venerdì 25 ottobre 2013

Se non fosse che Ama e' Ama, ecco il bando per il nuovo Cda di Arco srl, fatto quasi come si deve!

Il logotipo di Arco, della società Antaros srl
È' stato pubblicato in questi giorni (ed è già in scadenza oggi!) sul sito del comune, il bando per il nuovo cda di Arco srl, la società per la ristorazione e le mense di AMA, che era impropriamente in carica in regime di prorogatio.
Il bilancio, chiuso al 31 dicembre 2012, mostra un attivo di 172mila euro, senza troppi danni.
Nel corso del 2012, sempre nell'ottica di una franca grandeur, AMA ha ceduto al socio CIR food spa (tra le prime società nel mondo della ristorazione, legata a Legacoop) un ulteriore 24% del capitale. A Rozzano CIR si aggiudica quote con un tozzo di pane (13mila euro) e senza promessa di investimenti (o, per lo meno, non è dato sapersi; lo saprà Presidente Carrara...), mentre, quando si muove in altri luoghi, come a San Genesio (PV) va a realizzare centri produzione pasti per le scuole investendo milioni anche in periodi di crisi....
La compagine societaria è ora tale che CIR è al 49% e AMA al 31% (il resto è detenuto dai comuni - non dalle partecipate - di Pieve Emanuele e Lacchiarella).
Con un fatturato di 5 milioni e 800mila euro, il business verso Rozzano vale 2,7 milioni per la refezione scolastica e 165mila euro verso la RSD, un totale di circa 2,9milioni di euro. Se consideriamo su questo fatturato l'applicazione del margine commerciale caratteristico che si ricava dal bilancio (5%), e un recupero spese di AMA verso il Comune di Rozzano (supponiamo ancora un 5%), il costo dei pasti ai bambini e ai degenti sarebbe stato più basso di circa 280mila euro.... Così, tanto per ricordarcelo.
Le partecipate, controllate e decongestionate di AMA e compagnia non sono gratis....
Dal Bilancio non sono note le prebende del Cda e del collegio dei revisori....

Con un utile tutto a riserva (per la legge del non si sa mai) ad AMA non rende nulla, e men che meno al Comune di Rozzano. Come a dire, non riusciamo nemmeno, facendo la "cresta" sulle forniture esterne, a recuperare i costi in più di cui sopra!
Pietro Forello
L'autorevole firma del presidente del cda signor Pietro Forello (e del segretario dott. Mauro Carrara, figlio di Presidente Carrara) a garanzia e certificazione dei risultati e dei movimenti societari.
Se non fosse che AMA e' AMA, condotta e gestita come sappiamo, e di cui il Socio Unico e' sostanzialmente all'oscuro di tutto, sembrerebbe (finalmente) avere a disposizione un bando, un documento normale, scritto con quel minimo di decenza che non potrà consentire - per competenze ed istruzione - ad un vigile urbano o ad un operaio pensionato o ad un insegnante di ginnastica di guidarla. Nulla da dire, del resto, sul fatto che chiunque possa e debba far politica e produrre gli atti di indirizzo, ma il cda di una azienda ha altre responsabilità' (tra le quali, magari, fare buon uso del denaro pubblico) e dunque altre competenze e qualifiche.
Il bando cerca persone che, a seguito, probabilmente, del nostro incalzare, sia in assenza di incompatibilità, conflitti di interesse e, udite udite...competenze!
Certo, tra il dire ed il fare ....
Come sempre accade in questi casi, stante il fatto che c'han pensato tanto, troppo, con una proroga andata oltre il decente, avranno già stabilito la donna o l'uomo. Credo comunque che sia giusto che, chiunque abbia i requisiti, partecipi alla roulette delle nomine, se non altro per verificare, alla resa dei fatti, le modalità ed i criteri di selezione.
A proposito, faccio sapere che l'assessore Nebbiolini Fabio, l'(in)competente alle partecipate, se n'è ben guardato dal render noto che si sarebbe aperto il bando al Consiglio, così come, son sicuro, han già scelto il liquidatore di Api (e nessuno, fuor dal Palazzo) ne sa nulla!!!
Ma Egli sa che esistono, ad esempio, le e-mail?
Da Consigliere mi aspettavo qualcosa del tipo:
"Egregio consigliere, Ama aprirà nei prossimi giorni un bando di gara per la selezione dei componenti il nuovo coda di Arco, interrompendo il regime di prorogatio in corso, pubblicando lo sul sito del Comune e dell'azienda. La invitiamo a tal proposito a segnalare eventuali candidati che possono a Suo giudizio ricoprire tale ruolo come garanti del Comune.
Colgo anche l'opportunità per comunicarLe che è stato selezionato secondo i criteri scelti il liquidatore di Api nel dott. PINCO PALLO, iscritto nel registro pubblico dei liquidatori del Ministero.
Cordialmente
L'ass.re Competente (in questo caso)"
Ma così non è stato: era solo fantapolitica!!
RF

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