martedì 21 gennaio 2014

Ferretti (FI):"Primarie o no, nel PD nessuno risponderà ai bisogni delle frazioni!"

Agostino Gagliardi e Gianni Ferretti (FI)
Le primarie sono anche un momento di confronto tra il PD e le altre forze politiche del territorio. In questi giorni sui temi posti all'ordine del giorno da Mallamaci e Apuzzo (dall'Agogliati non perviene nulla, perchè, come nella migliore tradizione dei gestori delle partecipate, tutto avviene nelle "segrete stanze" e non alla luce del sole) sia SEL che FI incalzano e cercano di porre all'attenzione della città i risvolti della medaglia o ciò che non viene considerato.
Abbiamo incontrato il capogruppo di Forza Italia, Giovanni Ferretti, che, su un tema che è sempre stato appannaggio del centro-destra a Rozzano, le frazioni, torna a rivendicare l'assenza del PD in tutte le sue forme.
"Primarie o no, i temi relativi alle frazioni vengono sempre disattesi dal PD - ci dice Ferretti. Lasciate allo sbando per quel che riguarda la vivibilità nel suo complesso, il PD non prevede nulla, neanche durante le primarie di partito, per ciò che le riguarda".

Un grido d'allarme che Giovanni ritiene di dover lanciare ad una città che inizia ad essere sottoposta alla pressione cartellonistica da amministrative.
"Il PD sta prendendosi la scena. Le primarie, d'altronde, sono un "trucchetto" che rende in termini mediatici". Per sottolineare come le frazioni siano completamente dimenticate dai tre candidati che si affronteranno il prossimo 2 febbraio, mi presenta un volantino che l'allora PDL portò alla città per Valeambrosia circa 4 anni fa.
"Eccolo qua, sembra scritto ieri e potrebbe essere di nuovo distribuito oggi" dice Ferretti.
Il volantino del 2009
In effetti, se non fosse che l'approvazione dei due grandi interventi denominati Valleambrosia Sud e Nord, di cui non si vede ancora nulla se non la cantierizzazione e la pubblicità (ricordiamo il grattacielo proposto al territorio da CMB), la lettura del volantino, che chiamava alla firma di una petizione presso l'allora sede di via Gran Sasso, sembra di un'attualità estrema.
"Si chiedeva la realizzazione di alcuni servizi pubblici come uno sportello postale, un poliambulatorio, lo spostamento delle tratte di alcuni mezzi ATM e una migliore sicurezza per i pedoni e la viabilità". Ferretti, in questo senso, non fa sconti.
"I mezzi a disposizione dei partiti sono pochi. Solo il contributo volontario degli iscritti non può far fronte al bisogno di democrazia della città. A Valleambrosia abbiamo un grande edificio pubblico dismesso e in decadenza che potrebbe essere destinato alla vita politica della città: la ex scuola di via Monte Amiata. Tutti i partiti dovrebbero poter essere degnamente presenti sul territorio. Invece solo se riesci a pagare 600 o 700 euro al mese per una sede puoi permetterti una presenza territoriale. Infatti.... solo il PD ha le sue numerose sezioni: come sono finanziate? Non si sa nulla e nulla viene pubblicato dei bilanci".
Insomma gli argomenti per la prossima campagna elettorale ci sono...
RF

1 commento:

  1. Già nella campagna elettorale delle amministrative 2009 le liste civiche di Aria Pulita e Lista Civica 5stelle denunciavano questa politica Alercentrica che da decenni ormai egemonizza le amministrazioni cittadine. In ogni programma elettorale e' sempre stata presente l'intenzione di ricostruire il centro cittadino che a decenni di distanza e' ancora caratterizzato dalla baraccopoli nella quale le attività commerciali resistono allo strapotere dei centri commerciali. Le frazioni nel contempo sprofondano sempre più nella condizione di quartieri dormitorio mal serviti mal vissuti. Le intenzioni di programma del MoVimento5stelle di Rozzano saranno certamente concordanti con quanto riportato nelle dichiarazioni del consigliere Ferretti.

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