sabato 23 novembre 2013

Distretto del commercio: chi l'ha visto? All'opera dal giugno 2011 ma solo tracce in qualche cartello

Il logo dell'iniziativa della AACOM.
A maggio 2011 l'amministrazione annunciava alla città la vittoria del 4° bando della regione Lombardia per i "distretti commerciali".
Stante le intenzioni, realizzare un distretto commerciale per il cosiddetto commercio di vicinato che, si sa, ha un grande bisogno di ossigeno per la guerra senza pari contro i centri commerciali, ci si aspettava una grande visibilità, garantita da un budget, nelle previsioni congruo e importante.
A seguito dell’approvazione della Deliberazione di Giunta Regionale n°993 del 15 dicembre 2010 “Piano triennale degli interventi 2008-2010 sul commercio - modalità per l'attuazione dell'iniziativa "Promozione dei Distretti del Commercio" (d.c.r. n. 527/2008) – 4° bando” venne emanato con Decreto del Dirigente della Unità Organizzativa Commercio e Reti distributive n°1822 dell'1 marzo 2011 un nuovo bando con dotazione finanziaria di 14,4 milioni di euro finalizzato sia alla costituzione di nuovi Distretti del Commercio (Tipologia 1) che al consolidamento di quelli riconosciuti ai sensi della DGR n°10397 del 28 ottobre 2009 (Tipologia 2).
Un programma di intervento per valorizzare i cosiddetti centri commerciali naturali, per riaffermare il ruolo del commercio di vicinato contro l'ormai evidente strapotere dei centri commerciali, sia in chiave commerciale che urbanistica.
Il Comune di Rozzano partecipò al bando presentando un intenso programma in partenariato con molte realtà locali, tra le quali, con ironia, partecipava anche il Fiordaliso!
Nella relazione di accompagnamento, si mise, infatti, in evidenza lo straripante vulnus non solo commerciale del grande centro costituito dall'Iper, Decathlon, Leroy Merlin etc. contro la rete del commercio di vicinato, che, in alcune zone (come Quinto) ha decisamente sofferto. Il tentativo, invero goffo, di presentare una possibile sinergia tra "il grande centro commerciale" e i negozi di vicinato, mette solo in evidenza un tentativo della politica di mettere pezze ad una frattura ormai difficilmente sanabile. La concorrenza dei formati è nei fatti, a livello locale come nazionale ed addirittura internazionale.
Il Comune risultò assegnatario dei contributi regionali, 294mila euro, e venne annunciato dall'amministrazione proprio in quel periodo con una lettera, la richiesta di adesione al progetto per contributi scaricando il bando dal sito del comune. Quest'anno, a gennaio (con chiusura al 15 febbraio) il bando è stato rinnovato.

I bandi hanno permesso di accedere a contributi finalizzati a valorizzare gli esercizi commerciali, e hanno potuto aderire ad ogni edizione anche coloro i quali avevano già avuto fondi dai bandi precedenti.
Non ricordo d'aver visto nè in "Tutto Rozzano" (l'house organ del comune) ne in "ViviRozzano" (l'house organ della maggioranza) notizie in merito. Meno si conoscono i dettagli e le date per la partecipazione, più lo possono sapere in esclusiva i pochi che si vuole far aderire.
Al progetto iniziale aderirono solo alcuni. Ecco l'elenco dei sottoscrittori che in prima battuta hanno dato la loro disponibilità ad investire il 50% del progetto complessivo per il loro esercizio inteso a  realizzare interventi strutturali, di sicurezza (che nella nostra zona non sembra risolto come problema, come testimonia questa recente dichiarazione della Confcommercio) e, in qualche caso (raro, invero) di eco-sostenibilità..

Di qualche esercizio parleremo ancora.
Nel progetto si provvide a proporre e poi realizzare una cabina di regia e una consulta degli aderenti. Della Cabina di Regia, oltre a personaggi individuati dal Comune, che ricorderemo tra poco, fanno parte il presidente e il segretario della Confcommercio di Binasco, che ha una delegazione territoriale su Rozzano: il cavalier Pietro Montana e il dott. Antonio Di Palma.
Per il Comune, ne entrarono a far parte il funzionario di AMA ex sindaco Achille Taverniti e Alberto Martiello, dirigente del comune di Rozzano. Quest'ultimo è' stato poi sostituito dal comandante Antonino Borzumati a gennaio 2013 per pensionamento.
Il distretto si è dato da fare, almeno per ciò che è noto pubblicamente, per la festa del cioccolato del gennaio 2013, in piazza Alboreto, anche patrocinata dal Comune.
I distretti commerciali sono diventati importanti, tanto da scatenare "guerre", soprattutto per il fatto che, come sempre avviene, elargiscono abbastanza generosamente i fondi ai comuni per realizzare programmi che sono difficilmente monitorabili.
Ad esempio, tra le tante iniziative previste nel piano di sviluppo c'era un sito web. Ne hanno parlato su RAI TRE a "Chi l'ha visto?" .... Comuni minori, con contributi ben inferiori, ne hanno relaizzati di carini ed efficaci, e... funzionanti! Ecco l'esempio di quello di Rovato, che è già pronto per le iniziative natalizie...
Va bè, l'assegnazione del contributo è solo dell'ottobre 2011, e gli sponsor privati si erano resi disponibili per soli altri 306mila euro, mica possiamo pretendere tutto e subito!
Comunque il logo è stato fatto. La AACOM di Michele Procida, distratto consigliere di amministrazione della "fallita" API srl, s'è adoperata per tempo alla realizzazione marchio del Distretto , che ora fa bella mostra di sè nei tabelloni elettronici di fronte alle scuole e in qualche segnale in giro per la città.
Abbiamo chiesto lumi su tutti i dettagli relativi alla gestione dei complessivi 850mila euro circa destinati a questa iniziativa messa in pista dall'ex assessore e vice sindaco Salvatore Rizza.
RF



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