sabato 7 dicembre 2013

Mastropaolo: Noi della Lombardia con Matteo Renzi

Emilio Mastropaolo (a destra) e Igino Gabriele (a sinistra).
Emilio Mastropaolo, manager e consigliere comunale rozzanese, si ri-presenta alla città e alla società con un nuovo impegno.
In primo luogo considera l'esperienza in Italia dei Valori conclusa. Infatti, egli sostiene che: "In un sistema bipolare, i partiti dello zero virgola non hanno più possibilità di incidere; la vera sfida si sposta sulla possibilità di partecipare alla costruzione di un Partito Democratico ampio, inclusivo e riformista".
Si tratta già di una affermazione importante. La sua collocazione storica nell'area del centro-sinistra resta la medesima, ma intende ora impegnarsi alla costruzione critica di un sistema bipolare.
"Diversi mesi fa ho intrapreso un nuovo percorso costituendo insieme al altri amici un’associazione “Noi della Lombardia” che si richiama a valori quali la legalità, la solidarietà, la partecipazione".
L’obiettivo programmatico dell’associazione è quello di fare rete con i cittadini, valorizzare la partecipazione alla vita pubblica, esprimere le capacità di ciascuno, aggregare senza barriere e pregiudizi.
Dato l'incipit, il primo impegno (che come RF condividiamo) è partecipare alla prossima scelta del Segretario Nazionale del Partito Democratico. "Dall'esito di questo confronto sarà condizionata la politica del prossimo decennio - dice Mastropaolo - e non vogliamo restare a guardare, mentre altri, con forse minore esperienza, decidano per noi".

"Riuniti nell'Associazione "NOI DELLA LOMBARDIA" con centinaia di militanti e amministratori, impegnati nelle varie provincie lombarde e cittadini tra cui molti di Rozzano e Pieve Emanuele, abbiamo quindi deciso di rompere gli indugi e di schierarci pubblicamente a favore della candidatura di Matteo Renzi a Segretario del PD".
Con questo impegno preciso, abbiamo deciso di intraprendere un cammino comune, nella società civile, fuori dal PD ma per far scegliere il PD quella che riteniamo la migliore soluzione per le nuove e decisive scelte dei prossimi anni.
"Abbiamo riscontrato, che la battaglia per la legalità, che abbiamo condotto con tutte le nostre forze in Italia dei Valori, è stata considerata da Matteo Renzi come uno dei punti qualificanti del suo programma. Altro punto qualificante a favore di Renzi, la affermazione del valore del bipolarismo "gentile ma netto". La parentesi delle "larghe intese" deve essere, appunto una parentesi; il sistema elettorale deve tornare a consentire agli elettori di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento e di sapere, subito dopo le elezioni, chi sarà maggioranza dovrà governare e chi sarà minoranza e dovrà controllare, senza ammucchiate informi che consentono di attribuire sempre agli "altri" le responsabilità".
L'esempio delle ammucchiate sembra calzare a pennello per la Rozzano del centro-sinistra-destra degli ultimi tempi. Per questo, Emilio Mastropaolo aderisce al Comitato per Matteo Renzi di Rozzano "Matteo Renzi a Rozzano", i cui promotori sono, insieme a Marco Masini, importanti figure della nuova città, selezionate per volontà, impegno e credibilità. Il primo comitato per Renzi in ordine di tempo, quello fuori dal PD ma per il nuovo PD.
"Siamo certi che la credibilità che abbiamo conquistato in questi anni di impegno nell'Italia dei Valori consentirà di attrarre anche quella parte di elettori che nelle ultime elezioni hanno preferito astenersi dal voto o votare per il Movimento 5Stelle; "NOI della LOMBARDIA" possiamo costituire un ponte fra questi elettori scettici e delusi e una politica rinnovata sotto la guida di Matteo Renzi" conclude Mastropaolo.
RF.

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