mercoledì 20 novembre 2013

Il Facente Funzione regge il moccolo del decaduto screditandosi per il futuro!

FF Gaeta regge il moccolo del decaduto
La situazione finanziaria e patrimoniale di Api e' tale per cui, anche solo con i bilanci degli ultimi anni, si sarebbero dovuti portare - secondo i criteri del privato, che qui non vengono fatti valere - i libri in tribunale già lo scorso anno.
Dopo le dimissioni del consiglio di amministrazione, in blocco, per la fuga del socio unico dalle due ultima assemblee dei soci convocate lo scorso 22 ottobre e 4 novembre, l'unica soluzione prima della liquidazione giudiziale e' la nomina di un liquidatore. Questo, se non sarà del tipo "addomesticato", in mancanza dell'amministratore delegato, non avrà nessun supporto reale alla comprensione delle cause e della portata del problema, e sarà quindi schiavo delle stesse logiche che - senza nessuna coerenza di tipo industriale - hanno portato al "fallimento" di Api.
Quale rischio si intravvede?
Far prevalere nella scelta dei creditori da "pagare" logiche di tipo clientelare  e relative al voto di scambio già messe in atto negli ultimi anni, in spregio alla logica ed alla legge.
L'unica soluzione sarebbe, ormai, chiudere la serranda, ma il rappresentante legale del socio unico, mr. F.F. Gaeta, sembra disposto (pro domo sua?) a continuare nella reggenza del moccolo lasciato molle e sbertucciato dal decaduto.
Per far questo si avvarrà, o meglio, si avvarranno (non dimentichiamo l'assessore alle partecipate cooperativo Nebbiolini, altrimenti, i nostri lettori si potrebbero chiedere perché è salito in giunta il giorni della dipartita del decaduto) delle lasche maglie del bando per il liquidatore che contestammo aspramente con altri colleghi consiglieri come Igino Gabriele di SEL.
Sembra che siano arrivati - nei tempi utili? - due nominativi: uno correo del sistema e uno... fuori sacco. Indoviniamo quale verrà incaricato?

Insomma, pur di continuare lungo le pericolose strade della malagestione della cosa pubblica, anche gli FF si inerpicano con l'elmetto del Verga: la robba e' troppo importante per rinunciarvi!
RF

1 commento:

  1. Che mancanza di stile!! sarà capitato a molti di interfacciarsi con interlocutori aventi idee opposte alle proprie, ma nell'intreccio delle discussioni più accanite, è sempre emerso il rispetto dell'altro, perché il confronto è stato gestito con uno stile da lasciare il segno. Purtroppo, quanto leggo e per quel poco che "vedo", con gli amministratori di Rozzano non è possibile instaurare un rapporto che lasci il segno, Si pensi ad alcuni personaggi, anch'essi da considerare componenti della compagine del potere amministrativo, che prestano la propria identità per coprire le attività imprenditoriali di qualche amministratore. Come capita, quei soggetti sono privi di scrupolo e del senso civico, perché ricoprono ruoli al di sopra delle proprie capacità intellettuali. Valutando alcune delle considerazioni espresse nel merito di incarichi, assunzioni e quant'altro gestito in modo difforme dalle regole, ingenera un rapporto ricattatorio a favore dell'anello meno intelligente, ma più forte rispetto alle scelte infauste. E' male constatare che una persona onesta, qual è l'attuale vice Sindaco, regga le stampelle ad un sistema scorretto, costruito dall'ex primo cittadino. Rischia di svanire l'aspettativa di un diverso futuro per la città: l'Assessore Errico Gaeta ne è consapevole.

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