sabato 7 dicembre 2013

Le strambe teorie di Barbara Agogliati, agognante candidata alla poltronissima. Ma... gli manca il QUID!

B. Agogliati all'aperitivo per Renzi
(grazie a B. Agogliati, foto da FB)
Durante la conferenza dei capigruppo, grazie all'assessore Barbara Agogliati, veniamo a sapere che esiste un istituto di "delega diffusa" alle partecipate. Dopo la sua rimozione dall'incarico da parte del Decaduto, che ha nominato in sua vece tal Nebbiolini, si presenta in quel consesso con veste di competente al tema.
Sulla competenza ci siamo già espressi.... Chiedendone le dimissioni!
Ma le idee di Barbara sono anche molto controverse e (come abbiamo visto in questo decennio) pericolose su vari temi della pubblica amministrazione e la sua gestione.
Ad esempio: Ella ritiene ormai un consolidato il fatto che uno Sgambato "qualunque" possa e debba sedere nel direttivo del PD in quanto lo ha sempre fatto. Il fatto che sia anche dirigente di una partecipata, controllata "ipso facto" da un assessore, un sindaco e una maggioranza della stessa compagine e consigliere in una cooperativa editrice, unica beneficiaria dei contributi pubblicitari della stessa, non la turba nemmeno: "cosa c'è di male? Non è vietato (sedere nel direttivo del partito, ndr) dallo Statuto del PD, e non è illegale".
In realtà - per l'ultima questione - non è così. Non sono denari privati, ma pubblici. Si tratta di un conflitto di interesse acclarato e sul quale gli organi competenti stanno già indagando.
Per la prima questione, invece, di tipo politico, una renziana convinta (!) e iscritta al PD della prima ora, dovrebbe sapere che il PD ha redatto un CODICE ETICO, che all'art. 3 comma (b) recita testualmente:

"Rinunciare o astenersi dall'assumere incarichi esecutivi nel partito qualora, a causa del ruolo ricoperto in imprese, associazioni, enti o fondazioni, aventi scopo di lucro o titolarità prevalente di interessi economico-finanziari, possa configurarsi un conflitto di interessi tale da condizionare i propri comportamenti". Vabbè, ma che vogliamo che sia. Per non far sgarbo a nessuno, c'hanno messo anche Forello e Bandera, presidente di ARCO e consigliere di AMA.
Mi par strano che nessun membro di questo direttivo abbia sollevato la questione portando la lista alla COmmissione interna di Garanzia.... Non sarà mica che son tutti in una qualche apprensione per eventuali ritorsioni? E, a maggior problema, non sarà per questo che anche gli elettori PD si stanno allontanando sempre più dalla politica?
Inoltre, tornando a Renzi, il sindaco di Firenze ha già stigmatizzato i doppi e tripli incarichi oltre che i conflitti di interesse.
Su Facebook ha postato un «manifesto» su tutti i tagli effettuati a Palazzo Vecchio sui costi della politica: "Spendere meno si può - scrive - A Firenze lo abbiamo fatto partendo dai costi della politica". Ovvero: tagli pari a 8 milioni in 4 anni sul fronte degli affitti delle sedi istituzionali (Api invece li ha aumentati mentre la Agogliati era assessore alle partecipate versando, ad esempio, il taglieggio per l'affitto dei capannoni di CRC del direttore). Risparmi derivanti dal dimezzamento (da 16 a 8) degli assessori della sua giunta (il suo Decaduto ha invece aumentato l'ultimo giorno il numero riportandolo a 10 e non tagliando nemmeno gli inutili).  E ancora rivendica meno poltrone nelle società partecipate, cioè 800mila euro in meno nelle tasche degli amministratori, (mentre da noi si moltiplicano ad ogni piè sospinto, pagando degli incompetenti). E ancora taglio dell'addizionale Irpef dello 0,1% tra il 2011 e il 2012 e l'aliquota Imu prima casa scaglionatà per i redditi bassi allo 0,4% e per quelli più alti all'1,06%.(Va be, ma questa e' fantascienza!)".
Inoltre, in risposta al sottoscritto che ha inviato a tutti i consiglieri ed assessori i bilanci delle partecipate e controllte, dice: " ma son disponibili sui siti istituzionali!".
Beh, vi invito a controllare: sul sito di Ama non c'è nulla di utile se non il bilancio di esercizio asciutto e senza commenti, così come quello di Ama Sport e Sfera. Nessuna relazione di gestione ne nota integrativa, gli unici documenti che permettono di averne una lettura completa. 
Di MioGas, Area Sud, GM ed Arco manco a parlarne. Anzi no: quello di Miogas lo si trova (del 2011) sul sito dell'ex socio di Gaggiano Asga!!!!
Si sarà sbagliata; avrà pensato ad un'altra azienda, magari quella della famiglia.
RF

P.S. Comunque, il problema del rapporto con il territorio e le aziende è un problema di famiglia. Lo zio, Agogliati Antonio, sindaco PDL di Ferriere (PC), sede dell'azienda di famiglia (toh!), è indagato da fine 2011 dalla magistratura per reati ambientali, per aver favorito un privato (amico?) nella realizzazione di 6 pale eoliche da 130 metri tra la Valtrebbia e la Valnure, zona protetta. Non solo. L'Agogliati Antonio, è stato anche senatore della Rupubblica (eletto nel 2001) per Forza Italia. E, in linea con il malcostume nostrano, durante l'ultima campagna elettorale (puntualmente beccato da Report di Milena Gabbanelli nell'ottobre 2005) riuscì a far avere fiumi di soldi al suo mini-Comune. Ferriere è risultato beneficiario di un ingente finanziamento - 900mila euro a saldo - arrivati direttamente dal ministero dell'Ambiente, per interventi sul dissesto idrogeologico, e questo nonostante non fosse inserito nelle priorità dettate dal Piano di assetto idrogeologico formulato dalla Regione, tentando di nascondere il fatto che riguardava un metodo legato più ai favori per amicizie che non per dovuta necessità prioritaria. Non solo, a microfono spento gli scappa un:"Non vorrà mica che le dica che io sono andato dal sottosegretario perché è mio amico e mi faccio dare i soldi?". Il metodo è, ahimè, noto e, sembra, parte del DNA famigliare....



4 commenti:

  1. Ma la vuoi smettere basta!!!! Cosa hai chiesto e non ottenuto? E? Volevi forse fare il presidente del consiglio a rozzano? Case popolari non ne servono più? Guardati allo specchio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro amico "anonimo", il problema e' proprio in quello che scrivi. Non vedere le "travi" nei polifemici occhi di persone impegnate nell'usare la politica per altri motivi che non quelli per il quale dovrebbe esistere, e pensare che tutti siano così'!
      Ma secondo te... tutto sto po' po' di interesse nel PD e nella malagestione della cosa pubblica nasce per uno strapuntino da presidente del consiglio di Rozzano?
      Si tratta di cominciare a pensare che la politica e' altro. Chiunque la voglia fare e' benvenuto, ma si presenti nudo all'ingresso e ne esca nudo. E quella nudità sua e di chi con lui condivide il percorso, deve essere pubblica. Nessuno e' obbligato ad occuparsi della città. Ma se si pensa di occuparsene solo avendo un torrnaconto o per usarla come ufficio di collocamento ... Beh questo non va bene.
      Ma probabilmente anche a Te qualcosa è venuto in tasca ed ora, giustamente, Ti chiedi: " masini, ma cosa non hai avuto? Ti serve qualcosa?".
      Pensare di affrontare dialetticamente i problemi e dibattere con persone che hanno altre idee fornendo loro elementi di conoscenza in possesso di chi governa e' troppo?
      Forse si.

      Elimina
    2. A proposito dei membri dei Cda di Ama, Arco e magari Ama Sport: attuate la verifica della "O" tracciata con l'utilizzo del bicchiere. Considerata la ventata di nuova cultura che si respira a seguito della vittoria (sich) di Renzi, predisponete un questionario per accertare quante pubblicazioni di economia hanno letto i consiglieri e presidenti dei vari organismi delle società pubbliche.
      Resto in attesa.

      Elimina
    3. Non ho particolare considerazione delle capacità politiche di Renzi: fin'ora ha espresso solo battute che hanno attratto la simpatia dell'elettorato di centro destra; egli il primo segretario di partito eletto con i voti dei simpatizzanti di diverse forze politiche. La diaspora della sinistra è iniziata prima della sua comparsa sulla scena politica nazionale .Certamente, ha avuto la capacità di inferire su un cadavere di un organismo politico disfatto a causa della mancanza di prospettive innovative di una classe dirigente innetta e collusa con un sistema amante del futile: barche, scarpe di lusso, alloggi a buon mercato, ecc.. . Povera classe dei lavoratori, costretta a ricominciare a ripercorre la strada tortuosa, che porterà al trionfo dei veri valori ed al riscatto di una società retrogada che, ancora una volta, si affida ad un "messia" per risolvere le gravi problematiche che mantengono aggrovigliata la strada del progresso sociale.

      Elimina

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.