lunedì 28 ottobre 2013

GasPiù Distribuzione: e Carrara incassa e comanda.

Sale la pressione del gas nella PA
Di GasPiù distribuzione srl abbiamo già parlato sia in fase di costituzione che del groviglio che l'ha generata.
La cosa che lascia sconcertati è che la sede legale è passata nell'ufficio di Mauro Carrara (Così Carlo può decidere e tener meglio sotto controllo la baracca) e che si palesa la scatola vuota che è: 2 dipendenti e un utile 2012 di 39mila euro (destinato a Riserva), con un fatturato di 2 milioni di euro.
Sul conto tiene ben oltre 1 milione e 100mila euro e il lavoro di "estensione della rete gas" è sostanzialmente nullo (15mila euro di costi).
Dal 16 maggio 2011 GasPiù Distribuzione vende il servizio di distribuzione del gas a Rozzano, dopo aver anticipato ad API srl 4,5 milioni anticipati come corrispettivo per l'affitto della rete (12 anni), e 1,5 milioni al comune di Rozzano.
GasPiù Distribuzione è di proprietà (oggi) di Sicurgas (60%)  e DGN (40%). Rozzano (AMA) non ha più quote in quest'ultima. Ma Sicurgas è saldamente in mano a Carlo Presidente Carrara, che la presiede con una compagine proprietaria come Ecopolis (di cui è vice presidente), Gas Più (della segreta fiduciaria Istifid) e Giemme (del fido Camagni Marino).
I milioni anticipati ad API sono spariti!! Con un bilancio in rovina, la collettività di Rozzano c'ha rimesso anche la camicia.
Ci sono cose interessanti nel bilancio di GasPiù Distribuzione: tra gli strumenti di finanziamento compare il famoso "derivato" di cui si è spesso parlato in Consiglio Comunale: lo IRS (Interest Rate Swap) con CAP del Monte dei Paschi di Siena. Uno strumento azzardato perchè espone, in fase di agenti esogeni (non controllabili) negativi, a perdite che possono essere anche consistenti.
All'approvazione del bilancio 2012, si sono incontrati Prinzio - il "pinerolese", presidente per caso - il "consigliere delegato da Carrara" Michele DI Noia e la Camagni figlia.
Cosa fa un organo di decisione così importante, dopo aver discusso del Bilancio redatto da Carrara (Mauro) e preso atto del suo contenuto, preparato da Carrara (Carlo) che gestisce le partite pericolose con MPS?
Decide di aumentarsi la prebenda!!!!
Abbiamo così un DiNoia che si trova con 35mila euro in tasca, un Prinzio con 15mila e una Camagni (che deve ancora "crescere") che si accontenta di 4mila....
Sempre al servizio della collettività, si capisce...
RF

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