martedì 5 novembre 2013

Un fornitore per il teleriscaldamento fu controllato dal "decaduto": Cos'altro dobbiamo trovare ancora?

La sede di Cinisello della Sauter Italia che ha ospitato la
Sauter Energia e Servizi Milano srl, di Carrara, Tesse e Ancora 
Ok, ora è chiaro perchè D'Avolio ha "comprato" casa in corso Nilde Iotti, proprio in prospicenza della centrale di piazza Alboreto e da essa fornita di calore: aveva la certezza della qualità della fornitura!!
Dalla sua costituzione, nello studio del notaio dott. Lebano in via Vittor Pisani 9, il 22 febbraio 2007 al dicembre 2008, la moglie del "decaduto", Laura Tesse, è stata consigliere di amministrazione della Sauter Energia e Servizi Milano srl, operante nel settore della termoregolazione e dell'efficienza energetica, che è stata responsabile per la fornitura dell'elettronica di controllo dei cogeneratori, delle caldaie e della rete del teleriscaldamento rozzanese.
La società suddetta ha avuto, tra i suoi amministratori, anche l'onnipresente Carlo Presidente Carrara (anche qui ha fatto il presidente sino al 2010!) e il "socio" Vito Ancora, in qualità di Responsabile Tecnico (...insomma, se qualcosa non va sarà sempre colpa sua: è stato ovunque!) e socio!!!
Ma non solo. I tre soggetti citati, con Sauter Italia, sono stati soci con quote diverse (capitale sociale 50mila euro):
- Laura Tesse al 15%
- Carlo Carrara al 15%
- Vito Ancora al 9%.
Attiva sino al 2011 - allora di proprietà al 100% della Sauter Italia spa (che qui si vanta dei 550 punti di controllo a Rozzano per il teleriscaldamento e qui per i 300 punti di controllo della RSA di Rozzano), nel bilancio chiuso al 31/12/2007 indicano che "si sono stabiliti, con l'attivo supporto dei soci (!!!!, ndr), contatti con imprese e cooperative di costruzione nell'area Sud Milano, che dovrebbero portare ad almeno una (indoviniamo quale? ndr) acquisizione impiantistica importante nel corso del 2008".
La centrale di piazza Alboreto
L'esplosione della bolla immobiliare dal 2008 ha probabilmente tarpato le ali alla Società, che, con l'alto rappresentante della Legacoop Lombardia,  Carlo Carrara e l'operatore locale per interposta persona Massimo D'Avolio (oggi Fabio Nebbiolini, assessore nominato alla decadenza), pensava forse di poter far manbassa delle forniture di termoregolazione degli anni a venire.
Dopo la fornitura dei controlli per il teleriscaldamento (tutti i controlli di centrale sono Sauter, verificato di persona) e per la RSA, a causa dello slittamento dei PII, non sono stati consentiti, durante la reggenza Carrara/Tesse grandi risultati. Il 2008 si è chiuso con un risultato, in termini di utili, di soli 1.551 euro!
Carrara, abbandonato dalla di Lui consorte, ha amministrato sino al 2010, arrivando - per il poco lavoro Sauter "vero" - a vette di 300 mila euro nel 2009 e 170 mila nel 2010.
Ma a quel punto Sauter Italia non aveva più bisogno di soci poco "attivi", e si è ripresa il controllo diretto, portando la srl alla liquidazione nel 2011.
Non so, a me pare che questa commistione di interessi pubblici e privati potrebbe configurare elementi delittuali nei confronti della Pubblica Amministrazione secondo le leggi anticorruzione ed il codice penale (ad esempio, peculato, malversazione o abuso d'ufficio), quello su cui vengono interrogati i candidati dei concorsi banditi da AMA per verificarne l'adeguatezza ("nozioni di diritto penale con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione")......
RF

P.S. Mi sembra che nemmeno l'imprenditoria faccia una buona figura in questa vicenda. Va bene che l'Italia è considerata il regno della raccomandazione, ma per un'azienda come Sauter (tedesca), scadere così in basso mi sembra proprio un attentato al loro codice etico....
Immagine degli sponsor della festa democratica
Comunque, Sauter Italia, è sicuramente un sostenitore del PD, e, a Milano e provincia, si è sempre posta al servizio delle cooperative. Nel settembre 2010, allo stand giemme alla Festa Provinciale del PD, area PALASHARP/MM1, Lampugnano, hanno incontrato ed intrattenuto i cittadini democratici sulla termoregolazione e teleriscaldamento, dove anche il collega di cda di Carlo Carrara, Marino Camagni (Presidente G.M. Gestione Multiservice, di cui AMA aveva una quota per la quale alcuni - in Consiglio Comunale - si interrogavano) spiegava che l'efficienza energetica fa crescere il sud del mondo.
Un'immagine della pubblicità qui a sinistra di quell'evento mostra il blocco delle forniture per la centrale di piazza Alboreto, alla faccia del fatto che probabilmente si devono fare dei bandi di gara per gestire i soldi pubblici.... (caldaie Viessman, controlli Sauter, consulenza tecnica Giemme, ...). Anche il consigliere PD ing. Vito Ancora parlava di "un'altra energia"....

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