martedì 26 novembre 2013

Investitori: alla larga dalla Banca Popolare di Sondrio! Titolo tossico...

Scontiamo fatture ovunque, in difetto di cassa, però regaliamo un milione e mezzo a Gaggiano.
Un'altra operazione di factoring della società impegolata con API srl, la Factorit spa della Banca Popolare di Sondrio (principale azionista al 60%), questa volta con AMA.
Certo che se le società finanziarie italiane crescono così, attenzione ai nostri soldi!
Con API, come noto dalla semestrale, la Factorit spa ha scontato "pro solvendo" le sue fatture al suo unico cliente, il Comune di Rozzano, per il momento son noti solo circa 610 mila euro. Il problema sarà che, con una situazione al limite del fallimento e molte ingiunzioni giudiziarie in corso (tra cui la sua) rischia di faticare a vedere i suoi soldi, che il Comune dovrà in prima battuta impegnare per salvare i dipendenti....
Con AMA spa, invece, nel corso del 2012, sconta le fatture di CSI srl, (Compagnia Servizi Integrati srl), di proprietà al 100% di Aler, che, come notorio, è un ente regionale che gode di ottima salute!
In questo caso si tratta di oltre 5 milioni e 400mila euro.

Quando si parla di "titoli tossici"..... ecco come vengono prodotti. Questo è un ottimo esempio casalingo su una società, Factorit spa, che impegna circa 9 miliardi di denari privati.
Allerta per gli investitori: state lontani dalla Banca Popolare di Sondrio...
Il focus sulla CSI srl è però molto importante. Ci torneremo nei prossimi giorni, visto che tutto questo è figlio del gran casino gestionale e industriale del progetto dei progetti: il teleriscaldamento.
RF

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