domenica 20 ottobre 2013

Ma... come vanno le cose a Pinerolo? Se diventeremo pinerolesi, sarà un bene o un male?!?

La piazza del Comune di Pinerolo: al centro una fontana che
ricorda la torre Telecom.... sarà un caso. 
Nell'ottica dei giochi che qualcuno sta praticando alle spalle dei cittadini rozzanesi, occorre perlomeno cautelarsi, per capire se andremo a cascare dalla padella alla brace o meno: in gioco c'è il futuro della città di Rozzano e la sua possibilità di scaldarsi nei rigidi inverni padani!!
A Rozzano, come ormai ben sanno i nostri quattro lettori, non viene comunicato nulla, se non a posteriori su richiesta specifica e dietro insistenze oltremodo defatiganti. Sembra che invece a Pinerolo le cose vadano un pò meglio.
Come avemmo già modo di dire in altro post, le assemblee delle società partecipate si svolgono pubblicamente, e si declamano i risultati (positivi, tra l'altro: nel 2012 Acea Pinerolose: chiude bilancio 2012 con utile in crescita del 7% ad oltre 400mila euro).
Anche il Comune fa la sua parte, indicando sul sito gli oneri per l'amministrazione pubblica per ogni società, i risultati di bilancio ottenuti e i compensi degli amministratori (!!!). UNA SITUAZIONE NORMALE....
Con questa prospettiva, speriamo di diventar pinerolesi!
Al termine del precedente post "Riscaldamento nel Sud Milano: dubbi? Nessun problema, chiedete a Vito Ancora! E per il gas...." indicavamo infatti questa possibilità.
Ma, dunque, al di là del "dove atterreremo" (e speriamo d'atterare a Pinerolo, così, almeno, tramite il sito di ACEA e del Comune di Pinerolo sapremo cosa ci aspetta per i nostri conti e la nostra città per la quota parte di coinvolgimento), resta da capire perchè siamo là.
RF



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