martedì 17 dicembre 2013

l'IMU dei cittadini paga i disastri di AMA: e i dipendenti votano per il loro stipendio

Lato Giunta durante il consiglio per gli stipendi AMA/AreaSud 
Il 50% della quota IMU derivante dall'aumento della tassa a Rozzano dal 4 al 5 per mille, sarà utilizzata per pagare gli stipendi dei lavoratori di Area Sud Milano, così che il Natale rozzanese si farà senza rifiuti per strada!
Come avevamo anticipato, le drammatiche questioni relative alla gestione delle partecipate sono entrate prepotentemente nel dibattito del consiglio comunale di ieri sera. Si trattava di discutere dell'assestamento di bilancio, per mettere un punto fermo alla predisposizione del previsionale 2014.
Già da tempo si era segnalato all'attenzione della Giunta e degli amministratori che non si stava tenendo conto della necessità di integrare le previsioni con i contenuti del dibattito che si sta svolgendo da mesi sul trattamento finanziario dell'aumento dell'IMU da parte dei comuni in un anno, il 2013, che ne avrebbe visto la cancellazione. Era noto all'assessore Rossi e all'FF Gaeta che quella differenza in crescita l'avrebbero pagato almeno per il 40% i cittadini.
Alle 19.30, mezz'ora prima dell'inizio del consiglio, per integrare l'ordine del giorno, è stata convocata una riunione di urgenza dei Capigruppo, per comunicare che c'era un emendamento della maggioranza (e uno della Lega, poco discusso) in merito. Sul tavolo, sono stati messi un testo relativo all'introduzione a bilancio di 500mila euro (il 50% del punto millesimale di IMU in più applicato a Rozzano) e una proposta di utilizzo/impegno di quell'importo sulla base di una richiesta di AMA di investimento nel teleriscaldamento di pari entità!
Il teatrino dell'assurdo, per l'ennesima volta.

Invece di dire che quei fondi sarebbero stati destinati al pagamento degli stipendi di Area Sud Milano, attraverso AMA, per non avere i lavoratori AMA (tra cui molti consiglieri) senza stipendio a Natale, certificando il disastro, si è preferito parlare d'altro....
Insomma, non ci sono ancora i presupposti per un dibattito onesto e sincero in aula. A microfono spento, tutti ti dicono, e sanno, che il trasferimento dei fondi sarà stato utile a quello scopo, ed i fatti di venerdì lo hanno testimoniato, ma nell'austera aula consiliare si sostiene un falso tema: l'investimento nella rete del teleriscaldamento Aler, in corso, con modalità ancora da chiarire.
Il consigliere Gabriele in azione....
Lo "scoperto di conto" di AMA ha determinato una situazione allucinante di conflitto di interesse di molti consiglieri che hanno poi votato a favore per....assicurarsi lo stipendio!
Si tratta di chi lavora nel gruppo, come La Guardia, Gallicchio, Scaiano, Sità, Di Bartolomeo; e poi quelli interessati indirettamente, come il presidente D'Errico, Carucci e, problematicamente, tutto il PD, avendo come segretario Lo Preiato (il cui fratello è appena stato assunto), e nel direttivo Sgambato, compartecipe della scriteriata gestione di AMA, e Bandera nel consiglio di amministrazione.
Nonostante questo, hanno ritenuto di non allontanarsi dall'aula, sebbene qualcuno (Masini) gli avesse offerto - con sberleffo, conoscendo il risultato - collaborazione, dichiarandosi disponibile al voto favorevole (perchè le colpe della "capa del pesce" non abbiano a ricadere sui lavoratori) a patto che tutti si fossero allontanati dall'aula.
Niente: nemmeno una risposta da quei banchi.
Solo una flebile voce di Moro (anch'egli in conflitto di interesse, lavorando in subappalto indiretto per il teleriscaldamento AMA) che annuisce e ricorda che una sentenza, di non sappiamo quale corte, ritiene che egli non abbia problemi in proposito (di tipo legale, non certamente etico e di opportunità).
Insomma, dopo una pesantissima ed opportuna reprimenda di Masini sul tema, arringando un partito-azienda, il PD rozzanese, che non vuole ancora intraprendere un percorso di "cambio verso", e un ammonimento e indicazioni anche sostanziali sulla conduzione della vita democratica da parte del consigliere Gabriele, la maggioranza si è votata da sola la delibera, sulla quale pendono problemi di legittimità (si trattava di una variazione di bilancio che non è passata nè dalla commissione nè in consiglio in forma autonoma) che di legalità.
RF

4 commenti:

  1. Ciao Marco
    gentilmente potresti scrivere i vari ruoli che hanno, come dipendenti, i sigg. LA GUARDIA, GALLICCHIO, SCAIANO, SITA' e DI BARTOLOMEO all'interno del gruppo AMA ROZZANO? Per la cronaca mi pare che anche Piscelli abbia parenti (figlia?) in AREA SUD...
    Infine segnalo che i cartelloni pre elettorali a pubblicizzare per l'ennesima volta (dopo 10 anni) l'arrivo del tram in via della cooperazione hanno misure palesemente oltre la normativa comunale vigente (che mi pare non preveda cartelli superiori a 1,6 mq). Stesso discorso dicasi per i simpatici cartelli che pubblicizzano il numero verde del Comune di Rozzano con i faccioni ormai stinti dei dipendenti comunali! Alla faccia del buon esempio!

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  2. Vuole sapere gli incarichi dei consiglieri dipendenti di AMA? Uno in particolare ovvero: darsi da fare per raccogliere consensi sul candidato Sindaco imposto da Sgambato,Gessi, Acli etc.Alias ex Pinardi Vice Sindaco.Ne consegue che di volta in volta approvano in Consiglio Comunale tutte, ma proprio tutte le schifezze che questa amministrazione propone!Insomma oltre che a galoppini, trattasi di persone senza spina dorsale, quali incarichi abbiano in AMA nulla è dato sapere, sono alle dirette dipendenze di Sgambato, Todisco( capo del personale), e prima di D'Avolio!

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  3. Aggiungiamo per cronaca, La Guardia è diventato di recente anche artigiano, infatti ha aperto un negozio di panetteria in Piazza Alboreto, dove dall'alto dei suoi 10,5 vani domina il suo padrone D'Avolio,Sgambato lo consigia, e lui s'insedia nei locali di D'Avolio & C.. Ovviamente il galoppino, non si sa che incarichi ricopra in AMA, ma forse, lavora in Piscina, forse lavora come custode al distributore dell' acqua pubblica. Una cosa è certa è un assiduo frequntatore del Consiglio Comunale,i suoi interventi, ne abbiamo ascoltati du/tre audio permettendo perchè in sala è difficile comprendere-intedevo la voce, quanto al significato e i contenuti degli interventi di La Guardia..........meglio che non funzioni l'audio.

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  4. ecco come mai appare la pubblicità della panetteria sul vividavolio !

    ma i locali di piazza alboreto di chi sono ?
    quello ex infopoint , che lo usano per le primarie pd e pseudo juve club del decaduto di chi è proprietà ?

    il negozio del decaduto sempre vuoto e lussuoso come fa a non chiudere x fallimento , mah ?

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