale e m,i rifiuto di pensare che sia questo il futuro della politica e dell'Italia!".
Per fortuna che un pò di etica nel PD c'è ancora.
L'arringa di Stefano Apuzzo in più d'una sede sul "No alle assunzioni clientelari. Creare pari opportunità per tutti ed ampliare la base occupazionale. Se sei in consiglio comunale non puoi avere parenti nelle aziende pubbliche. E i posti chiave devono essere assegnati per merito, non per bandiera: ne beneficerebbero tutti" mi conforta e mi da qualche speranza per il futuro.
RF

4 commenti:

  1. Anacleto Mitraglia27 gennaio 2014 22:10

    Peccato che il suo beniamino Apuzzo queste cose le sapeva già da parecchi anni,
    La novità consiste nel fatto che, avuto sentore di indagini della Procura, ha deciso di voltare le spalle ai propri commensali con la pretesa di rifarsi una verginità.
    Questo è per lei motivo di conforto e speranza per il futuro ?

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    1. Tutti usano tutti per interesse. Io ho a cuore un po' di etica e di democrazia. Uso chi la offre e, successivamente, sarò di guardia perché la pratichi.

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  2. mi piacerebbe capire meglio da dove ha origine il grande interesse di Apuzzo per la politica locale del sud milano ( lo ricordo già assessore a Pieve Emanuele) che frequenta da almneo 10 anni senza peraltro aver lasciato impronte gigantesche. C'entre il Parco Sud ? ma non mi risulta che sia molto popolare tra gli amici dell'associazione parco sud...

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  3. Gli scienziati, a pagamento, della politica nostrana. Ma Apuzzo, dove ha governato? ci riporterà da Alice nel paese delle meraviglie? E Barbara Agogliati, quando si riferisce ad una città, che se non la eleggesse dimostrerebbe di "non voler cambiare" cosa ritiniene di governare alla data del 28.1.2014? Caterina Mallamaci, stia attenta agli effetti postumi di una testimonianza ?? a favore di attuali avversari !! politici... Incombe l'ombra del monaco Lutero!! e di Papa Francesco.

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