mercoledì 18 dicembre 2013

Gli interventi e le amenità in consiglio. L'IMU per AMA, Gabriele: "Siete incapaci di governare!"

"La nebbia c'è, ma non si vede..."
La discussione per la ratifica dell'assestamento generale è stata un vero capolavoro. Invece di cominciare a prender atto del potenziale immane rischio sui conti comunali dello sfacelo delle partecipate, si è ancora una volta "parato il colpo", trasferendo soldi senza ammettere pubblicamente la necessità di una complessiva revisione della loro gestione. E, se lo si fa, non si fanno nomi e cognomi, persistendo nell'errore.
Vediamo qualche intervento in consiglio sul tema. 
Rossi: si inerpica sui vetri per giustificare la mancata presa d'atto della "disponibilità" dei fondi derivanti dall'incremento IMU del 2013 a Rozzano, dal 4 al 5 per mille. Ricorda che, a tutela dall'amministrazione, la delibera è stata trasmessa al prefetto, perché erano in itinere i decreti della legge finanziaria. Ricorda poi che una parte delle entrate in conto capitale delle alienazioni del diritto di superficie viene portata sui capitoli delle spese correnti per le minori entrate.
Finita la relazione dell'assessore, il presidente D’Errico comuica all'aula che erano stati presentati 2 emendamenti presentati alla conferenza dei capigruppo di mezz'ora prima.
Rossi: legge alcuni commenti da una relazione recente dell'Anci dove si dice che i comuni sono solo il 7,6% della spesa della PA. Le maggiori spese sono nello Stato centrale. I comuni, oggi, possono indebitarsi solo per investimenti. Ricorda poi alcune date per giustificare che l'emendamento intende portare a bilancio precauzionalmente 500mila euro della disponibilità dell'incremento IMU. E, stante il piano ristrutturazione in corso del teleriscaldamento Aler da parte di AMA, si stanziano i 500mila euro per questo!
Poi la presentazione, come sempre molto tecnica e poco ficcante, di un ordine del giorno trasformato in emendamento per la discussione in aula della Lega. Cristina Perazzolo: si intende equiparare all’abitazione principale gli appartamenti in comodato d’uso non di lusso per parenti di primo grado. Circa 150 casi a Rozzano.
Dopo questa introduzione inizia il dibattito vero e proprio.
Valli: "l’emendamento presentato dalla Giunta si basa su una delibera (la 161) che prevede una variazione di bilancio. L’emendamento è una variazione di bilancio. Ricorda che ad AMA sono assegnati i servizi di incasso delle imposte e tariffe comunali, salvo poi trasferirle al comune, che li ristora ad AMA per il pagamento dei servizi. Dice che la tesi di Rossi non sta in piedi, perchè dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale (il 30/11) e la convocazione del Consiglio son passati 16gg. Cosa si è fatto nel frattempo? Il periodo delle vacche grasse è finito". E comincia una rassegna di sprechi e regalie... "Nel 2007 al capo ufficio stampa, 139mila euro. Sponsorizzazioni permanenti Ama, Area…. su ViviRozzano. Centinaia di migliaia di euro per il Distretto del commercio…. Riunioni di maggioranza in Liguria, Courmayer. Il direttore generale Miglio a 180mila euro. Poi feste della pizza, feste antiche, …. Sempre in campagna elettorale! Api: non ci son più parole. Le denunce son state molteplici. Respinto il commissariamento guidato. A farne le spese sempre il personale. Nulla si sa". Ricorda poi che al liquidatore di Api i poteri li avrebbe dovuti conferire il Socio, il Consiglio Comunale… che non ha deliberato. Il comune deve costituirsi come parte lesa. "Dipendenti del comune spostati in Api poi di nuovo in comune. Solidarietà ai lavoratori di Ama per poter pagare gli stipendi. Si vogliono ridurre i salari a lavoratori a 1000euro al mese. Chiedeteli ai dirigenti! Vengono riassorbiti in Ama i lavoratori Api. Nessuno ha chiesto nulla ai lavoratori…. Cosa sa il consiglio? Nulla. Il bilancio lo voterò ma mi girerò dall’altra parte…. Ma quant’è il credito di AMA, API, Area vs AMA, …. Ho relazionato sui servizi di AMA 2010, si vedeva un contenzioso di 6,1 M euro. Senza verifiche. Se il comune dove intervenire sui casi sociali lo faccia in modo specifico – non si può andare avanti. così"
Perazzolo: si interroga sulla legittimità dell’atto è legittimo? 
A Masini si limita l'intervento a 10 minuti perchè è intervenuto Valli come gruppo misto, ma non mancano le stoccate: "Bisogna dare nomi e cognomi alle cose. I 500mila euro sono trasferiti ad Ama per pagare gli stipendi dei lavoratori, che altrimenti sarebbero stati taglieggiati per pagare quelli Area Sud. Non importa come sia stata costruita. Il risultato è uno. Ricordare la vicenda". Dopo un attacco circostanziato al PD per il mancato adeguamento al loro Statuto e Codice Etico (di cui RF ha spesso parlato) ha pregato i consiglieri e gli assessori coinvolti nella vicenda, in evidente conflitto di interessi, di allontanarsi dall’aula. Ma non solo, anche coloro che hanno detto che “Il bilancio lo voterò ma mi girerò dall’altra parte….”. 
Segue poi un puntuto intervento di Igino Gabriele, SEL, che richiama la maggioranza ai temi dell'innaturale confronto: ricorda che esistono regole etico morali da rispettare. Ricorda alcune battute di Nebbiolini, che invitava a scaricare i bilanci delle Società dai siti (non disponibili, ndr), e che non devono esser svolte indagini per comprovare le necessità di avere documenti necessari ai consiglieri per svolgere il loro mandato. "Si apprende dell’emendamento alle 19.30, e si chiede un atto di fiducia: è un emendamento che dice che “si prende atto della relazione di AMA” , noi non prendiamo atto…. Non sappiamo nulla. Questi metodi offendono l’intelligenza di ogni consigliere. Noi dobbiamo votare un emendamento senza nessuna cognizione di causa. Non si sa come verranno gestiti i 500mila euro. Preso atto del parere della direzione programmazione finanziaria comunale…. Ma chi l’ha visto! Sono decisioni autarchiche. Non c’è la volontà politica di discutere di questo. Le nostre funzioni prevedono un ruolo di scelta per conto  di fasce più deboli. Si è rotta la fiducia istituzionale tra chi controlla e chi governa. Vi è anche pressapochismo volgare nella mancanza di informazioni. Non c’è da portare avanti un diritto di primogenitura. L’assessore nominato interloquisce con l’altra parte senza il consiglio comunale. Siamo il diretto interlocutore. Dobbiamo essere i protagonisti di quelle scelte. Non possiamo pensare di trovare i numeri sui siti. Dobbiamo discutere il piano industriale. Dobbiamo dare una svolta a questa malsana abitudine. Sono solo risposte tampone". 
Anche i treni sfondano le stazioni per errori di calcolo...
Interessantissimo il seguito: "I lavoratori, invece di prediligere il rapporto personale dovrebbero elaborare teorie a protezione di tutto il contesto. I protettori hanno una fine breve. Vanno via. Sperare nell'arrivo di un nuovo salvatore non è lungimirante. Si è proceduto negli anni a decisioni atomizzate". Ricorda poi che in consiglio sono state presentate delibere anche in tempi diversi, ma legate da una progettualità – una iattura di questo ente – che chiudeva un cerchio. Delibere che a se stanti avevano un senso, ma tutte insieme non avevano senso. Ad esempio sul PGT si son fatti PII senza idee per il futuro. "Siete incapaci di governare. Dovreste aprire una discussione seria in questo consiglio comunale. Problemi che avete creato e che oggi sono più grandi di voi. Nelle società persone incapaci. I beni della città – di tutti i cittadini – utilizzati per mettere pezze ad incapacità continuate e verificabili. Abbiamo trascinato nel baratro anche Area! Se ci fossero valori morali ed etici avreste deciso di passare la mano: un sindaco destituito ha passato il cerino ai successori…. Siete affidati a yesman che lavorano per progetti fuori dalla città, senza focalizzarsi su ciò che c’è da fare. A Milano si è parlato del problema dell’Imu per mesi. Parlatevi con i colleghi…. Uscite dai confini. Ci sarà la città metropolitana. Voi non siete in grado di amministrare. Gli enti locali sono in difficoltà. Ma qui, quanto deriva dalle questioni di stretta attualità e quanto dall’incapacità? Mettete da parte le presunzioni. Aprite il confronto… Questa delibera è la negazione di amministrare nell’interesse pubblico!".
Capriglione: "si danno 500mila euro dell’Imu a Ama per investimenti nel teleriscaldamento. Io dissi se funziona siamo ricchi sennò in un mare di guai… Siamo in un mare di guai! Ma vi siete mai chiesti dove son finiti i soldi? Mai discusso di ciò che sta succedendo. Il problema dell’Italia sono le società partecipate! Le più grandi schifezze si fanno con queste!!! Consulenze, assunzioni, spese varie, …  E ora il sacrificio è sui lavoratori. Non si  mai affrontano mai in questo consiglio il problema".
A seguito di tutto ciò, arriva l'intervento "riparatore" di Moro, che però amplia la frattura: "Valli ha centrato il discorso. I servizi di AMA sono stati forniti sottocosto…. In effetti, se come cliente unico c’è il Comune e la politica chiede di svolgere servizi ad ogni costo (dunque con il rischio del sottocosto e dei contenziosi ) è evidente che ci sono difficoltà. Sono scelte politiche". Insomma una giustificazione per il disastro di AMA. E poi apre la partita teleriscaldamento: "Il teleriscaldamento è l’unica fonte di ricavo della società. Ora l’amministrazione deve rifondere ciò che si è fatto sin ora. In fase di bilancio si è approvato di trasferire ad AMA per quel progetto 2,5M di euro. Qui son solo 0.5M euro. E' mia intenzione realizzare una commissione risorse a gennaio, di tipo conoscitivo, sul progetto ..". Ma le richieste sono ben altre....
Sono contrario ma voto a favore....
Anche dal consigliere e vice presidente Marco Ercoli sorgono pesanti perplessità sul fatto che AMA investa in Aler. Dice che ci sono da incassare ancora 1,4M di euro. Il piano 2012 prevedeva un rientro in 4 anni. "Questa mini rata viene, di fatto, pagata dai cittadini delle frazioni, gli unici che pagano l'IMU, ma che hanno bisogno di altri servizi…. non viene pagata da Aler. Non sono convinto sul trasferimento. Sarà per gli stipendi,  ma transeat… Controlliamo meglio le società". Poi parte con una critica agli stipendi d’oro delle società, concludendo con: "Sono contrario ma mi adeguo a tale decisione".  
La chiosa della maggioranza, affidata a Stefania Busnari: "Rileviamo che c'è bisogno di informazioni (sich!). Dunque ben venga la commissione proposta da Moro. Ci sono sospetti a causa del controllo per le aziende. L’emendamento porta fondi ad AMA, che, non vorrei dimenticare, ha una sua responsabilità per il quartiere Aler. Stavamo fronteggiando il problema del calore nei palazzi Aler. E la coperta corta. Se si sono impiegati soldi lì, non ci sono per altro. Ma i servizi sono sempre efficienti. Giusto che l’amministrazione sostenga la società". Dalla capogruppo del PD un intervento insipido, che lascia in bocca un sapore d'ancien regìme che ascolta, fa finta di capire, ma non muta nella sostanza....
Infine un interessante commento di Barbera: "vorrei sapere se AMA e Api paga l’IMU!". Non sono bruscolini. AMA e API usano immobili pubblici per i propri scopi industriali, e quindi, esendo funzionali al risultato sono soggetti alla tassazione, al pari di tutte le aziende. Ma su questo non si avrà risposta. E temiamo per le sue conseguenze ancora ignote!
A seguito del "dibattito" una breve replica di Rossi: "ci siamo rivolti al prefetto perché siamo in difficoltà per le notizie dal governo centrale. Si è scelto il tlerioscaldamento, perché (in milanese, ndr) "il capo di due padroni muore di fame". C’è il rischio che il q.re Aler resti al freddo".
Ma ecco, sul finale, una sfida di Masini in dichiarazione di voto: "Chiedo la tracciabilità dei 500mila euro e una dichiarazione sulle responsabilità sul passato. Sono disponibile a votare a favore di questa delibera, ma che escano tutti i consiglieri direttamente o indirettamente coinvolti. Va inoltre ricordato che il Testo Unico Enti Locali chiede il consolidato per il Comune e le partecipate, e qui, come sempre, on c'è nulla. Manca ancora, ufficialmente, la semestrale di cassa di API, manca quella di AMA. Non si sa nulla e non si ottempera alle leggi! Se così non sarà non parteciperò al voto". 
Nebbiolini in valpadana oscurano l'orizzonte....
La sollecitazione viene raccolta da Valli, dichiarando, con responsabilità, che per questioni di opportunità, mi allontano dall’aula. "Il tempo è tiranno, ma, visto che tutti sappiamo perchè si spostano questi fondi in AMA, sarebbe stato politicamente più coraggioso e più corretto creare un "fondo di solidarietà" per intervenire a favore dei lavoratori. Avete fatto una variazione di bilancio senza deliberare in merito..."
Dalla maggioranza non viene raccolto l'invito (ma va!!, ndr) ed anzi, non si pronuncia alcuna parola nel merito dele questioni poste.
E Gabriele segnala anche la sua non partecipazione al voto. "In questi casi specifici non si ha funzione di controllo. Vogliamo una funzione propositiva nelle scelte “imprenditoriali” di dirigenti incapaci. Il CC non ha una mera funzione notarile".
In fase di dichiarazione di voto anche Mastropaolo si esprime: "mi sono sempre opposto alla realizzazione del teleriscadamento. Ora questa nave va governata. Il dibattito sulle partecipate deve essere aperta. Sul tema specifico, c’è stata una apertura durante la discussione (si riferisce a Moro). Dunque voto favorevole. Voto a favore per sostenere i lavoratori Area….(ecco qua, altra conferma!, ndr)"
Solita perla da Piconese: "stipendi mica stipendi…sono questioni che avete messe in ballo voi!".
Un intervento inutile di Nebbiolini in valpadana dopo la votazione a chiarire una gestione di AMA da salumiere: si apre il cassetto e si vede come sta la cassa. 
Aiutoooooo!!!!!!
RF

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