domenica 22 dicembre 2013

150 mila contatti: Rozzano Futuro e' il media che mancava a Rozzano

Dobbiamo e vogliamo festeggiare!
In un territorio limitato come quello del nostro comune raggiungere un simile obiettivo ha una doppia valenza.
Da un lato, quella di colmare una deficienza di comunicazione, dall'altro quella di fornire voce al contraddittorio.
Il giornalismo - molto modestamente, il "bloggeraggio", nel nostro caso - fu definito il "quarto potere", il "cane da guardia" dei potenti (non quello da compagnia, come Dudu' ViviRozzano), per la sua funzione di controllore dell'azione di governo, utile alle opposizioni a svolgere il loro mestiere e al "potente pro tempore" per avere uno strumento di efficace e migliore azione e di stimolo.
Il relativo successo di RF si misura in ragione dello spazio, davvero notevole, lasciato dall'unico media cartaceo prezzolato sul territorio. Incapace, per "chiarissima scelta editoriale", di occuparsi delle cose, dei fatti della città, ha permesso la crescita di mezzi di comunicazione alternativi, dove, per l'ottusa convinzione che meno sa il popolo meglio e', il dissenso ha attecchito.
I social media come Facebook e altri, hanno permesso di coltivare e di rispondere all'interesse dei rozzanesi, che, una volta stimolati ed informati esprimono interesse e, ovviamente, malessere.
D'altronde, sul fronte dei governativi, a meno di Stefano Apuzzo, si postano solo baggianate familiari o potenziali attività di un certo interesse racchiuse nel vuoto pneumatico di commenti senza contenuto, foto d'occasione e stupide considerazioni.
Una analisi del fatto comunicativo in se' permette di rilevare alcune peculiarità.

L'interesse cittadino per la politica c'è ed è notevole. La gente chiede informazione attenta e puntuale. Oltre ai post di interesse sovrazonale, che, in quanto tali, hanno riscosso grande consenso numerico, la voglia di informazione sulle attività consiliari e' stata la sorpresa più interessante.
Il post più visto in assoluto nella storia di RF, iniziata nel 2009, è quello sulla vendita di merce contraffatta negli empori cinesi, ma, subito alle spalle, sommando i contatti dei due post di rieferimento, i risultati delle primarie della Rozzano bersaniana del 2012.
Insomma la politica interessa. E molto. Soprattutto in ragion del fatto che in città non se ne sa nulla, e la si vede nel momento del malgoverno, con manifestazioni pubbliche e spese folli per le elezioni, a carico dei contribuenti.
L'informazione prevale sempre. Speriamo che non provino a bloccarne l'azione, investendo invece in chiarezza e "coming out", per fare e ottenere un #cambioverso.
RF

P.S: si ringrazia per la pazienza ed il supporto i familiari dei redattori, i contributori diretti ed indiretti e ogni voce libera della città che, con le informazioni messe a disposizione ha consentito il lavoro di RozzanoFuturo.

2 commenti:

  1. e quindi il blog è uno stimolo per continuare ad essere consigliere comunale e a non mollare il controllo della casta

    bella la battuta su dudu...ed il decaduto sempre in prima pagina

    andrea

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  2. L'informazione libera manca a Rozzano..abbiamo solo un giornaletto di regime che fa apparire tutto come splendido e perfetto mentre la città sprofonda sempre di più! La questione di API è tragica e tra poco toccherà ad AMA ( la protesta di AREA SUD penso sia un bel segnale). Ma a noi continua a venir propinato un decaduto che si fa una vacanza da 8 mila euro al mese in Regione Lombardia... ci sarebbe molto su cui riflettere.

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