mercoledì 16 ottobre 2013

Il Consiglio si apre alla seconda chiamata. Una "fronda" PD costringe alla riflessione.

I banchi vuoti della maggioranza alla prima chiamata. La
"fronda giovane" sarebbe entrata dopo.
Lunedì si è percepito chiaramente il disagio all'interno della maggioranza. Alla prima chiamata - alle 18.15 -non erano presenti più di due consiglieri PD, e il presidente ha dovuto annunciare la necessità della seconda chiama. I maggiorenti del PD locale (la maggior parte in Giunta) fremevano, ed erano chiaramente in ansia.
"Vuoi vedere che stavolta arriva davvero il Commissario?" si diceva tra le opposizioni, che come sempre, oltre ad auspicarlo, si appostavano all'esterno dell'emiciclo per non garantire l'apertura, che politicamente appartiene alla maggioranza (la sua capacità di garantirla dovrebbe essere il segnale della coesione e della capacità di governare).

I mancanti erano, per lo più, i cosiddetti "giovani". Meno esperti e scafati dei vecchi volponi, stanno cominciando ad accusare i colpi di un malgoverno cittadino celato ai più e svolto nei segreti uffici delle partecipate.
Tutti si sono invece presentati alle 18.45. Insomma l'intento era far sapere che loro ci sono e vogliono avere voce. Speriamo che sia una voce costruttiva e di trasparenza!
RF

1 commento:

  1. La versione che va per la maggiore, riportata da componenti la maggioranza, parla di una forzatura del PD che fa riferimento ad Agogliati e Busnari per avere un ordine del giorno sulle partecipate (poi votato da loro) basato su un'impostazione che detti una chiara (...) linea sul recupero dei lavoratori API in AMA e una "puntuale" comunicazione al Consiglio.
    Mah, per come stanno le cose -con un consiglio sostanzialmente esautorato - non capiamo a cosa serva, se non per affermare che "qualcuno" ha in mano le sorti della Giunta...

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