sabato 5 ottobre 2013

Il LIQUIDATORE di API lo voglio biondo, con gli occhi azzurri e alto 1,91m....

La Melting Chair risulta affascinante per il
valore intrinseco dell'
attimo fuggente e
per il materiale che ben alimenta
l'illusione di 
evanescente per un
oggetto quotidiano che invece
deve essere 
solido e portante.
Se esistesse già la possibilità di selezionare i candidati dei concorsi e bandi pubblici geneticamente (!), il Comune di Rozzano si attrezzerebbe subito in merito.
Siccome questa possibilità non è data, si è scelto di ....non indicare nulla! Così possono partecipare tutti (anche quelli che non ti aspetteresti)....
Proprio ieri è stato pubblicato l'atteso bando, pratica dovuta entro il 15 ottobre (insieme ad altri "passaggi" tutt'altro che generici) e attesa dai Revisori prima di decidere se procedere alla liquidazione giudiziale, invece che a seguito del DL 78/2010, la Legge che prevede la soppressione delle partecipate ritenute eccessive...
Ancora una volta siamo nel surreale.
La giurisprudenza indica per i Liquidatori la necessità di procedere. per le società pubbliche di diritto privato, nello stesso modo delle società private che - nel mondo normale ed "esterno" - si avvalgono della guida della cosiddetta Legge del diritto fallimentare.
Qui i revisori sono selezionati secondo dei criteri rigidi, definiti dalla prassi e dai tribunali.

Il Comune di Rozzano, invece, lo sceglierà sulla base del nulla: del curriculum e di una generica indicazione di attinenza "così come deliberato dal consiglio comunale".... plagiato da  una maggioranza che vota tutto (a suo discapito, riteniamo).
L'unica assicurazione che pone è che "non esistano conflitti di interesse"!!!! (ah ah ah ah)
.... il muto che dice al cieco "Guarda, sta sorgendo il sole!".
RF

P.S. E' per questo che con il collega di SEL, Igino Gabriele, abbiamo presentato una Interpellanza Urgente per CHIEDERE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ED ALLA GIUNTA
 I motivi per i quali non si è dibattuto sui criteri di individuazione del Liquidatore nel solco di quanto delineato dalla delibera 9/2012 o gli accordi (verbalizzati) dello scorso 2 luglio
 Se il dirigente del dipartimento finanziario abbia proceduto in autonomia nella redazione del bando e, stante tutto quanto sopra, a quali criteri si è rifatto, verificate le omissioni e le arbitrarietà che sono state individuate
 La sospensione e revoca del Bando
 La convocazione di una conferenza dei Capigruppo per derimere la questione ed individuare obiettivamente ed opportunamente i criteri per tale selezione, stante il ruolo assolutamente centrale del consiglio comunale (in quanto il SOCIO) e in mancanza di una delega ad alcun dirigente in tale direzione.



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