giovedì 19 dicembre 2013

PD, saranno primarie. Il prossimo 2 febbraio la chiamata per il nuovo "papa"

Agogliati, Apuzzo e Mallamaci
Nel direttivo del PD di ieri notte, sofferto e terminato a notte fonda, si è stabilito che le primarie del partito saranno il prossimo febbraio. Molto probabilmente il 2.
Non essendo riusciti a ricomporsi entro un unico alveo, a dispetto di un direttivo "democristiano" (inteso come dentro tutte le correnti in un unico confine), tre candidati si affronteranno per, speriamo, una nuova idea o proposta di PD rozzanese.
Ne sentiamo certo il bisogno.
Gli sfidanti saranno Stefano Apuzzo, Caterina Mallamaci e Barbara Agogliati.
Ora il tema si sposta sul regolamento. Esattamente come al nazionale, dove il futuro segretario ha lottato per impedire un'elezione ad excludendum, anche a Rozzano la "sezione Aziendale" del partito (Sgambatiani) sembra aver già messo degli steccati per il "riconoscimento facciale" dei possibili votanti.
Stante gli ultimi risultati, le truppe cammellate delle partecipate - ben controllate - potrebbero dare un risultato apparentemente scontato. Mentre un'apertura al territorio e al centro-sinistra nel suo complesso potrebbe riservar delle sorprese.

Nomi e cognomi: Stefano Apuzzo, spin off del fu partito ambientalista dei Verdi e sensibile internazionalista. Caterina Mallamaci, margheritina e rappresentante di una Rozzano che punta alla scuola e alla cultura per il riscatto della città. Barbara Agogliati, AMA-ta assessore alle partecipate che nulla ha bloccato alla loro involuzione impiantata nell'alveo cattolico.
"Sono dispiaciuto nel constare come vi sia stata l'abdicazione degli ex DS- ci dice Igino Gabriele, consigliere di SEL. Il fatto che non vi sia alcuna autentica espressione della sinistra che tanto ha dato a Rozzano non può che rammaricarci".
Il vice sindaco FF Errico Gaeta
In effetti, affogati in un direttivo che numericamente li soffoca (sebbene con un numero di voti significativo), la sinistra rozzanese non esprime alcun candidato. Gaeta si è, evidentemente, ritirato in ragione di una necessità di rinnovamento anagrafico che, a Rozzano, ha sempre premiato. Ricordiamo l'espressione "il sindaco giovane" per il decaduto nel 2004.
"Certo è che con primarie chiuse al partito si profilerà un tutti contro tutti" continua Gabriele.
Se ci fossero state primarie del centro-sinistra, probabilmente si sarebbe potuto iniziare ad intavolare un discorso di redenzione per la città, a partire dal confronto programmatico.
"In questo modo il PD si sta arrogando il diritto di scegliere il successore al trono in autonomia, e difficilmente, molto difficilmente potrà vederci disponibili" chiude Gabriele.
Tra i tre, l'unica che si profila con problematiche di natura "conflittuale" è Barbara Agogliati. La sua famiglia è tra le più importanti a Rozzano per il patrimonio immobiliare. Una Giunta da Lei guidata potrebbe avere qualche problema per dirigere limpidamente le scelte definite dal PGT, per il quale, oggi, con la ragion del poi, necessita di una ri-lettura.
Due chiacchiere al bar con Macaluso, altro membro del direttivo, ci fa capire che non sarà' una competizione facile. Gli spiegavamo che, per "cambiare verso" - nel caso dell'Agogliati vincente a maggio - dovrebbero fare giunte che prevedono molto spesso il suo allontanamento dalla sala, almeno per tutte le questioni territoriali....
Apuzzo e Mallamaci partono, per questo, avvantaggiati, privi di problemi altri, e quindi liberi di esprimersi.
Chiameremo i tre ad un confronto con la redazione per avere un dettaglio delle proposte, anche fuori dagli schemi.
RF

11 commenti:

  1. La domanda a questo punto é: potranno votare tutti alle primarie o bisognerà avere dei requosoti particolari. A mio parere potrebbe essere necessaria almeno una di queste caratteristiche:
    1- essere dipendenti di AMA o quanto meno avere parenti di primo grado dipendente o lavoratore in società collegate ad AMA
    2- essere campano o calabrese
    Vedrai che con queste caratteristiche dei votanti le elezioni si risolveranno con un plebiscito per l'ing. Barbara Agogliati ben sostenuta dallo scoreggione (o come dice lui renziano...ma penso che intenda la stessa caratteristica) Sgambato.

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  2. Mio Dio perdona loro perchè non sanno quello che fanno...

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  3. Aggiungerei abitare in case ALER o CMB

    Ma che patrimonio immobiliare hanno gli Agogliati ?

    Andrea

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  4. dal corriere leggo oggi
    http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_dicembre_31/grande-milano-inizia-l-anno-svolta-la-riforma-via-libera-all-area-metropolitana-3c783910-7200-11e3-9570-45a67b1bba62.shtml


    e quindi quanto durerà il sindaco di rozzano ? si voterà a giugno o il FF sarà prorogato ?

    Andrea

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    1. Da quel che è' noto e si apprende da chi la materia sta approfondendo, sembra che i sindaci della città metropolitana continueranno il loro mandato con Pisapia che in qualche modo li coordinerà. Nel futuro diventeranno delle specie di presidenti di comitati di quartiere o consigli di zona (alla milanese).
      Il problema sarà se disporranno o meno di autonomia economico-gestionale.

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  5. Per favore si ponga fine a questa farsa delle primarie PD.Ma quali primarie!Rispondano questi candidati dei disastri Davoliani ci dicano , dicano che cosa intendono fare per sanare i conti delle partecipate.Agogliati è ricca, la famiglia è potente, si dia da fare.La preside Pinardi si darà da fare per raccogliere consensi, Sgambato si recherà da ogni dipendente delle partecipate per catturare preferenze.E Gessi? Chi era costui?E' l'eminenza grigia, vicino alla famiglia Agogliati e Pinardi braccio destro di Sgambato.Mallamaci: è l'incognita, la Margheritina ha sempre lavorato senza mai esporsi, ha vivacchiato. Può contare sull'influenza del Marito eletto nel direttivo PD locale ed altri ex Margheritini.Nulla di nuovo sotto il sole.Ha ricevuto anche lei la benedizione Davoliana dall'alto del terrazzo dell'abitazione di Piazza Alboreto ( 11 vani + negozi+loft per i cani+altri negozi per club iuventini,+negozio concesso alla famiglia La Guardia, braccio destro di Sgambato e dipendente di AMA diventato panificatore.Vedi panificio in piazza Alboreto.Rimane Apuzzo, non ha molte possibilità , ma almeno ha sempre dimostrato coerenza in quello che ha fatto, soprattutto ha sempore assunto le proprie responsabilità. Alla faccia del figlio della Andò-Franzolini, alias Occhi Aperti, che lo hanno individuato come bersaglio politico.Tiene banco SEL , -chi era costui?-che invoca governi di sinistra.Ma per favore, non hanno saputo fare altro che infarcire di politichese con discorsi vecchi di 40 anni i dibattiti consiliari. Dove sono state le proposte?
    Guastamacchia, ritiratosi, ha fatto bene, doveva rimanere nella Giunta Davoliana invece di accomodarsi a Corsico.Il paladino degli Occhi sempre Aperti , alias Ando' faccia bene l'assessore a corsico , prima o poi riuscirà ad accomodarsi, se vincesse un candidato PD a sindaco, sulla poltrona desiderata. Che tristezza! Quanto all'opposizione, se esiste batta un colpo!
    Non è mai troppo tardi.Speriamo in qualche lista civica composta da persone credibili e con un programma credibile, sempre in attesa di capire leggere e comprendere quello dei tre candidati ex Bersaniani ora , per gioco forza Renziani. E Carrara come e dove si schiererà?Ma con Agogliati ,che diamine! Poi farà fuori Sgambato e C.Attendiamo altri disastri, in attesa che qualcuno faccia fagotto oppure in attesa che li accompagnino tutti in una stanza di metri 3 per tre senza finestre e con sbarre molto resistenti.
    Questa si chiamerebbe giustizia politica e non solo.

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  6. Un Sindaco deve possedere, come caratteristica principale, il buon senso del padre di famiglia oltre a decine di altre qualità. Nessuno dei tre possiede questo privilegio. Deve conoscere profondamente i fondamenti della Costituzione Italiana e applicarli nella vita e sul lavoro, non deve frequentare persone pregiudicate "attive"e ammonire chi vicino a lui le frequenta,non agevolare conoscenti o familiari,non autorizzare aperture di attività commerciali quando derivano da proventi di traffici illeciti(Vedasi le sedute del Consiglio Comunale in molte occasioni invece di partecipare come pubblico onesti cittadini,gravitano all'interno pregiudicati di gravi reati in cerca di connivenze o agevolazioni),non possedere ideologie estremiste di nessuna natura. Questi dovrebbero essere i principi essenziali per essere un Sindaco poi vi sono tantissime altre qualità minori ma di ugual valore indispensabili per far durare nel tempo la onorabilità,la professionalità.

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  7. Le due donne dovrebbero tornare a casa a fare le casalinghe e lasciare la politica rozzanese in mano a persone con una certa professionalità.

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    1. A Rozzano ci vogliono persone, di esperienza politica, professionalità ,capacità di relazione e mediazione,conoscenza della legge. Purtroppo ,le candidate sindaco del pd hanno un programma non adeguato, e non in grado di gestire le problematiche di Rozzano. Concordo con te rimandiamole a casa!

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  8. Che dire...povera sinistra...Le candidate donne sono realmente ben poca cosa(politicamente parlando).Apuzzo...sembra la scelta migliore,ma il sembra è d'obbligo.Mallamaci più che incognita una certezza...da non votare.Agogliati risulta la più culturalmente e politicamente più preparata e dunque capace di poter amministrare comune di Rozzano.

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