venerdì 6 dicembre 2013

Primo incontro con il liquidatore: "un lavoro delicato"

L'ex ufficio dell'AD di API
Come preannunciato, ieri, Marco Masini e Franco Barbera, del gruppo misto, hanno incontrato il liquidatore di API, Il ragionier Marco Gambato, intento a prender confidenza con le carte e iniziare le procedure più urgenti e necessarie.
Non lo lasceremo solo, abbiamo detto; e lo faremo.
La situazione di API e' tale che chiunque fosse stato incaricato per un tale compito avrebbe avuto le sue belle gatte da pelare. In tale occasione abbiamo approfittato per porre informalmente alcune questioni e segnalarne altre.
Iniziamo con ordine.
Il supporto al suo lavoro, per il momento, gli è dato dagli ex dipendenti API, ora in AMA, che, fino al 31 dicembre, saranno distaccati per mezza giornata in quegli uffici a terminare il phase out dal precedente incarico che, però, proseguiranno in AMA per trasferimento del servizio. Poi verranno avvicendati da altri impiegati API oggi in altri uffici, sino al termine delle procedure di liquidazione.

La liquidazione procederà sino a che non saranno state chiuse tutte le partite, è saldati tutti gli oneri.
Abbiamo in particolare chiesto lumi su alcune questioni che la conferenza dei capigruppo sembrava aver aperto. La prima e' l'operatività dei conti correnti. Questa c'è, sia a conferma di Gambato che di MPS. E' grazie alla tipologia di contratto messo in pista a suo tempo da MPS, che prevedeva un accantonamento di fondi sulla base dell'avanzamento lavori, che si è permesso il pagamento e la liquidazione degli importi relativi alle ingiunzioni giudiziarie presenti nella semestrale di luglio. Altre non sembra esserne arrivate. Ci si chiede, però, perchè non l'avesse fatto Bellini.
Per ciò che concerne la priorità delle operazioni, e' in corso di soddisfazione il pagamento dei contributi e degli stipendi arretrati di ottobre dei lavoratori.
Abbiamo avuto copia e quindi verificato la disponibilità del DURC di gennaio 2013 e giugno 2013, per i quali avevamo sollevato questioni relative all'assegnazione di appalti da parte del Comune. Per l'ultimo, grazie ad una richiesta di dilazione dei termini per i contributi INPS, si è ottenuto in forma elettronica. Questa cita la soddisfazione della parte INAIL e della Cassa Edile ed una sospensione INPS, che però consente il pagamento da parte del comune della parte relativa all'ultima delibera.
Appena disponibile il denaro sul conto corrente, la banca ha già i mandato per il pagamento degli stipendi., una delle prime operazioni di Gambato.
Sarà poi la volta degli oneri tributari. Qui segnaliamo - e sarà oggetto di verifica - il mancato pagamento delle tasse comunali sugli immobili (ex Ici oggi Imu) dovute al Comune per l'utilizzo degli immobili pubblici in dotazione come beni strumentali. Si tratta, presumibilmente, di importi molto consistenti.
Ci sarà poi il tema dei crediti vantati dai vari fornitori, la cui lista saremo curiosi di avere.
Sul fronte delle richieste, a parte la disponibilità ad incontri costanti per le informazioni sull'avanzamento e per ottenere copia e visibilità della documentazione di supporto, c'è la necessità di ottenere una valutazione patrimoniale. Un tema particolarmente scottante.
Ci dovranno essere perizie varie e terze (richieste espressamente), che dovranno essere assegnate in modo tale da valutare la bontà dell'operato di coloro i quali ne hanno prodotto l'indecifrata consistenza, tra cui la rete del teleriscaldamento e gli immobili.
Questa parte e' delicata perché, anche in caso di Nebbiolini in valpadana, va chiarito che per ciò che concerne gli immobili si tratta dei denari e della dazione dei cittadini, che dovrebbero essere considerati inalienabili stante il successo (!!!) del progetto teleriscaldamento.
Alla consistenza di questo e degli investimenti effettuati sulla rete si dovrà invece riferirsi per sanare le debitorie pendenze.
La valorizzazione delle rete sarà oggetto di contesa. Sarà da apprezzare con attenzione in funzione della sua reale consistenza e scevra dagli strani interessi che l'hanno generata. C'est a dìre che a valorizzarla non sarà essere il super-tecnico Ancora, creditore in-debito di milioni di euro.
La rete gas sarà stato relativamente semplice.
RF

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