domenica 17 novembre 2013

DOMENICAMIA. Riflessioni sul costume e la politica del fine settimana.

"SCACCO MATTO: Rozzano bloccata da ricatti incrociati. Il reale portato del conflitto di interesse"
Nella nostra città c'è un blocco democratico, un "bloccasterzo" politico analogo ai problemi nazionali determinati dalle vicende giudiziarie di Berlusconi. In qualche modo si tratta di un problema anche similare. Si tratta delle distorsioni determinate dai molti conflitti di interesse tra chi amministra e se stesso o i suoi relatives, i parenti.
Molti di coloro i quali rubano allo Stato, donano alla Chiesa. Ed è per questo che anche Papa Francesco, nei giorni scorsi, ha lanciato il suo anatema: queste persone "meritano d'esser gettati in mare!". Sarà per ripulirsi l'anima, sarà, molto più prosaicamente, per accreditarsi agli occhi degli umili, molti di quelli di cui parleremo si sono sempre più avvicinati alla Chiesa, fingendo - non potrebbe essere altrimenti - d'esser stati colpiti sulla via per Damasco, ma con le bisacce del ronzino belle piene!
Parliamo perciò dei "miracoli" avvenuti a Rozzano.


Miracoli, o miracolati, sono stati quelli che, arrivati come obiettori di coscienza a Rozzano, si sono ritrovati ad alloggiare in un attico di proprietà di 10,5 vani con box, avere una florida azienda da 600mila euro di fatturato annuo - che non paga tasse per presentazione di un saldo in perdita ma che paga gli amministratori 46mila euro - e che, dal 2004 al 2010, si è occupata di consulenza nella comunicazione aziendale (Ateco 73.11 "Attività di promozione pubblicitaria", prevalente!), ma che, dal 2007, ha iniziato ad esercitare come negozio di abbigliamento, modificando l'attività prevalente in "commercio al dettaglio" (Ateco 47.71, ma solo dal 2010).
[Un "negozio" che fattura 600mila euro e compra solo 58mila euro di prodotti, mi sa di strano. Mentre ha sostenuto costi per 160mila euro tra oneri vari e servizi... ndr].
O ancora, insegnanti di ginnastica della scuola primaria, che, per aver creato un movimento politico (l'asinello, per un insegnante nomen omen?) poi confluito nel più importante partito locale sono riusciti a conquistare le vette del management pubblico locale per evidenti titoli curriculari e meriti sul campo, come la promozione dello sport di base e la diminuzione del colesterolo in età puberale.
Ma l'ascensore (a)sociale (il miracolo) ha funzionato anche per operai o vigili pensionati, nominati nei consigli di amministrazione di società pubbliche a riscattare la classe sociale alienata dalla sua condizione di precarietà e ignoranza, facendo conoscere a tutti i dettagli e le meraviglie della gestione della "res publica", salvo poi mettersi al servizio del "capitalista de noartri coi sordi de' tutti", annullando gli effetti benefici del rimbalzo sociale.
Il miracolo per antonomasia, nella vulgata della letteratura chiesastica, è stato quello della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Parliamo perciò di un pesce, partendo, ovviamente, dalla testa, il cuneo idrodinamico, che apre la strada e sceglie la rotta.
L'ex sindaco D'Avolio  - il "decaduto" per RF e i nostri internauti - ha dato il "buon esempio. Per ciò che risulta alla luce del sole, si è adoperato per controllare direttamente la comunicazione cittadina, con la moglie nel cda di "ViviRozzano" del Fido Massa, al quale vengono devoluti generosi contributi pubblicitari dalle aziende cittadine. Ha inoltre trafficato per inserirsi, sempre con la moglie, nelle aziende fornitrici del teleriscaldamento cittadino. E, come potrebbe essere diversamente, s'è adoperato per realizzare tutto il "sistema di controllo", benedicendo ogni singola attività. La Bassanini - ahimè - ha fatto strame della democrazia negli enti locali, permettendo ai sindaci ogni genere di cosa, senza controllo. E si sa: l'occasione può far l'uomo ladro!
Proseguendo nella lettura anatomico-motoria del pesce, ci sono le pinne.
Ce n'è una legata a doppio nodo al corpo: la pinna dorsale spinosa. L'ingegnerissimo Vito Ancora, che, controllando gli appalti, la progettazione, la direzione lavori e, in qualche caso, direttamente le forniture, ha determinato - tra le altre cose - lo sfascio di API e, potenzialmente, di AMA. Da queste ne ha tratto, certamente, benefici diretti e ne ha fatto beneficiare altri.
La pinna dorsale molle, ha le fattezze del Procuratore speciale di AMA, Gianfranco Sgambato,  oltre che realizzare in piccolo quanto fatto dal Presidentissimo Carrara in termini di accumulo di cariche, ha pensato bene di non demandare la sua presenza nel direttivo del PD cittadino, e, visto che la comunicazione e' tutto, essere presente con la di Lui consorte, nel cda di ViviRozzano, con gli stessi problemi di D'Avolio, ma non per interposta persona.
La pinna pelvica, capace di guizzi e balzi anche fuori dall'acqua, può esser rappresentata dal Bellini. Amministratore di API, ha realizzato il guizzo di un debito difficile da pensar realizzabile in un'aziendina di quelle dimensioni. Legato alla struttura in modo sistematico al sistema con intrecci genetici discendenti.
L'altra pinna, quella caudale, che da la spinta a tutto il sistema, e' Carlo Presidente Carrara. Di lui si può dire qualunque cosa. La scelta e' vasta: cumuli di cariche in omissione alle leggi sulla concorrenza e separazione delle reti e della distribuzione, dazione di incarichi a tutti i suoi famigli direttamente, omissione di comunicazioni relative alle leggi sulla trasparenza ed anticorruzione ed alimentazione, tramite il sistema delle cooperative, delle attività industriali di Rozzano.
La pinna anale, poco significativa nella dinamica del movimento nel fluido (piccole correzioni del moto di stabilizzazione), sono stati i direttori generali, i dirigenti e tutti coloro che pur sapendo hanno taciuto ed tacciono.
Le squame del pesce sono tutti coloro i quali, piccoli giocatori, nel Consiglio, nelle forze politiche, tra gli imprenditori conniventi e tra la cittadinanza, hanno consentito e consentono che le cose andassero come sono andate e che, ancora, non intendono staccarsene nonostante le sempre più evidenti testimonianze d'ogni genere.
Siate orgogliosi: fate outcoming!
Insomma, la puzza del pesce putrescente comincia a salire e la sua "corsa", per la crescita degli attriti fluidodinamici, dovrà rallentare...
RF

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti non possono contenere oscenità o parolacce. Se poi sono firmati e' meglio. Saranno soggetti a moderazione del blogger.
Grazie.